Gli amanti dei videogiochi, forse per qualche tempo non vedranmno tra gli scaffali dei negozi specializzati troppe nuove uscite, perchè i fornitori principali che avevano le loro sedi più grandi in Giappone, sono fermi per via del disastroso terremoto che ha colpito il Paese. Tra l’altro, molte strutture si trovavano proprio a breve distanza dall’area in cui il pericolo nucleare è tutt’altro che remoto. In territorio nipponico, la situazione è molto grave e il livello di radiazioni intorno a Tokyo e Fukushima ha portato pure diverse imprese note di fotografia a chiudere i battenti o rallentare il lavoro. Tra di esse pure Canon, Panasonic e Nikon.
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Aziende: solo 4 dipendenti su 10 stabili
Se si parla di crisi economica che si allontana e di aziende che ricominciano ad assumere, con un codice etico acquisito e senza favoritismi in vista, è pur vero che non è tutto oro quello che luccica, come si suol dire. Le imprese con meno di 250 dipendenti firmano nuovamente qualche contratto, ma solo pochissimi sono davvero degni di nota. Se è vero, però, che la speranza è l’ultima a morire, allora si può dire che quest’anno l’incremento è legato soprattutto all’industria manifatturiera e alle costruzioni. A tempo indeterminato, però, sono solo 4 dipendenti su 10 e questo scoraggia soprattutto i più giovani che devono costruirsi un futuro. Non è troppo diverso, comunque, per le altre generazioni, che si sono ritrovate a casa dopo una vita di lavoro e adesso stentano a trovare un impiego che duri più di qualche mese e che sia adatto alla propria qualifica.
Assunzioni: nuove regole per le aziende
Il sogno di un posto di lavoro a tempo indeterminato non ti ha mai abbandonato? Allora da oggi dovrai far parte di quell’infinito numero di persone che prenderà parte ai concorsi pubblici, diventati obbligatori in moltissime grandi aziende. In più, le nuove regole per le imprese garantiscono l’impossibilità di scegliere per un ruolo diringenziale un parente del capo. Per impieghi e collaborazioni le cose cambiano, ma forse l’ombra della crisi che si allontana porterà a nuovi contratti e senza più grossi favoritismi. Amministratori e dirigenti, saranno costretti a rivedere per bene il codice etico e a rispettarlo, anche perchè non scamperanno a verifiche e controlli a campione. Questo il nuovo codice delle assunzioni nelle societa’, enti e aziende del Gruppo Roma Capitale presentato in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dall’assessore capitolino al Personale, Enrico Cavallari nei giorni scorsi.
Piccole e medie imprese: ripartono le assunzioni
Se la crisi economica non si capisce bene se stia terminando o meno e, in ogni caso, come si sa, porterà con sè degli strascichi, la buona notizia non tarda ad arrivare. Le piccole e medie imprese, stanno ricominciando ad assumere e si riscontra una maggiore disponibilità a riprendere con qualche contratto più lungo, rispetto agli ultimi anni. Si assiste, qualche volta, persino all’effetto contrario: non sempre le aziende riescono a trovare personale qualificato a coprire i posti vacanti. L’indagine sull’argomento, è stata portata avanti da Unioncamere e ministero del Lavoro sulle Pmi con meno di 250 dipendenti, relativa al primo trimestre 2011. Una ricerca, quindi, attualissima che fa bene sperare per il futuro, soprattutto i più giovani.
Giappone: aziende di videogiochi stanziano fondi per aiuti
La catastrofe in Giappone, non ha riguardato soltanto il terremoto di qualche giorno fa, con il conseguente tsunami e le scosse di assestamento ma si teme per un rischio nucleare tutt’altro che remoto. In realtà, infatti, le centrali che si trovavano a qualche centinaio di chilometri da Tokyo, sono state danneggiate pesantemente dalla scossa e adesso moltissimi residenti sono stati evacuati per evitare un contatto prolungato con eventuali radiazioni. Una Nazione in ginocchio ha bisogno di aiuti internazionali e tutti si sono prestati, anche se in realtà, è più dall’interno che le manifestazioni di vicinanza si fanno commuoventi. Come quella delle aziende di attività ludiche, soprattutto quelle che producono videogiochi, che stanno davvero tendendo la mano ai giapponesi.
Certificazione ambientale anche per il settore idroelettrico
La certificazione ambientale è un elemento sempre più importante non solo a livello aziendale, ma soprattutto per il rispetto e la salute di tutti. Per questo comincia, piano piano, ad allargarsi pure ad altri settori, non ultimo a quello legato all’energia idroelettrica. Si tratta del marchio del progetto Ch2oice, finanziato dal programma comunitario Intelligent Energy Europe che da ora in poi servirà per identificare gli impianti che producono elettricità senza danneggiare gli ecosistemi fluviali. Insomma, un grosso passo avanti di cui tenere conto e che, si spera interesserà sempre più imprese.
Fallimenti aziendali: almeno 30 al giorno nel 2010
La notizia non è certo positiva ed, infatti, la statistica dei fallimenti aziendali in un sistema di monitoraggio che giunge fino al 2010 è in costante aumento. Solo una manciata di mesi fa, infatti, le chiusure o comunque la bancarotta interessavano circa 30 strutture al giorno. Una cifra incredibile, che denuncia quanto sia necessario per le ditte ricevere finanziamenti o agevolazioni per superare questo momento di crisi economica, arrivata ormai al limite.
Lombardia: volano gli investimenti delle aziende di editoria
E’ un buon momento per la Lombardia, dove gli investimenti sono ripartiti alla grande soprattutto nel settore agricolo e, in generale, la crisi economica seppur forte sembra allonarsi pian piano dal settore delle imprese. Una tendenza che ancora non ha interessato pure le altre regioni italiane ma è possibile che proprio il Nord faccia da traino alle aziende del Centro-Sud. Al momento, un’altra area in forte espansione, a sorpresa è quella dell’editoria proprio quando tra internet e italiani che di leggere proprio non ne vogliono sapere si pensava che l’argomento fosse definitivamente chiuso.
Aziende in fallimento, record nel 2010
Si parla ormai da quasi due anni di crisi economica, eppure negli ultimi mesi, sembra che la situazione sia peggiorata, tanto che non esistono più “posti di lavoro sicuri”, perchè tutte le imprese o quasi, sono a rischio. In questo girotondo in negativo di recessione, sono finite moltissime strutture tanto che l’anno record è stato il 2010, proprio quello in cui si parlava di timida ripresa. In effetti, un miglioramento potrebbe anche esserci stato, ma le aziende provate da troppi tagli e da debiti in aumento, non ce l’hanno fatta a proseguire.
Festa della donna: più aiuti all’imprenditoria femminile
E’ un giorno speciale questo 8 marzo del 2011, perchè le donne non riceveranno soltanto mimose e inviti a cena, ma se vorranno seguire la strada dell’imprenditoria femminile, potranno contare su una serie di aiuti e agevolazioni maggiori del solito. E’ chiaro che la strada è ancora lunga e tortuosa, ma soprattutto in Lombardia, conciliare lavoro e famiglia sarà più semplice. Fino ad oggi, infatti, i servizi nelle imprese in rosa spesso sono stati carenti e la flessibilità neglio orari di lavoro praticamente inesistente, peggio ancora nei classici uffici dove lavorano anche gli uomini, in particolare nelle strutture medio piccole. Ora arrivano nuovi progetti e finanziamenti che potrebbero davvero cambiare le cose: vediamo nello specifico di cosa si tratta.
Marchi e brevetti per una azienda
Le imprese nazionali e internazionali, si rivolgono spesso alle Camere di Commercio in merito a marchi e brevetti e questi enti, infatti, ricevono quotidianamente, un gran numero di domande di registrazione. La competenza per il controllo, l’esame e il rilascio dei titoli di proprietà industriale spetta al Ministero dello sviluppo economico per delle operazioni di fondamentale importanza, che riguardano tantissime aziende.In particolare, servono per le richieste di brevetto per invenzioni industriali e modelli di utilità e per registrare disegni e modelli.
Uk:sotto controllo pubblicità aziende sui social media
Le imprese in Gran Bretagna tremano, perchè anche la pubblicità aziendale sui principali social media, ultimamente fondamentale, sarà tenuta sotto controllo dall’Authority.L’organismo che di solito veglia sugli standard di propaganda delle ditte in questo Paese, infatti, adesso si dedicherà molto di più anche al web e ai social network, per bloccare fenomeni eccessivi e magari meno pagati del dovuto da parte delle imprese stesse.
Mense aziendali: cibo sempre di qualità?
Se dovessimo tenere testa a tutto quello che viene detto in giro sui principali media in merito ai cibi-veleno che consumiamo ogni giorno, l’unica soluzione sarebbe quella di coltivare un proprio orticello in un luogo isolato da città, smog e inquinamento. Ma, in questo caso, come raggiungere il proprio posto di lavoro? Nel mirino ci sono adesso, ma non è la prima volta, le mense aziendali che, in verità, costituiscono un pò il valore aggiunto di una impresa perchè ancora non troppo diffuse in Italia. All’interno delle strutture dove si lavora ed è previsto questo servizio il cibo è sempre di qualità? In più, come per tutto ciò che consumiamo quotidianamente, quanti prodotti nocivi rimangono sugli alimenti e, soprattutto, sono più pericolosi quelli cotti o quelli crudi? Domande che ci poniamo ogni giorno e che difficilmente trovano risposta.
Aziende: aumentano quelle artigiane
Le aziende in Italia non vivono certo un periodo felice a causa della crisi e di un ritorno economico che stenta ad arrivare. Licenziamenti, rapporti commerciali dimezzati e produzione al minimo, sono stati la realtà fino ad oggi, ma adesso sembra finalmente muoversi qualcosa. Le imprese artigiane, infatti, riprendono piano piano quota e dimostrano come si possa tornare a livelli di produttività e guadagno in tempi relativamente brevi.