Turismo, crescono le presenze cala l’occupazione


Luci ed ombre per il turismo italiano nel 2015. Crescono le presenze nelle strutture alberghiere ma allo stesso tempo l’aumento della domanda ha faticato a trasferire i propri effetti sull’occupazione che risulta ancora globalmente in calo. A tracciare questo quadro è l’analisi di Confturismo che ha presentato alcuni dati consuntivi sull’attività delle strutture alberghiere nello scorso anno.

Complessivamente le presenza negli alberghi italiani nel corso del 2015 sono aumentate del 3,6% mostrando una riscoperta del Paese sia da parte degli italiani che degli stranieri. Il numero dei pernottamenti degli italiani è cresciuto del 3,2% mentre quello degli stranieri è cresciuto del 4,1%. Dati quindi globalmente positivi per il turismo italiano su cui ha sicuramente avuto un effetto positivo l’Expo di Milano.

In questo senso non è forse casuale che proprio in ottobre, nell’ultimo mese dell’esposizione universale, si sia registrato uno dei maggiori incrementi delle presenze negli alberghi. Ad ottobre infatti i pernottamenti sono cresciuti in media del 7% (+7,1% per gli italiani e +6,9% per gli stranieri). Ancora migliori sono stati i dati di luglio con presenze in crescita del +7,9% (+5,9% per gli italiani e +9,9% per gli stranieri). Positivo anche il finale di anno per il turismo italiano con presenze negli alberghi in crescita del 3,9% a novembre e del 4,7% a dicembre.

Come accennavo un maggior numero di presenze non si è tradotto in un incremento dell’occupazione del settore. Il bilancio annuale vede infatti il numero di occupati in calo dello 0,7% rispetto ai valori del 2014. Mentre però l’occupazione a tempo indeterminato è cresciuta dello 0,3% l’occupazione a tempo determinato è calata dell’1,7%.

[Via | Confturismo]
[Photo Credits | OpenClipArt]

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