Lombardia aziende: calano le assunzioni dei diversamente abili

 La Lombardia resta una delle regioni dove più difficilmente vengono assunti, almeno in maniera stabile, le persone che soffrono di qualche disturbo cronico più serio. In particolare i diversamente abili sono calati di numero nelle aziende, secondo quanto riferisce l’ultimo report risalente però al 2009. Per loro sarebbe anche molto complesso trovare lavoro, non ultimo per le imprese che non hanno servizi adatti alla loro condizione. Sembra che solo il 2 per cento abbia un contratto regolare. Le cose poi vanno peggio a Pavia, dove nemmeno le leggi e gli incentivi fiscali sembrano in grado di cambiare le cose.

Aziende eco-certificate crescono: in testa la Lombardia

 Ciao crisi economica, è ora di investire: non è proprio così che vanno le cose, non si cancella un periodo buio in un secondo, però la volontà degli imprenditori c’è tutta ed, infatti, le imprese italiane sono sempre più attente a migliorare le condizioni di budget interne ed esterne, al fine di poter riprendere ad inseguire obiettivi ambiziosi. In tutto questo diventa sempre più importante la certificazione ambientale, sia per rispettare in pieno la legge, che per convinzioni personali legate al rispetto della natura che ci circonda da parte di chi ne è a capo. In testa, in questo senso, si piazzano regioni come Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte. Se queste restano, quindi, le più eco-certificate al Nord, nel Mezzogiorno ecco vincere Toscana e Campania. L’analisi è di Accredia, l’Ente Unico Italiano di Accreditamento.

Aziende: la Lombardia guarda a Santo Domingo

L’Italia guarda all’estero per i suoi affari. Del resto non è la prima volta e adesso tocca alla Lombardia puntare occhio e capitali verso la Repubblica Dominicana. Ecco perchè da domani e fino al prossimo 24 giugno, saranno sei le imprese di settori diversi a spostarsi in tale tratto di mondo. Nell’area caraibica, quindi, giungeranno imprenditori esperti nei settori contract, arredo-design ed elettrotecnica.

Lombardia: regione preferita dalle imprenditrici straniere

 Sono sempre di più le imprenditrici straniere che decidono di investire in Italia e che trovano nel nostro Paese terreno fertile per il crescere e il progredire di una azienda, anche medio-grande. Tuttavia, come è facile immaginare non tutte le regioni sono adatte ad un tipo di investimento importante e, in questo senso, è sempre il Nord a vincere e ad attirare un maggior numero di imprese. Le strutture vengono perciò aperte con più facilità soprattutto in Lombardia, in particolare se parliamo di imprese in rosa. La tenacia e la grinta di ragazze che magari poco conoscono la nostra lingua, ma combattono ogni giorno per sopravvivere in un settore difficile, è pari se non superiore a quella maschile.

Lombardia: volano gli investimenti delle aziende di editoria

 E’ un buon momento per la Lombardia, dove gli investimenti sono ripartiti alla grande soprattutto nel settore agricolo e, in generale, la crisi economica seppur forte sembra allonarsi pian piano dal settore delle imprese. Una tendenza che ancora non ha interessato pure le altre regioni italiane ma è possibile che proprio il Nord faccia da traino alle aziende del Centro-Sud. Al momento, un’altra area in forte espansione, a sorpresa è quella dell’editoria proprio quando tra internet e italiani che di leggere proprio non ne vogliono sapere si pensava che l’argomento fosse definitivamente chiuso.

Lombardia: le aziende ricominciano ad investire

La crisi economica si fa sempre più sentire e sono per prime le aziende a trovarsi bloccate in una situazione precaria, in attesa e soprattutto nella speranza che la nuvola nera della recessione si allontani. Eppure, forse, si intravede una luce all’orizzonte e la ripresa parte proprio dal Nord, dalle imprese della Lombardia che ricominciano ad investire.L’analisi approfondita è stata portata avanti negli ultimi tempi da CreditAgriItalia della regione del Belpaese. I risultati sono abbastanza chiari: trascorso un 2009 veramente brutto in cui bisognava assolutamente raccogliere liquidità e affrontare con la maggiore dignità possibile le scadenze, nel 2010 sono state soprattutto le aziende agricole a fornire la scossa che ci voleva nel settore. In questo senso, quindi, si è assistito ad una ripresa degli aquisti di terreni, strutture e fotovoltaico. La nuova tendenza ha portato pure ad una diversificazione delle attivita’, come ad esempio quella agrituristica o le vendite dirette dei prodotti.