Un termine ancora non del tutto conosciuto, ma la truffa invece è una vera e propria piaga non solo italiana che non si riesce a combattere definitivamente.L’agropirateria internazionale è un affare da più di 60 miliardi di euro l’anno e tutto questo giro economico è totalmente puntato sul Made in Italy. Gli alimenti più taroccati sono, in questo senso tantissimi: si va dal prosciutto di Parma al Parmigiano reggiano, dal vino all’olio d’oliva, fino alle mozzarelle. Il tutto, come è facile comprendere, provoca dei danni aziendali enormi all’intera filiera agroalimentare, dai campi all’industria della trasformazione.Occorrono una organizzazione e un controllo aziendale continui per tentare almeno di arginare il problema.
tutela prodotti italiani
Aziende e tutela made in Italy: attenzione alla mozzarella di bufala
Volete assaggiare una mozzarella di bufala, lavorata in una azienda seria che utilizza per la preparazione tecniche tradizionale e sicure? Allora dovete cercare un prodotto a marchio DOP, che riconoscerete anche per il prezzo. Attenzione, quindi, a non fidarvi di certificazioni super scontate, un alimento così particolare se di origine protetta non costa meno di nove euro al chilo. Questo è quanto è stato stabilito dal Consiglio di amministrazione del Consorzio di Tutela. Per garantire a chi acquista una mozzarella ottima e trasparenza sui prezzi.
Tutela Made in Italy: maggiore controllo prodotti tipici
Negli ultimi mesi, a fianco di tutta una serie di articoli quasi sempre di natura non alimentare, a volte piuttosto costosi, firmati “made in Taiwan” o, nel caso di stoffe, “made in India” e così via dicendo, si è assistito ad un aumento costante di abiti e accessori con un più rassicurante “Made in Italy”. Si, perchè in questo modo dovrebbe essere più semplice risalire alla catena di produzione dell’oggetto e, soprattutto conoscere tecniche e materiali di lavorazione. Tuttavia, sono ancora molti i capi “quasi italiani” o comunque non realizzati nel Belpaese al 100%, con una certa rassegnazione dei consumatori. Le cose si muovono più velocemente, invece, per quel che concerne il cibo.