Valori aziendali, secondo gli analisti ora Linkedin è sopravalutata

 Il tempo della crescita sembra finito, almeno per il momento, per quanto concerne il valore aziendale di Linkedin. Il social network business oriented più noto del mondo è infatti precipitato durante le negoziazioni alla Borsa americana, quando gli analisti di Morgan Stanley e della Evercore Partners hanno annunciato di aver ribassato il proprio rating sui titoli azionari, a causa di una sopravalutazione delle stesse partecipazioni nel capitale del social network recentemente sbarcato sui mercati regolamentati.

In altri termini, quel che hanno affermato gli osservatori di Morgan Stanley e di Evercore Partners è che Linkedin attualmente è troppo cara, anche se la stessa società ha dichiarato di aver chiuso il secondo trimestre dell’anno con un livello degli utili superiore a quello delle attese, diramando inoltre degli auspici sul trend dei ricavi di vendita e di servizi che sembra non conoscere battute d’arresto.

Quanto sopra non è servito tuttavia a frenare lo scetticismo degli analisti delle due società di cui sopra, convinte che oramai l’azione abbia toccato il suo massimo livello, dopo che la capitalizzazione di mercato è più che raddoppiata da quanto l’azienda è sbarcata in Borsa, nel maggio di quest’anno.

Evernote, in un recente comunicato, ha infatti dichiarato che i risultati conseguiti da Linkedin sono sicuramente positivi, ma non abbastanza per non far modificare il giudizio sulle proprie azioni, con un price target ora pari a 70 dollari.

Per quanto concerne l’andamento dei dati economico finanziari societari, ricordiamo che gli utili della compagnia sono giunti a quota 6,44 milioni di dollari, o 7 centesimi per azione, durante il secondo trimestre dell’anno, contro 4,51 milioni di dollari, o 4 centesimi per azione, del periodo precedente. I ricavi sono invece saliti a 121 milioni di dollari, con un ottimo sviluppo dei premi derivanti dalle sottoscrizioni di servizi, che hanno toccato i 23,9 milioni di dollari, in incremento di 60 punti percentuali.

Lascia un commento