Sicurezza aziendale: Lazio, imprese e cantieri fuori norma

 No, nel Lazio la situazione regolarità non è tranquilla e la Città Eterna in particolare dovrebbe rivedere il suo piano sicurezza sul lavoro. Si perchè solo a Roma e provincia i controlli, soprattutto nei cantieri hanno evidenziato una situazione più che negativa. Su 255 luoghi visitati molti non erano a norma e costituivano circa l’83, 5 % di quelli controllari nella regione che raggiungono i 310. Esiste, poi, un 16,5 % che riguarda il resto della zona.

Gestione flotte aziendali, a giugno convegno a Roma

 In una azienda nulla è davvero scontato e quello che sembra facile se non viene gestito bene, rischia di creare problemi soprattutto a livello di budget in primo luogo e ritarda poi gli obiettivi che la stessa impresa si è prefissata.  La gestione delle flotte aziendali, molto spesso tenuta in scarsa considerazione, rientra invece il quel settore che una struttura medio grande deve saper controllare al meglio per evitare inutili sprechi e acquisti o affitti di vetture che poi in realtà a poco servono.

Roma:una donna su due con contratto precario

La Cgil conferma: in Italia e, in particolare, a Roma dove è avvenuto un preciso monitoraggio della situazione, una donna su due è senza posto fisso. Sarà l’effetto della crisi economica o la difficile posizione che, da sempre si trovano ad affrontare le esponenti del sesso femminile, ma la situazione non è certo delle migliori. Questo anche perchè oggi non è più come una volta: il “sesso debole” vuole vivere la doppia esperienza della maternità e della carriera e, poi, con un solo stipendio in famiglia, non è possibile arrivare a fine mese quasi mai. Ciò porta, ultimamente, ad accontentarsi di contratti a tempo, poco affidabili o, peggio, del tutto inesistenti. Eppure spesso il contributo delle ragazze è importante, seppure ancora troppo limitato a settori particolari e occupazioni specifiche, come l’insegnamento, la ristorazione e i servizi.

Roma la città dell’imprenditoria femminile

 Lo confema la Camera di Commercio: a Roma l’imprenditoria femminile sta vivendo un vero e proprio boom e le aziende in rosa aperte ultimamente sono addirittura superiori alle imprese gestite da uomini. Le cifre parlano chiaro e si attestano su un 6,2% contro lo 0,6 tra il 2009 e il 2010. Anche la provincia tiene bene, segno che gli incentivi e le agevolazioni funzionano e le esponenti del sesso femminile si danno da fare con idee e creatività per riuscire a riunire i ruoli di madre, moglie e imprenditrice. Al 30 giugno del 2010, si parlava di una cifra pari a 95.465 società presenti nella Capitale.

Assunzioni: nuove regole per le aziende

 Il sogno di un posto di lavoro a tempo indeterminato non ti ha mai abbandonato? Allora da oggi dovrai far parte di quell’infinito numero di persone che prenderà parte ai concorsi pubblici, diventati obbligatori in moltissime grandi aziende. In più, le nuove regole per le imprese garantiscono l’impossibilità di scegliere per un ruolo diringenziale un parente del capo. Per impieghi e collaborazioni le cose cambiano, ma forse l’ombra della crisi che si allontana porterà a nuovi contratti e senza più grossi favoritismi. Amministratori e dirigenti, saranno costretti a rivedere per bene il codice etico e a rispettarlo, anche perchè non scamperanno a verifiche e controlli a campione. Questo il nuovo codice delle assunzioni nelle societa’, enti e aziende del Gruppo Roma Capitale presentato in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dall’assessore capitolino al Personale, Enrico Cavallari nei giorni scorsi.