Ristrutturazioni aziendali, sei aziende su dieci non le sanno pianificare in tempo

 La situazione che fuoriesce da una recente ricerca di Vigeo, anticipata al Csr manager network, in merito alla capacità delle società di poter gestire e programmare adeguatamente le ristrutturazioni aziendali, genera dei dati abbastanza negativi per quanto concerne il livello di pianificazione di tale delicata operazione da parte del management societario, che evidentemente sembra trascurare l’accuratezza di simili transazioni.

Stando alla ricerca di Vigeo, denominata “Managing Restructuring responibly: Trends e performance delle aziende europee”, oltre sei aziende su dieci (il 60,3%) non pianificherebbe in anticipo gli interventi di ristrutturazione aziendale. Il 55,4% delle aziende mostrerebbe inoltre particolari carenze per quanto concerne il dialogo sociale, minando pertanto alla base l’efficienza nel compimento di simili operazioni.

Piano aziendale, Fincantieri fa un passo indietro

 Torniamo a parlare di Fincantieri e della ristrutturazione aziendale che attraverso un piano programmatico pluriennale, la società voleva porre in essere al fine di rilanciare le proprie attività nella futura evoluzione dei mercati. Un piano aziendale che aveva posto a serio rischio moltissimi posti di lavoro, e che ora sembra essere rimesso in discussione.

Ad annunciare la decisione è stato lo stesso amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, il quale negli scorsi giorni ha di fatto dichiarato alla stampa che la società avrebbe ritirato il piano industriale, mossa effettuata al fine di “esorcizzare le tensioni” (per utilizzare le parole dello stesso manager) e poter garantire delle trattative più serene.

Organizzazione aziendale, incerto il futuro di Fincantieri

 La vicenda Fincantieri ha attratto le attenzioni dell’opinione pubblica durante le ultime settimane. Cerchiamo pertanto di fare chiarezza sull’organizzazione aziendale di questa importante società italiana, uno dei leader internazionali nel segmento, cercando altresì di comprendere quale potrebbe essere lo sviluppo dei posti di lavoro in azienda.

L’obiettivo di Fincantieri, nell’ottica di una crescita sostenuta nel breve e nel medio-lungo termine, sarebbe infatti quello di dar seguito a un’operazione di ristrutturazione aziendale molto importante. I sindacati temono tuttavia che questo coincida con dei tagli significativi all’organigramma aziendale e, in particolar modo, alle risorse umane che occupano la base della piramide societaria.

Ristrutturazione aziendale, ecco i dati sulla Cassa Integrazione

 Frutto parziale di operazioni di ristrutturazione aziendale, i lavoratori dipendenti che sono stati coinvolti in processi di cassa integrazione sono stati ad aprile (il dato è cumulativo anche di quanto accaduto nei tre mesi precedenti) oltre 470 mila unità.

A rivelare l’elemento analitico di cui sopra è stato l’Osservatorio cig del dipartimento dei Settori produttivi della Cgil, secondo cui la perdita complessiva nelle tasche dei lavoratori è stata superiore a 1,5 milioni di euro, pari a 2.600 euro per ogni singola busta paga.

Ragionando in termini incrementali, la Cgil rileva che a causa minoritaria delle ristrutturazioni aziendali si sono registrati circa 2.580 ricorsi ai decreti di cassa integrazione, rispetto ai 2.379 ricorsi dello stesso periodo dell’anno precedente, e con una crescita proporzionale superiore all’8%.

Ristrutturazione aziendale, non più un’utopia per Nokia

 Se qualche tempo fa parlare di ribaltoni e di ristrutturazione aziendale era un’utopia per Nokia, all’interno della compagnia finlandese ci sarebbe ben più di qualche parere insoddisfatto sull’attuale management, che vorrebbe favorire un rinnovamento dei vertici societari.

Alla base del malumore – evidenziato da diverse fonti stampa – vi sarebbe l’andamento insoddisfacente di alcuni business di principale riferimento di Nokia, la cui cattiva influenza sui conti complessivi potrebbe costituire terreno particolarmente utile per lo sviluppo di una ristrutturazione aziendale partendo dall’alto.

Appare infatti piuttosto evidente come Nokia stia perdendo rapidamente terreno nei confronti di alcuni concorrenti più dinamici e agguerriti, come Apple e Google, che pur partendo nel segmento in un secondo momento, hanno rapidamente guadagno una posizione importante.

Ristrutturazione aziendale, fusione fra strutture ed economia

Tra le tante operazioni che periodicamente interessano una impresa e che anzi sono auspicabili perché ne preservano la funzionalità e il buon posizionamento nel mercato, c’è la cosiddetta ristrutturazione aziendale. Questo termine riguarda, nello specifico, tutti quei casi in cui avviene una acquisizione o una fusione fra più strutture. Casi recenti riguardano banche, ma anche grandi industrie e compagnie note in tutta Italia, ma di solito possono comprendere tutte le aziende medio grandi, che sperano di crescere ulteriormente.