Regali aziendali: i più strani in giro per il mondo

 Regali aziendali anche in tempi di crisi. Se i dipendenti e i clienti se li aspettano, non sempre è possibile accontentarli, per via del nuovo must, per forza di cose, che è il risparmio. Se la maggior parte delle ditte, soprattutto in Italia, non vanno oltre il panettone a Natale o le caramelle per chi entra a fare l’acquisto, in giro per il mondo e, qualche volta nel Belpaese, l’eccezione che conferma la regola non manca. C’è chi per una occasione particolare, ha scelto di regalare ai dipendenti bottiglie di vino con forme strane o, addirittura un antiacido gastrico e la fantasia in questo senso, non ha confini.

Regali aziendali:i più strani in Italia

 Vanno di moda i regali aziendali buffi, non solo per i dipendenti, ma pure per i clienti. In un periodo in cui si va al risparmio, anche un piccolo gadget bizzarro può attirare l’attenzione e far concludere l’affare. In più, è un modo per ringraziare il potenziale acquirente per aver scelto quel prodotto e quel determinato punto vendita. E’ vero che prima, pure da questo punto di vista, ci si poteva permettere di essere più generosi.

Newsletter aziendali e gadget per i clienti

 Si fa sempre più strada una tendenza che, pur essendo “furba” effettivamente funziona e attira clienti come api sul miele.Se è vero, soprattutto in Italia, che ogni più piccolo regalo o accessorio offerto a titolo gratuito, indipendentemente dalla sua effettiva validità, è comunque sempre molto gradito, è altrettanto sicuro che sono molti quelli che si accosteranno al nome della società. Le aziende, quindi, hanno cominciato a produrre e acquistare gadget da fornire a chi si mostra interessato ai beni e servizi forniti dall’impresa, per cercare di lasciare un buon ricordo iniziale della struttura. Una tecnica che sembra funzionare sempre.

Regali aziendali anche a Pasqua

Non è la regola, anzi è una abitudine che, in Italia, in questo periodo, non esiste quasi completamente, eppure i regali aziendali, in particolare nelle grosse aziende possono riguardare anche il periodo pasquale. Dal semplice uovo di Pasqua, magari per sorridere insieme ai propri dipendenti di fronte ad una sorpresa sempre troppo misera, fino alla classica colomba. Il cadeau, in linea di massima, “addolcisce” sempre il lavoratore, ma mai utilizzarlo per proporgli qualche stipendio più basso o un planning di lavoro troppo pesante.