Forbes: in 15 lavori le donne guadagnano di più

Sembra impossibile, eppure ci sono ben 15 lavori dove le donne battono gli uomini in quando a stipendio, almeno secondo quanto afferma Forbes. A sostenerlo con convinzione è ormai da tempo Jenna Goudreau, laureata in giornalismo e sociologia che si occupa della sezione “woman” del magazine e risponde in questo modo al recente rapporto “women at work” Bureau of Labour Statistics. Quest’ultima è la principale agenzia del Governo americano per quanto riguarda la verifica dei fatti in campo lavorativo-economico-statistico. Diventa quindi sempre meno vera la credenza che il portafoglio delle esponenti del sesso femminile sia più leggero dei colleghi maschi, perchè tutto dipende, in fondo, dal tipo di mansione.

Assunzioni: nuove regole per le aziende

 Il sogno di un posto di lavoro a tempo indeterminato non ti ha mai abbandonato? Allora da oggi dovrai far parte di quell’infinito numero di persone che prenderà parte ai concorsi pubblici, diventati obbligatori in moltissime grandi aziende. In più, le nuove regole per le imprese garantiscono l’impossibilità di scegliere per un ruolo diringenziale un parente del capo. Per impieghi e collaborazioni le cose cambiano, ma forse l’ombra della crisi che si allontana porterà a nuovi contratti e senza più grossi favoritismi. Amministratori e dirigenti, saranno costretti a rivedere per bene il codice etico e a rispettarlo, anche perchè non scamperanno a verifiche e controlli a campione. Questo il nuovo codice delle assunzioni nelle societa’, enti e aziende del Gruppo Roma Capitale presentato in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dall’assessore capitolino al Personale, Enrico Cavallari nei giorni scorsi.

Mercato del lavoro: stipendio dei giovani scende a 800 euro

Se una volta i giovani che si affacciavano per la prima volta al mercato del lavoro, facevano parte della cosiddetta “generazione 1000 euro“, adesso le cose se è possibile vanno ancora peggio. Se, infatti, la crisi economica si è fatta sentire su larga scala, portando le aziende al fallimento e alla riduzione del personale, non è andata meglio a chi mantiene il proprio impiego, soprattutto se molto giovane, che ha dovuto accettare dei compromessi economici al limite della fame. Cresce, in questo modo, la necessità di restare più tempo in casa con i genitori e chiedere loro aiuto, in attesa di potersi sposare, avere figli o comunque di cercare la propria indipendenza.

Aziende in fallimento, record nel 2010

 Si parla ormai da quasi due anni di crisi economica, eppure negli ultimi mesi, sembra che la situazione sia peggiorata, tanto che non esistono più “posti di lavoro sicuri”, perchè tutte le imprese o quasi, sono a rischio. In questo girotondo in negativo di recessione, sono finite moltissime strutture tanto che l’anno record è stato il 2010, proprio quello in cui si parlava di timida ripresa. In effetti, un miglioramento potrebbe anche esserci stato, ma le aziende provate da troppi tagli e da debiti in aumento, non ce l’hanno fatta a proseguire.

Il mercato del lavoro e la crisi economica

Il mercato del lavoro è un concetto mai come ora scottante e attuale, perchè riguarda quell’equilibrio che lega i posti vacanti e in cerca di essere occupati e le persone che stanno cercando un impiego. Da quando la crisi economica ha colpito gran parte del mondo, non risparmiando nemmeno l’Italia, in realtà, i giovani che cercano un lavoro sono tantissimi e, purtroppo, anche i più grandi che hanno dovuto subire un licenziamento. Non esiste più sicurezza neppure con un contratto a tempo indeterminato, perchè nelle aziende stesse viene a mancare improvvisamente il giusto mix fra spese e guadagni e, alla fine il personale è sempre in esubero. Coloro che si sono appena laureati, poi, devono accontentarsi di stage o di corsi di formazione, certamente utili ma che non prevedono quasi mai un pagamento.