Mense aziendali: il cetriolo killer terrorizza la Germania

 Dalle tavole alle mense aziendali, chi non consuma verdure? All’estero poi sono molto amate e adesso la Germania trema, da quando l’ormai noto cetriolo killer sta provocando enormi danni nel Paese. Sono moltissimi come da noi, i dipendenti che lavorano tanto lontano da non poter tornare a casa per il pranzo e allora usufruiscono dei buoni pasto o comunque sono costretti a spendere all’esterno laddove non sia la stessa impresa a fornire i pasti. Tuttavia, pure in questo caso, a questo punto, non c’è nessuna sicurezza o garanzia.

Mense aziendali poco sicure? Peggiori le cucine di casa

 Dite la verità: anche se non siete particolarmente schizzinosi, quando vi trovate a mangiare fuori casa, al ristorante o alla mensa aziendale, sentite una sorta di momentanea apprensione legata al problema di non conoscere alla perfezione quali prodotti sono stati utilizzati per la preparazione, se sono genuini, se chi li ha cucinati ha lavorato al meglio in un ambiente idoneo e pulito e così via dicendo. Tuttavia, ricordate che spesso anche fra le quattro pareti domestiche dove si crede di portare il meglio del cibo e si cerca di realizzare pietanze che non facciano male, i rischi non mancano. Se poi la preoccupazione è insostenibile, forse è il caso di portare da casa qualcosa preparata con le vostre manine, ma ricordate: è più raro di quanto si possa pensare prendere delle allergie o infezioni in una mensa aziendale perchè oggi i controlli sono, in linea di massima, molto severi.

Mense aziendali: meno carne e più uova bio

 Da tempo si cerca di inserire dei prodotti più sani e genuini nei pasti delle mense aziendali, ma fino ad oggi i risultati sembrano piuttosto scarsi ed, inoltre, non tutti gli uffici adottano scelte che li portano alla preferenza di cibo davvero legato alla nostra tradizione e non carico di grassi. Il risultato è che, oltre ad ingrassare e a lungo andare accusare disturbi, i dipendenti si appesantiscono troppo e il ritorno al lavoro appare traumatico. Al momento, sembra farsi strada una nuova opzione, che sarebbe quella di introdurre meno carne e più uova bio soprattutto nelle strutture legate alla pubblica amministrazione. Si tratta del “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale sui consumi della PA”, con cui  il ministero dell’Ambiente promuove un menu più vegetariano. In tal modo, accoglie anche le richieste della LAV, la Lega Antivivisezione che da tempo chiedeva maggior rispetto per il benessere animale, pure per limitare l’impatto ambientale prodotto dagli allevamenti intensivi. Il documento dovrà essere tradotto in un decreto ministeriale nelle prossime settimane.

Mense aziendali: cibo sempre di qualità?

 Se dovessimo tenere testa a tutto quello che viene detto in giro sui principali media in merito ai cibi-veleno che consumiamo ogni giorno, l’unica soluzione sarebbe quella di coltivare un proprio orticello in un luogo isolato da città, smog e inquinamento. Ma, in questo caso, come raggiungere il proprio posto di lavoro? Nel mirino ci sono adesso, ma non è la prima volta, le mense aziendali che, in verità, costituiscono un pò il valore aggiunto di una impresa perchè ancora non troppo diffuse in Italia. All’interno delle strutture dove si lavora ed è previsto questo servizio il cibo è sempre di qualità? In più, come per tutto ciò che consumiamo quotidianamente, quanti prodotti nocivi rimangono sugli alimenti e, soprattutto, sono più pericolosi quelli cotti o quelli crudi? Domande che ci poniamo ogni giorno e che difficilmente trovano risposta.

Mense aziendali: valore aggiunto di una impresa

 Non tutte le aziende vantano un budget o una organizzazione tale da poter dare vita ad una vera e propria mensa, dove i dipendenti possono scegliere a prezzi convenienti il proprio pasto durante la pausa pranzo. In linea di massima, la presenza di un servizio di tale tipo, di solito entusiasma chi firma un contratto con l’ente, ma ovviamente come in ogni cosa non mancano le controindicazioni. Nei piccoli uffici, infatti, dove ogni beneficio del genere resta limitato, si è costretti ad uscire fuori per acquistare il cibo quotidiano oppure si decide di portare da casa qualcosa preparata la sera precedente. In entrambi i casi è favorito maggiormente il contatto con i colleghi, ma soprattutto è più facile staccare la spina e passeggiare all’area aperta, mentre con le mense aziendali, spesso, si finisce per poltrire all’interno delle quattro pareti lavorative, soprattutto in inverno. Un’altra alternativa, molto più comune e non meno gradita dai lavoratori, è quella dei tickets restaurant che possono essere utilizzati anche in famiglia fuori dal lavoro. I buoni pasto, soprattutto in tempi di crisi economica, sempre più spesso vengono conservati per poi spenderli nei supermercati convenzionati.