Successi aziendali, ottime stime per la crescita di Google+

 Non troppo tempo fa abbiamo parlato di Google+, il nuovo strumento di social networking che dovrebbe creare qualche grattacapo alla leadership indiscussa di Facebook. L’avvio del nuovo social network del più noto motore di ricerca al mondo è stato davvero brillante, e altrettanto soddisfacenti sembrano essere le stime e le previsioni che alcuni tra i principali osservatori di settore stanno conducendo sulla sua crescita nel medio e nel lungo termine.

Stando infatti a quanto affermato da una recente ricerca condotta congiuntamente da Bloomberg e da YouGov, il nuovo social network di Google potrebbe attrarre fino al 22% della popolazione internauta adulta degli Stati Uniti entro un anno, sorpassando così gli utilizzatori di Twitter e di Linkedin, e consolidando la propria seconda posizione di mercato alle spalle del già ricordato leader, Facebook.

Boom aziendali, Google+ fa meglio di Facebook

 Google+, il nuovo social network del motore di ricerca più noto del mondo, ha fatto boom. Stando a quanto sostiene una ricerca compiuta dalla società ComScore, infatti, il nuovo servizio di social networking avrebbe raggiunto quota 25 milioni di visitatori ben prima di qualsiasi altro servizio similare, Facebook incluso, tagliando questo importante traguardo con qualche giorno di anticipo rispetto al compimento del primo mese di vita.

Nel solo mercato statunitense, Google+ ha ottenuto ben 6,44 milioni di visitatori dalla data della sua creazione al 24 luglio. Un risultato molto significativo, che si accompagna a un altro dato eccellente, relativo al successo ottenuto dal nuovo social network in uno dei Paesi emergenti più appetibili sul fronte web, l’India, dove Google+ ha consolidato ben 3,62 milioni di visitatori nello stesso periodo.

Sviluppo aziendale, Linkedin diventa il secondo social network USA

 Interessante strada di sviluppo aziendale è quella intrapresa da Linkedin, il social network business oriented che, stando a quanto sostiene una ricerca compiuta da ComScore, sarebbe diventato il numero 2 degli Stati Uniti, alle spalle dell’ancora irraggiungibile Facebook, ma davanti a MySpace, il cui declino sembra dover continuare ancora, nonostante nuovi investitori alle porte delle proprie strutture aziendali.

Stando a quanto rilevato da ComScore, infatti, durante il mese di giugno la compagnia avrebbe conseguito ben 33,9 milioni di visitatori, in incremento di 63 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, contro i 33,5 milioni di visitatori di MySpace, il cui raffronto su base annua sembra impietoso: il passo indietro del n. 3 dei social network USA è infatti in calo di 50 punti percentuali rispetto a giugno 2010.

Google+, Facebook e il futuro delle aziende social

Se ancora le aziende italiane faticavano a rendersi conto di quanti guadagni potevano ottenere utilizzando per la loro attività un mezzo veloce e immediato come i social network, adesso se è possibile la situazione diventa ancora più complicata. Si perchè dopo Facebook arriva Google Plus con grafica simile e moltissime promesse e il confronto diventa inevitabile. Il secondo al momento è solo in fase sperimentale, concesso su inviti ad alcuni utenti e non aperto alle aziende, ma finito questo periodo le promesse di diventare indispensabile per chi ha una impresa sono concrete. In questo modo Google combatte ad armi pari il re dei social aggiungendo le cerchie con le quali gli amici possono avere accesso solo a determinate aree di informazini, scelte dallo stesso utente.

Google+, presto sarà disponibile pure per le aziende

 Un successo, almeno secondo i primi dati raccolti in merito all’indice di gradimento di Google+, il social network lanciato da Mountain View e che ha preso il via, almeno ufficialmente, da pochissime settimane. Persino Facebook sta tremando di fronte ai suoi primi risultati e le opportunità di affari e di marketing in merito sono davvero infinite. Se si pensa che attualmente si può arrivare solo tramite invito, è assolutamente strabiliante pensare che la quota di utenti attualmente presenti ha già raggiunto quasi la cifra di 10 milioni.

Google+: perfetto per le aziende?

 Ha da poco fatto il suo ingresso in un mondo super tecnologico che è in continua evoluzione, eppure Google+ sembra già essere un successo ed apprezzato parecchio da moltissimi ammiratori che innanzitutto hanno prestato attenzione al lato “consumer”. In realtà, comunque, potrebbe avere un enorme richiamo e potenzialità ancora non del tutto scoperte, pure nei confronti delle aziende, ma probabilmente è ancora troppo presto per iniziare a lavorare in questo senso, almeno per molte imprese. Altre, invece, hanno già gli occhi puntati su quello che rappresenta un chiaro investimento che può fornire risultati interessanti in pochissimo tempo.

Strategie aziendali: Google Plus contro Facebook?

 Facebook perde punti in borsa e la colpa sarebbe di Google Plus che sembra avergli dichiarato guerra senza troppi giri di parole. Il progetto on line dell’impresa più potente del mondo ha lasciato zoppicare il social network per eccellenza e non sono del tutto prevedibili gli scenari per l ‘immediato futuro. Il network di Mark Zuckerberg, giovanissimo eppure estremamente ricco grazie alla sua geniale idea potrebbe avviarsi verso il declino, ma c’è da giurarci che l’immensa macchina che sta dietro questo immenso progetto, fatta di idee e persone, non si darà per vinta.

Comunicazione aziendale e social network: minori a rischio

 I social network fanno parte di organizzazioni aziendali di proporzioni enormi, con uffici dislocati nel mondo e con settori mirati per la comunicazione e il marketing. Delle vere e proprie imprese che seppure non vendono un prodotto in quanto gratuito, sponsorizzano non solo una idea ma un vero e proprio stile di vita. Eppure in questa complessa struttura lavorativa a ragnatela, c’è un falla, molto pericolosa: la tutela dei minori. Questi ultimi, infatti, non sono protetti a dovere, come conferma anche la Commissione Ue che ha invitato coloro che stanno dietro a queste enormi macchine in grado di collegare in tempo reale milioni di utenti, a cambiare velocemente questo stato di cose.

Comunicazione aziendale ed epoca moderna

 Come si comunica in una azienda oggi? In un periodo in cui spuntano come i funghi social nework, chat aziendali, programmi appositi per le imprese e canali preferenziali, c’è davvero più il tempo per un sano rapporto sociale classico, come quelli che si coltivavano in ufficio un tempo? L’andamento della situazione per ora appare in continua evoluzione: i colleghi hanno il tempo di scambiarsi qualche parere nelle pause e durante il pranzo ma quando lavorano più che alzarsi si scambiano messagggi tramite rete aziendale e controllano le novità su intranet.

Investimento aziendale: social network in Borsa, ora o mai più

 Quanto è stata ribattezzata da più parti come una nuova bolla hi-tech che assume le sembianze di un boom dei social network e dei loro risvolti aziendali, è probabilmente più che altro da interpretarsi come la tendenza a collocare investimenti aziendali in un segmento, come quello dei portali di socializzazione di principale riferimento nel mondo, prima che lo stesso settore si sgonfi, per essere sostituito da ulteriori innovazioni.

È probabilmente pertanto giunto il momento opportuno per compiere il grande balzo da parte di Facebook & Co., ex start up che hanno conseguito un primo momento di crescita interna molto importante, e che ora vivono l’esigenza di aprire il proprio capitale a investitori appartenenti al pubblico risparmio, al fine di monetizzare gli sforzi effettuati in passato, e rilanciare gli ambiziosi obiettivi nel futuro.

Aziende e pubblicità sui social network

 Qualche imprenditore ci prova timidamente, soprattutto se la sua è una azienda medio-piccola. Nel caso di imprese più grandi le cose cambiano ma non di molto poi visto che, in effetti, in Italia con i social network il rapporto resta contraddittorio. La pubblicità via internet, invece, è molto più efficace perchè gira molto velocemente e si trasmette da utente a utenti con costi evidentemente più bassi.

Aziende e social network: quali sono quelle che li usano di più?

Una ricerca recente, portata avanti da OssCon, Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica e Digital PR, ha dimostrato che sono almeno un centinaio le aziende di vario settore che comunicano e si sponsorizzano attraverso i principali social network. Vari i servizi che propongono e, in questo caso parliamo di banche, aziende automobilistiche, strutture dedicate al consumer electronics e così via dicendo. Ci si chiede in che modo e a quale velocità viene aggiornato il profilo su Facebook o Twitter tanto per fare un esempio e come riescono ad essere sempre vincenti sul mercato. I primi umeri ad essere resi noti sono quelli legati al settore “Consumer Electronics”, in merito in particolare alla produzione di consolle di gioco, cellulari, pc, tv, stampanti e fotocamere.

L’azienda con il profilo sempre aggiornato sui social network? Nokia

 Certo, penserete voi, con tutti i soldi che girano intorno a Nokia, ci saranno pure tanti dipendenti capaci di tenere continuamente aggiornato il profilo dell’azienda sui principali social network. Tuttavia è vero pure il contrario: se in primo luogo è anche una comunicazione aziendale interna ed esterna efficace a far muovere nella giusta direzione una grossa impresa, è certo altrettanto che molte altre strutture di pari livello non si mostrano così precise da tale punto di vista. Per cui merito a Nokia che nel settore Consumer Electronics, ha permesso pure ai non addetti ai lavori di notare la piu’ elevata frequenza di aggiornamento dei profili.