Prosegue anche a maggio il calo di livelli di occupazione nelle grandi imprese italiane. Secondo recenti dati diffusi dall’ISTAT l’occupazione nelle grandi imprese nel mese di maggio 2014 è in leggero calo rispetto al mese precedente ma risulta in diminuzione anche nel raffronto con i dati dell’anno precedente.
retribuzioni
Maggio, retribuzioni in crescita dell’1,3%
A maggio 2014 i dati ISTAT rivelano una ripresa delle retribuzioni orarie che risultano in leggera crescita rispetto al mese precedente ed in progresso significativo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Particolarmente significativa la crescita delle retribuzioni nel settore delle telecomunicazioni.
Lavoro, retribuzioni ferme a marzo 2014
A fine marzo 2014 l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie resta invariato rispetto al mese precedente. Il dato è stato diffuso dall’ISTAT e conferma come nell’attuale mercato del lavoro la crescita delle retribuzioni è complessivamente contenuta. Posto a 100 il valore dell’indice nel 2010, a marzo si è raggiunto un valore di 105,1.
Lavoro: a luglio 2011 stop alle retribuzioni
Se a luglio le temperature all’esterno in Italia sono state estremamente calde, il gelo e la tempesta gli abitanti del Belpaese, almeno gran parte di essi, lo hanno sentito nel cuore ben sapendo che la crisi economica non è affatto passata. Le retribuzioni contrattuali orarie sono rimaste bloccate se messe in confronto con il passato non lasciando scorgere all’orizzonte nulla di buono. Rispetto a giugno il cambiamento c’è stato ma non in positivo, mentre è stato segnato un incremento dell’1,7% rispetto a luglio 2010.
Stipendi aziendali, nessuna variazione nel mese di maggio
Secondo quanto affermato in una recente rilevazione da parte dell’Istituto Nazionale di Statistica, le retribuzioni del mese di maggio si sarebbero pressoché fermate durante il mese di maggio, mentre l’incremento su base annua sarebbe stato pari a 1,8 punti percentuali, esattamente la stessa percentuale di apprezzamento riscontrata nel mese di aprile, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Il dato di cui sopra è comunque abbastanza negativo. Si pensi infatti che, mentre gli stipendi aziendali crescono con un ritmo consolidato inferiore ai due punti percentuali, l’inflazione sta attualmente incrementando la propria velocità al 2,6% su base tendenziale, con un apprezzamento che invece nel periodo gennaio – maggio 2011, su base annua, è stato limitato a due punti percentuali, comunque oltre la crescita delle retribuzioni.