Viral Marketing, la comunicazione del futuro

In inglese suona meglio che in italiano, ma il risultato è sempre uguale: che si voglia chiamare Viral Marketing o Marketing Virale, nonostante la sua non convenzionalità sta avendo negli ultimi tempi un successo grandissimo. Per questo chi è attento alle strategie di mercato, sa che può diventare un’arma aziendale vincente. Attraverso questo meccanismo, si sfruttano le capacità di determinate figure brillanti e abili con la comunicazione per far passare un messaggio. Insomma, meglio della classica pubblicità sempre uguale e fredda che finisce per annoiare, nell’epoca dei social network sono le persone che si scambiano informazioni e consigli sui prodotti da acquistare. Se il messaggio è ben indirizzato e risulta convincente, a patto di essere comunque reale, comincia a girare e raggiunge un numero elevato di utenti finali. La notizia si diffonde seguendo un profilo tipico e un andamento esponenziale variabile ma, comunque, in salita.

Aziende imbottigliatrici: affari in rialzo

 Un settore che si muove silenzioso sul mercato, cha passa quasi inosservato ai non addetti ai lavori ma che, in realtà, registra numeri da capogiro e porta a termine affari d’oro. In più negli ultimi due lustri, in poco meno di dieci anni le bollette sono praticamente raddoppiate, a fronte di un servizio sempre uguale. Nello stesso tempo, sono anche aumentati coloro che preferiscono le minerali, regalate dalle Regioni alle società che lavorano nell’ambito in questione. Nel corso del tempo, si  sono fatte strada leggende metropolitane e informazioni reali sull’acqua che esce dai nostri rubinetti e, per andare sul sicuro, quasi tutti sono corsi a comprare le bottiglie, dando vita ad un business come pochi in passato.

Gli investimenti infrastrutturali dell’India piacciono all’Italia

Un investimento di quasi 1.000 miliardi di dollari per le infrastrutture nei prossimi dieci anno. A discapito della sua povertà in alcune aree del Paese, l’India batte di gran lunga l’Italia dal punto di vista di obiettivi di marketing e di crescita a lungo termine. Piace, per questo motivo, molto al Belpaese dove la carenza di fondi e gli ostacoli burocratici condizionano la ripresa dei grandi progetti da tanto tempo ormai. Del resto lo Stato è in forte ascesa e in molti lo tengono d’occhio, per il tasso di crescita medio del Pil pari all’8% negli ultimi cinque anni. Per approfondire un rapporto di collaborazione in questo senso, adesso è in corso di svolgimento la missione imprenditoriale in India di Confindustria e Simest dedicata al settore delle infrastrutture.A patrocinare quello che rappresenta un evento, i ministeri dello Sviluppo economico e degli Esteri, in collaborazione con Ance e Federprogetti, per “rafforzare le già strette relazioni economiche bilaterali, conoscere gli obiettivi prioritari del governo indiano e approfondire i progetti di sviluppo selezionati dall’esecutivo per il piano quinquennale 2012-2016″. Al viaggio d’affari partecipano alcune tra le più importanti società italiane con interessi in India: Astaldi, Autostrade, Maire Tecnimont, Saipem, Salini Todini e Trevi.

Energie alternative: le aziende della Cina puntano all’eolico siciliano

Sono almeno dieci le aziende di origine cinese che stanno puntando alla Sicilia negli ultimi tampi. Il loro interesse non è legato tanto alle bellezze naturalistiche dell’isola, che pure colpiscono chiunque, ma soprattutto al mercato delle energie alternative, soprattutto l’eolico, per il quale la Trinacria ha davvero molto da offrire. Per tal motivo, sempre nella stessa regione sono in corso una serie di incontri bilaterali che dureranno per qualche tempo, al fine di raggiungere un eventuale accordo. Ognuno di questi appuntamenti, è organizzato dall’Istituto per il commercio estero e dalla Presidenza della Regione.

Marketing non convenzionale: comunicazione del futuro

In un periodo in cui la crisi economica ha gettato nel panico la maggior parte delle aziende italiane ed internazionali, soltanto un dettaglio che non è nemmeno trascurabile, può fare la differenza tra una impresa in fallimento e una che decolla. Dimenticando per un attimo il budget aziendale che pure è fondamentale, è la creatività a permettere ad una struttura di imporsi sul mercato e sbaragliare la concorrenza. Se comunque le buone idee non mancano, si devono ovviamente mettere in atto tutta una serie di strategie che possano indirizzarle verso un unico e vincente obiettivo. Nasce, così, il Marketing non convenzionale.