L’istruzione in Italia rischia di tornare ad essere un appannaggio dei privilegiati visto che si spende davvero il minimo per il settore scolastico, lo stesso che forma gli uomini di domani, qulli che poi dovranno dirigere le aziende. Non va meglio in merito agli stipendi degli insegnanti, per non parlare del numero dei laureati che diminuisce, anche perchè tanto non si trova lavoro comunque. Questi gli allarmanti dati dell’Ocse che mostra i numeri sull’educazione mostrando un Paese, il nostro, che pur dichiarandosi fra le grandi potenze e attento al futuro, alla fine si rivela in basso alla classifica proprio su uno dei punti cardine della forza di una Nazione. Nello Stivale, in particolare, si riserva alla scuola il 4,8% del Pil, mentre in media i paesi Ocse le garantiscono il 6,1%.