Non è che a Palermo gli autobus passassero proprio in continuazione, ma fino ad oggi lavorare per l’Amat, l’azienda dei trasporti che riguarda gli autobus locali era una gran sicurezza, a livello di serietà e di stipendio. A gara gli abitanti dell’isola cercavano di assicurarsi un posto di lavoro nell’impresa che oggi, evidentemente, è stata duramente colpita dalla crisi, tanto da non riuscire più a far fronte al pagamento dei dipendenti. La protesta è esplosa con tutta la sua forza in città e i mezzi sono fermi nelle rimesse. Chi ha disagi maggiori sono i cittadini, costretti ad attendere inutilmente per ore sotto le assolate pensiline.
Palermo
Palermo e crisi: le aziende chiudono in massa
L’onda lunga della crisi economica porta con sè ancora moltissimi disagi a discapito di lavoratori che dopo tanti anni di servizio o semplicemente dopo mesi di speranze, si ritrovano a casa e senza la forza di ricominciare ancora. A Palermo i problemi sono ancora più visibili e moltissime imprese soprattutto nel settore commerciale, lasciano intendere come l’economia locale sia malata e il mercato che dovrebbe girargli intorno in buona parte bloccato. Tutti possono accorgersi di quanto accade, visto che da un giorno all’altro spariscono non solo piccoli negozi ma anche enormi catene e i disoccupati si moltiplicano.
Aziende e crisi: a Palermo il risparmio coinvolge anche il “Festino 2011”
Una crisi nera quella che ancora non ha lasciato l’Italia, ma soprattutto la Sicilia con in testa sempre Palermo dove le aziende fanno davvero molta fatica a riprendersi. Una situazione reale e preoccupante che da ieri fa pensare ancora di più: il Festino di Santa Rosalia, amatissima patrona della città la quale anche quando non si naviga nell’oro viene ricordata con una manifestazione più che costosa, è andato in scena in forma ridotta.
Palermo: mensa aziendale all’ospedale Civico
E’ probabile che chiunque non faccia parte della meravigliosa quanto a volte problematica Trinacria, ritenga questa notizia di secondaria importanza, quando invece rappresenta un traguardo importantissimo, atteso addirittura per ben 30 anni. La città di riferimento è Palermo, capoluogo siciliano che adesso vanta finalmente la presenza di una mensa aziendale all’interno dell’ospedale Civico.
Lavoro e aziende: in Sicilia è ancora crisi
La Sicilia e soprattutto Palermo, purtroppo, vivono ancora un momento di grossa crisi occupazionale. Se i giovani sono costretti a rimanere a casa o ad andare via dalla regione, per le aziende non va meglio, perchè le mansioni da affidare ci sarebbero ma manca il budget. Tale situazione, del resto era prevedibile e si è venuta a creare già partendo da un quadro precario che investiva la Trinacria ben prima della recessione economica.
Scuola di impresa: a Palermo porte aperte per 2000 ragazzi
Un impreditore non diventa una persona di successo per pura fortuna o esclusivamente per interessanti intuizioni: come in ogni cosa, infatti, dietro c’è uno studio profondo e continuo che, a lungo andare paga e regala alti guadagni. Ecco perchè le tecniche per mantenere viva e vitale una azienda, i giovani dovrebbero impararle sin da ragazzi e dagli anni della scuola. A Palermo, infatti, parte il primo progetto di questo tipo e 2000 studenti protranno prendere parte ad una manifestazione davvero unica nel suo genere quanto estremamente utile.
Imprese e sviluppo: a Palermo arrivano i fondi
Ci potrebbe essere un nuovo futuro, più roseo, per le piccole e medie imprese di Palermo previsto già per i prossimi anni, visto che sono stati stanziati poco più di 22 milioni di euro per favorire l’innovazione, lo sviluppo e il miglioramento tecnologico delle aziende in grado di importsi veramente sul mercato. E’ stato, a tal proposito, presentato un piano piuttosto particolare, in quanto prevede la possibilità di far partecipare anche le aziende sanitarie, le università e gli istituti di ricerca. Se sfruttata al massimo, insomma, questa iniziativa potrebbe davvero cambiare le cose, almeno secondo l’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, il quale ha parlato dell’emissione del bando da 22 milioni 234 mila euro della misura 4.1.1.2 del P.O.-Fers 2007-2013.