Paura di perdere il posto di lavoro, stress accumulato, cattivo rapporto con i colleghi e il capo. I motivi sono tanti, ma quasi tutti convergono con un impiego non stimolante ed una paga bassa. Il risultato è che oggi la maggior parte dei dipendenti nelle aziende sono demotivati. In Italia, insomma, questa è la regola generale e non c’è molto da stare tranquilli per il futuro, anche perché questo stato d’animo, con la cattiva aria che tira nel nostro Paese a livello economico è più che normale. Del resto gli imprenditori, assumendo il personale, per cause strutturali o culturali, non riescono ad offrire ai propri collaboratori modalità di lavoro positive.