Flotte aziendali europee: la Fiat in testa

 Le flotte aziendali europee potrebbero scegliere in futuro sempre di più veicoli Fiat per i loro dipendenti o anche soltanto per i dirigenti. E’ quanto è possibile confermare al termine di un accordo per la fornitura di vetture commerciali soprattutto in Austria e in Spagna. In testa, in questo senso, ci sono i marchi Fiat e Fiat Professional e le commesse sono state stipulate con le Poste austriache, la Österreichische Post AG e con il prestigioso leader nel settore food PepsiCo.

Azienda agricola tedesca causa del proliferare del batterio killer?

 La paura cresce in gran parte del globo e di fronte al panico, giustificato o esagerato, l’Italia è sempre in prima linea. I cetrioli killer sono snobbati, anche se adesso sembra che pericolosi siano solo i germogli di soia. In effetti si sta cercando in tutti i modi possibili di scoprire almeno come fermare il batterio killer e meglio ancora da dove si partito quello che sta diventando un problema di dimensioni sempre più vaste. La causa della diffusione del batterio E.coli potrebbe essere legata ad una azienda tedesca, della Bassa Sassonia.

Tasse imprese troppo alte: va meglio in Spagna

 Le aziende oggi più che mai rischiano il collasso anche a causa di tasse troppo alte: in Italia da questo punto di vista i costi sono esagerati, al contrario di quanto avviene ad esempio in Spagna. I guardagni infatti, vanno riversati con una tassazione effettiva complessiva al 58% dell’imponibile. Nel Paese iberico, invece, parliamo al massimo del 29 per cento. Lo conferma Confindustria che tenta da tempo di richiedere che la legge in materia cambi. Il fisco, infatti, non da tregua a chi pur lavorando onestamente ha scelto il Belpaese per i propri affari.

Lavoro: la metà dei giovani vuole andare via dall’Italia

 Il rapporto Eurispes parla chiaro: la metà dei giovani sono insoddisfatti dal proprio lavoro o non riescono proprio a trovarne uno adatto alle proprie esigenze. Il risultato è che molti vorrebbero andare via dall’Italia, una decisione comprensibile, resa ancora più dolorosa a seguito della recente crisi economica. L’estero rappresenta tutt’ora la possibilità di uno sbocco economico e professionale, anche se sono lontane le possibilità e gli stipendi di un tempo.