Google+, presto sarà disponibile pure per le aziende

 Un successo, almeno secondo i primi dati raccolti in merito all’indice di gradimento di Google+, il social network lanciato da Mountain View e che ha preso il via, almeno ufficialmente, da pochissime settimane. Persino Facebook sta tremando di fronte ai suoi primi risultati e le opportunità di affari e di marketing in merito sono davvero infinite. Se si pensa che attualmente si può arrivare solo tramite invito, è assolutamente strabiliante pensare che la quota di utenti attualmente presenti ha già raggiunto quasi la cifra di 10 milioni.

Reporting aziendale analisi dei fattori interni all’impresa

 La tua azienda non riesce ancora a riprendersi dal terribile scossone causato dalla recessione economica, in un mercato che già era piuttosto provato dall’ingresso dell’euro? Sei davvero sicuro di essere sulla strada giusta, di perseguire gli obiettivi di impresa nel modo esatto e di puntare su aspetti competitivi di beni e servizi richiesti nel tuo settore? Per scoprirlo, probabilmente, il metodo più efficace deve arrivare dall’interno piuttosto che dall’esterno e sia che tu possa avvaleri del tuo stesso personale, o piuttosto chiedere a ditte private specializzate, è urgente un reporting aziendale.

Aziende italiane: solo il 9 per cento spera nel futuro

 C’è uno sconforto imperante fra le aziende italiane, si percepisce già nell’aria senza che ci sia bisogno di confessioni eclatanti e, comunque la crisi economica ha dato un’altra bella botta all’insicurezza della maggior parte degli imprenditori. Se buona parte di essi, infatti, prosegue con sfrontatezza alla ricerca di obiettivi raggiungibili a breve e lungo termine, sembra che un buon numero di imprese del Belpaese non riesca a credere che la nuvola nera della recessione possa passare senza lasciare squilibri e distruzione eccessivi. In questo senso, soltanto il nove per cento delle strutture dello Stivale ha fiducia che le cose cambieranno in meglio lasciando questo come un momento brutto dell’economia globale.

Social network aziendali: il futuro delle imprese

 Qual è la funzione fondamentale di un social network? Tali soluzioni di scambio dati legati alla moderna tecnologia sono nati principalmente per velocizzare e rendere migliori i rapporti sociali virtuali tra utenti di tutto il mondo, ma alla fine nascondono potenzialità talmente incredibili da non mostrare praticamente confini. Oggi, infatti, dopo un paio di anni di assestamento in cui le imprese storcevano il naso e, anzi, ne bloccavano l’accesso ai dipendenti i quali finivano per distrarsi e non produrre più, nascono e si moltiplicano come funghi i social network aziendali. Elencarli sarebbe impossibile, anche perchè le strutture più grandi ne vantano alcuni direttamente personalizzati, ma quel che conta è aver capito che siamo entrati in una nuova era, positiva o meno, che è quella delle comunicazioni d’azienda in tempo reale con specifiche caratteristiche globali.

Lombardia: regione preferita dalle imprenditrici straniere

 Sono sempre di più le imprenditrici straniere che decidono di investire in Italia e che trovano nel nostro Paese terreno fertile per il crescere e il progredire di una azienda, anche medio-grande. Tuttavia, come è facile immaginare non tutte le regioni sono adatte ad un tipo di investimento importante e, in questo senso, è sempre il Nord a vincere e ad attirare un maggior numero di imprese. Le strutture vengono perciò aperte con più facilità soprattutto in Lombardia, in particolare se parliamo di imprese in rosa. La tenacia e la grinta di ragazze che magari poco conoscono la nostra lingua, ma combattono ogni giorno per sopravvivere in un settore difficile, è pari se non superiore a quella maschile.

Social media: nuova strategia di marketing delle aziende

 Il marketing del futuro nelle aziende ha un solo nome: social media, soprattutto in questi mesi in cui, ancora più del solito, si assiste al passaggio del business online e ad uno sviluppo ancora maggiore di siti e blog aziendali. La gara a chi li aggiorna più spesso o li arricchisce di validi contenuti, quindi, deve essere supportata da strumenti che permettano di rendere noto piuttosto velocemente il reale valore di una impresa e di permettere allo staff  interno di raggiungere i propri obiettivi nel più breve tempo possibile. Ancora di più se è intenzione dell’imprenditore rimanere in testa sul mercato e far crescere non solo il proprio utile ma anche il buon nome della struttura stessa.

Facebook e social network: il terrore delle aziende

Migliorano la comunicazione, favoriscono i rapporti tra le persone, anche dal punto di vista lavorativo ma non solo e aiutano a veicolare le informazioni molto velocemente. Si, ma non è tutto oro quello che luccica, come si suol dire. I social network, come Facebook, si rivelano molto utili soltanto se si usano con parsimonia, attenzione e fornendo dettagli che si vogliono far circolare in rete, specie se segreti di natura aziendale che potrebbero causare un terremoto incredibile all’interno anche delle struttura più salda. Questo ovviamente se dovessero entrare in una rete di pettegolezzi o di passaparola incontrollabile.

CSR, Responsabilità Sociale d’Impresa oggi

 In inglese Corporate Social Responsibility, CSR, in italiano Responsabilità Sociale d’Impresa per un unico risultato: attenzione ed integrazione di tutte quelle tematiche di natura etica anche all’interno di una azienda e, di conseguenza, delle sue strategie e degli obiettivi finali. In pratica le strutture piccole, medie e grandi, si impegnano a gestire con impegno e costanza, tutte quelle problematiche che possono avere un forte impatto nella società o mostrare una situazione legata alla coscienza del singolo individuo. Il tutto, ovvviamente, nella loro area di appartenenza e in quella immediatamente limitrofa.

Gestione aziendale: il 66% delle imprese sono irregolari

La gestione aziendale, in Italia, avverrebbe in modo poco trasparente nella maggior parte dei casi, tanto che il lavoro nero e i problemi legati ai dipendenti mal pagati e non in quadrati secondo la legge, sarebbero in continuo proliferare. Un problema gravissimo, che è stato esasperato pure dall’arrivo della crisi economica, che ha portato molte imprese a trovare sotterfugi di ogni tipo pur di non fallire miseramente dopo anni di sacrifici e prima di raggiungere i propri obiettivi aziendali.

Comunicazione aziendale: in Italia non passa da Facebook

Le aziende ultimamente sono molto incuriosite dal potere che volenti o nolenti hanno i social network e, da più parti, non si fa che parlare del fatto che potrebbero costituire una nuova e alternativa strada per la crescita di una impresa. Tuttavia, restano ancora molti i dubbi, in particolare in Italia, dove il rischio e l’innovazione spaventano non poco e, quindi, si resta ad osservare da lontano un fenomeno in continua ascesa. Se è vero che esistono strutture dove interagire su Facebook o su Twitter, fa davvero parte della propria mansione e del marketing interno, lo stesso non si può certo dire per quelle ditte di stampo classico dove addirittura ai dipendenti ne è stato interdetto l’uso. Si perchè è stato da tempo provato che restare per troppe ore in contatto personale con  amici e conoscenti su internet, diminuisce la produttività.

Social network aziendali: il futuro nelle tue mani

 110 messaggi al giorno: si tratta solo di una media, ma sembra che tra email e chat, i leader delle aziende ricevano almeno questo numero di richieste di contatti. Una prospettiva abbastanza stressante se moltiplicata per tutti i giorni della settimana e associata ad altri impegni eventuali come videoconferenze, documenti da controllare, tabelle da rivedere e presentazioni digitali. Se a ciò si aggiunge che alcuni vengono visionati via cellulare e altri sul computer, il rischio che sfugga qualcosa di importante è ben più che reale.

Organizzazione aziendale e impresa

L’organizzazione aziendale, in realtà, non ha un significato univoco e si può intendere in differenti modi. Può riguardare, ad esempio, il processo di impresa tipo, riscontrabile in tutte le strutture medio grandi del Paese dove c’è un capo e dei dipendenti che insieme cercano di ottenere un risultato, il più importante possibile. In questo senso, quindi, concerne la divisione del lavoro e di mansione tra i dipendenti, il coordinamento che spetta a chi ha una maggiore esperienza e il sistema aziendale che riguarda l’apparato logistico e il comparto umano in generale. Può interessare, invece, il processo di lavorazione del prodotto o del servizio che viene rivolto al cliente finale o addirittura quello della distribuzione finale.

Noleggio strutture per le aziende

Non sempre una azienda piccola o grande che sia, possiede tutti gli spazi utili alla gestione quotidiana dell’impresa e non di rado deve rivolgersi a ditte specializzate nel noleggio strutture, anche per una maggiore comodità dei dipendenti oltre che per una più vasta produttività. In buona parte dei casi, questo è un segno positivo, perchè se uffici e ambienti diventano troppo piccoli o non in grado di contenere lavoratori e attrezzature, probabilmente vuol dire che il capitale economico interno gira bene nonostante la crisi e l’equilibrio fra spese ed entrate è buono.

Leasing aziendale: auto a tempo determinato

 Chi sta scegliendo un’auto aziendale in leasing per i propri dipendenti e per l’impresa in generale, non sta acquistando; una formula vincente per le ditte che prendono delle vetture per conto dei propri lavoratori solo per un periodo limitato di tempo che rende sconveniente la possibilità di acquistarle. Del resto, in tal modo, è più semplice periodicamente sostituirle con modelli più recenti e dotati di nuovi accessori. In questo caso, però, sia le pratiche amministrative che di manutenzione restano sempre a carico dell’azienda.