Smart&Start, dal MiSE 250 milioni per le start-up


Con il programma Smart&Start il Ministero dello Sviluppo Economico offre nuovi finanziamenti a sostegno delle start-up più innovative. Il programma gestito da Invitalia mette complessivamente in campo 250 milioni di euro di risorse finalizzate a facilitare la nascita e il consolidamento di nuove società ad alto contenuto di innovazione.

Flotte aziendali, dal 6 maggio i nuovi ecoincentivi


Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il decreto di ripartizione dei contributi BEC (ecoincentivi) per il 2014. Si tratta dei contributi previsti dallo Stato per l’acquisto di veicoli a Basse Emissioni Complessive che saranno a disposizione di privati ed aziende a partire dal prossimo 6 maggio.

Nuovi incentivi per le imprese nella legge di Stabilità

 Proprio in questi giorni l’esecutivo è al lavoro per la definizione della futura legge di Stabilità, sulla quale arrivano intanto le prime anticipazioni. Il Ministro del Lavoro Enrico Giovannini ha infatti recentemente dichiarato che uno degli obiettivi che verranno tenuti presente sarà la riduzione del cuneo fiscale, ovvero la riduzione del grande peso che imposte e tributi esercitano sul costo del lavoro in Italia.

Fondi Energia Rinnovabili: proteste delle imprese

 E’ un settore che potrebbe garantire un futuro “pulito” a tutti, ma gli investimenti sono sempre troppo pochi e si finisce per mettere da parte le fonti energetiche più sicure e presenti che abbiamo. Tra l’altro, in Italia, anche a seguito dei recenti avvenimenti nucleari in Giappone e prima ancora a Chernobyl, la popolazione è molto favorevole al loro utilizzo. Le rinnovabili, però, restano un sogno ancora di più adesso che il decreto Romani, ha tagliato molti fondi e la protesta degli imprenditori è scoppiata in tutta la sua violenza.

Incentivi per le imprese: riforme in arrivo

In un periodo in cui, nonostante gli sforzi congiunti di dipendenti e aziende, in Italia come in gran parte dell’estero, la crisi economica si fa sentire, servono ancora più urgentemente tutta una serie di incentivi alle imprese. Intanto, anche se la bozza originale è stata leggermente cambiata, il Consiglio dei Ministri ha mosso i primi passi in positivo verso il ddl costituzionale contenente la modifica degli articoli 41, 97 e 118 in tema di liberta’ d’impresa. Un pacchetto complesso e particolarmente discusso, assolutamente necessario se si vogliono rilanciare industrie e grandi ditte italiane, i cui guadagni ormai ristagnano da mesi. In queste condizioni, non solo la produzione comincia a calare, ma la disoccupazione diventa una realtà ancora più presente. Un male della società che va curato, prima che sia troppo tardi.