Conti aziendali, Acer va incontro alla prima perdita in 10 anni

 Acer, una delle società leader mondiali nella produzione di prodotti per l’elettronica e – soprattutto – di personal computer, ha dichiarato di aver chiuso il primo trimestre in perdita nel corso degli ultimi dieci anni. I vertici societari hanno altresì affermato che, con queste basi di partenza e di consolidamento, sarà pressoché impossibile andare a conseguire un utile netto alla fine dell’esercizio, complice anche il grosso calo nelle vendite di pc.

Il secondo trimestre della compagnia si è infatti chiuso con una perdita pari a 234 milioni di dollari, contro un utile di circa 200 milioni di dollari conseguito nello stesso periodo dello scorso anno. La perdita trimestrale era comunque attesa ampiamente dagli analisti di tutto il mondo, che pur avevano stimato una contrazione non così evidente, e limitata a una cifra di gran lunga inferiore ai 100 milioni di dollari.

Valori aziendali, secondo gli analisti ora Linkedin è sopravalutata

 Il tempo della crescita sembra finito, almeno per il momento, per quanto concerne il valore aziendale di Linkedin. Il social network business oriented più noto del mondo è infatti precipitato durante le negoziazioni alla Borsa americana, quando gli analisti di Morgan Stanley e della Evercore Partners hanno annunciato di aver ribassato il proprio rating sui titoli azionari, a causa di una sopravalutazione delle stesse partecipazioni nel capitale del social network recentemente sbarcato sui mercati regolamentati.

In altri termini, quel che hanno affermato gli osservatori di Morgan Stanley e di Evercore Partners è che Linkedin attualmente è troppo cara, anche se la stessa società ha dichiarato di aver chiuso il secondo trimestre dell’anno con un livello degli utili superiore a quello delle attese, diramando inoltre degli auspici sul trend dei ricavi di vendita e di servizi che sembra non conoscere battute d’arresto.

Conti aziendali, Yahoo delude gli analisti di mercato

 Yahoo, come noto, ha chiuso i propri conti aziendali di periodo con ricavi inferiori alle stime degli analisti. Il risultato è stata una discreta punizione da parte dei mercati finanziari, che hanno penalizzato i titoli azionari con una flessione durante le negoziazioni alla Borsa americana, rispecchiando in tal modo la delusione per dei risultati che sono stati abbondantemente sotto gli auspici della maggioranza degli osservatori.

I ricavi del secondo trimestre di Yahoo si sono infatti fermati a quota 1,08 miliardi di dollari, in diminuzione del 4,6% rispetto allo scorso anno e, soprattutto, contro stime dei principali osservatori dei mercati finanziar che puntavano su una quota leggermente più alta, pari a 1,11 miliardi di dollari. Quota che i conti di Yahoo non sono riusciti a rispettare di quel tanto che basta per provocare una perdita di quotazione durante le negoziazioni nei mercati regolamentati.

Ricavi aziendali, record per Apple

 Pochi giorni fa Apple ha diramato gli ultimi dati sui suoi ricavi aziendali, in un comunicato stampa evidentemente molto atteso da tutti gli stakeholders, e non solamente dal mercato finanziario. Un elemento molto importante, che ha permesso alla società di Steve Jobs di poter compiere un balzo in avanti nelle valutazioni delle proprie azioni, che per la prima volta nella storia hanno superato i 400 dollari.

Il comunicato cui facciamo riferimento contiene d’altronde numeri davvero impressionanti. Gli utili netti della società sono infatti più che raddoppiati a quota 7,31 miliardi di  dollari, pari a 7,79 dollari per azione, contro i 3,25 miliardi di dollari, o 3,51 dollari per azione, conseguiti durante lo stesso periodo dello scorso anno. Segno che la macchina Apple continua a produrre redditività in abbondanza, a dispetto dei potenziali sgambetti dei concorrenti.

Trimestrale aziendale, la crisi dei consumi tecnologici spinge al ribasso gli utili

 I consumi tecnologici, che pur risentono meno di altri comparti della crisi generalizzata dei consumi, fanno fatica a rendere i fatturati delle aziende del settore particolarmente ricchi e dinamici. A farne le spese sono i conti trimestrali aziendali, che in questo periodo inizieremo a vedere con riferimento all’andamento di mercato del secondo periodo di questo 2011 all’insegna delle nuove difficoltà per le corporate internazionali.

Un esempio ci è offerto dall’azienda Samsung, uno dei leader mondiali nella produzione di tv a schermo piatto (di cui abbiamo parlato appena pochi giorni fa), che ha dovuto annunciare di aver chiuso il secondo trimestre dell’anno in corso con un forte calo degli utili, precipitati del 26%, proprio a causa del cattivo andamento delle vendite delle tv con flat screen, non efficacemente controbilanciato dagli altri business societari di primaria e nuova importanza, come quello dei tablet.

Bilancio aziendale, Philips chiude trimestre con utili in calo

 Philips ha pubblicato i dati sul bilancio aziendale, in riferimento all’andamento economico finanziario della società per quanto concerne i primi tre mesi del nuovo anno, periodo che si è chiuso – anticipiamo – con dei dati che hanno deluso la maggioranza degli analisti.

Partendo dal basso del conto economico di periodo riscontriamo infatti un utile netto pari a 138 milioni di euro, in flessione di circa 32 punti percentuali rispetto all’utile netto conseguito nello stesso periodo dell’anno precedente.

Dall’altra parte del conto economico, invece, i ricavi mostrano un aumento pari a oltre 6 punti percentuali, collocandosi sulla soglia dei 5,26 miliardi di euro.

Bilancio aziendale, Citigroup pubblica trimestrale

 Citigroup ha pubblicato il proprio bilancio aziendale per quanto concerne il primo trimestre del nuovo anno. Un bilancio che la società ha siglato con dei dati in flessione rispetto ai principali parametri temporali di riferimento, su livelli inferiori a quelli attesi dagli analisti.

La compagnia, nel bilancio aziendale trimestrale, segnala infatti la presenza di ricavi pari a 19,7 miliardi di dollari nella prima riga del conto economico, quasi un miliardo di dollari in meno rispetto alla media dei principali analisti di mercato.

I ricavi si sono in altri termini collocati su un livello che è inferiore al 7% rispetto a quello riscontrato nel periodo ottobre – dicembre 2010, con una contrazione del 22% per ciò che invece concerne il paragone con lo stesso primo trimestre, dell’anno precedente.

Bilanci aziendali, ecco il calendario delle approvazioni

 Lavoro in vista per i consigli di amministrazione delle società per azioni quotate in Borsa. Il mese di aprile prevede infatti un ricco calendario di riunioni per l’approvazione dei dati contabili, di cui cercheremo di sintetizzare alcuni tra i principali appuntamenti.

Domani, 12 aprile, è prevista l’approvazione del bilancio aziendale di Banco Popolare da parte del consiglio di sorveglianza mentre, per quanto riguarda i settori non bancari, sono previste le riunioni del consiglio di amministrazione di Cape Live, e di Mondo HE.

A seguire, nella giornata di mercoledì 13 aprile, ci sarà l’approvazione del bilancio aziendale da parte del consiglio di sorveglianza di Ubi Banca, mentre nella giornata ancora successiva, di giovedì 14 aprile, toccherà a Greenvision, CHL, Montefibre e Yorkville passare attraverso tale vaglio.