Dite la verità: anche se non siete particolarmente schizzinosi, quando vi trovate a mangiare fuori casa, al ristorante o alla mensa aziendale, sentite una sorta di momentanea apprensione legata al problema di non conoscere alla perfezione quali prodotti sono stati utilizzati per la preparazione, se sono genuini, se chi li ha cucinati ha lavorato al meglio in un ambiente idoneo e pulito e così via dicendo. Tuttavia, ricordate che spesso anche fra le quattro pareti domestiche dove si crede di portare il meglio del cibo e si cerca di realizzare pietanze che non facciano male, i rischi non mancano. Se poi la preoccupazione è insostenibile, forse è il caso di portare da casa qualcosa preparata con le vostre manine, ma ricordate: è più raro di quanto si possa pensare prendere delle allergie o infezioni in una mensa aziendale perchè oggi i controlli sono, in linea di massima, molto severi.
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Donne ai vertici aziendali inclini al tradimento?
La domanda è sempre la stessa e i due sessi se la pongono costantemente e ad ogni nuova fase della vita: è sicuro che a tradire siano di più gli uomini? Cambiano partner più facilmente anche le donne?Una discussione che, in realtà, non ha mai trovato delle conferme, almeno fino a quando l’indagine non ha cominciato ad interessare pure le aziende. Nonostante una sorta di atavica tradizione parli di maggiori infedeltà da parte dei maschietti, sembra che non sia proprio così per le donne imprenditrici tutte votate alla carriera.
Controllo aziendale e posta elettronica
L’imprenditore a capo di una azienda non può chiaramente controllare tutto e per questo si avvale dell’aiuto di validi collaboratori con competenze specifiche a seconda del settore di impiego. I suoi poteri nei confronti delle persone che assume sono limitati e, comunque, non devono mai intralciare la privacy personale, ecco perchè non potrà avere accesso alla posta elettronica e dovrà attenersi strettamente a tale regola. Del resto, la segretezza della corrispondenza è tutelata nel nostro ordinamento dalla Carta Costituzionale.
Social network aziendali: il futuro delle imprese
Qual è la funzione fondamentale di un social network? Tali soluzioni di scambio dati legati alla moderna tecnologia sono nati principalmente per velocizzare e rendere migliori i rapporti sociali virtuali tra utenti di tutto il mondo, ma alla fine nascondono potenzialità talmente incredibili da non mostrare praticamente confini. Oggi, infatti, dopo un paio di anni di assestamento in cui le imprese storcevano il naso e, anzi, ne bloccavano l’accesso ai dipendenti i quali finivano per distrarsi e non produrre più, nascono e si moltiplicano come funghi i social network aziendali. Elencarli sarebbe impossibile, anche perchè le strutture più grandi ne vantano alcuni direttamente personalizzati, ma quel che conta è aver capito che siamo entrati in una nuova era, positiva o meno, che è quella delle comunicazioni d’azienda in tempo reale con specifiche caratteristiche globali.
Lavoro 2011: va meglio ai laureati
I laureati hanno sempre avuto, in fondo, la tendenza a lavorare più facilmente e a poter cogliere opportunità maggiormente interessanti sia a livello economico che di mansioni. In questo 2011, però, sembra che le cose, in tal senso, vadano ancora meglio e chi ha completato con risultati eccellenti il proprio corso di studi, alla fine, riesce quasi a sistemarsi. Certo siamo ben lontani da stipendi adeguati e contratti da sogno, però rispetto ad un mercato in profonda crisi diciamo che riescono a tirare avanti meglio fino alla fine del mese. In qualche raro caso, poi, la mansione è perfetta per i propri titoli e si può contare su un posto sicuro, ma non è la regola.
Consulenti per l’imprenditoria femminile: l’Europa investe
Una forza lavoro che, probabilmente, è unica e che rappresenta la vera risorsa imprenditoriale in Italia: viene definito così il settore delle donne in carriera da più parti in Italia. Un tesoro che oggi, più che ieri, anche a fronte di una crisi economica che non accenna a finire, andrebbe sfruttato nel migliore dei modi. Del resto, proprio le imprese rosa hanno sofferto di più della mancanza di sbocchi nel mercato in questi ultimi anni, ma adesso qualcosa sta cambiando e i finanziamenti e le agevolazioni nei confronti di chi vuole fare impresa, cominciano a moltiplicarsi.
Regali aziendali anche a Pasqua
Non è la regola, anzi è una abitudine che, in Italia, in questo periodo, non esiste quasi completamente, eppure i regali aziendali, in particolare nelle grosse aziende possono riguardare anche il periodo pasquale. Dal semplice uovo di Pasqua, magari per sorridere insieme ai propri dipendenti di fronte ad una sorpresa sempre troppo misera, fino alla classica colomba. Il cadeau, in linea di massima, “addolcisce” sempre il lavoratore, ma mai utilizzarlo per proporgli qualche stipendio più basso o un planning di lavoro troppo pesante.
Donne e lavoro: ecco i settori in cui sono protagoniste
Oltre 255 mila aziende agricole, inserite verso settori come il biologico, le produzioni di “nicchia” Dop e Igp, la vitivinicoltura.Tutte aree di riferimento moderne per le tante donne che vogliono fare impresa e raggiungere in breve tempo gli obiettivi, guadagnanto pure parecchio. Vanno bene anche campi come gli agriturismi, gli agriasili, le fattorie sociali e le fattorie didattiche: insomma tutte aziende per le quali è necessario scommettere in quanto si tratta di fette di mercato piuttosto nuove ma in continua crescita.
Controllo di gestione aziendale per una impresa sempre vincente
Chi possiede una impresa e, ogni giorno, combatte per restare in equilibrio in un mercato in perenne evoluzione e sempre a rischio, per via della crisi economica e della concorrenza, è più che mai fondamentale un controllo di gestione aziendale corretto. Quest’ultimo rappresenta un vero e proprio sistema operativo che serve a guidare dipendenti e progetti interni verso il conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione, cercando di arrivare al traguardo nel più breve lasso di tempo possibile.
Nelle imprese va di moda il green marketing
Non solo una moda ma, giustamente, una tendenza che aiuta a migliorare la vita di tutti. Nelle aziende si fa sempre più strada il green marketing, sin da quando sul finire del 1980 e inizi del 1990 fu cominciata ad apprezzare negli Stati Uniti. Si tratta della commercializzazione di prodotti realizzati rispettando l’ambiente, come conferma l’American Marketing Association e tantissime strutture stanno cominciando ad informarsi per evitare di inquinare ulteriormente un mondo che sta diventando saturo di gas tossici e prodotti non più genuini. Un numero discreto di imprese adotta tale modello di vita già da tempo.
Aziende: ufficio accogliente e dipendenti felici
Una volta quella dei colori era una teoria, adesso anche la scienza prova che determinate gradazioni cromatiche sono in grado di agire direttamente sul nostro sistema nervoso attivando tutta una serie di reazioni, in linea di massima assolutamente personali.Un ufficio che non sia del classico bianco o grigio come spesso accade, può avere degli effetti insospettabili sui dipendenti, secondo nuovissimi studi sull’argomento. In questo modo, meglio evitare i colori troppo accesi quali il rosso ad esempio, se non smorzati con gradazioni più fredde, ma via libera a delicati arancio, giallo e rosa, magari intervallati da un più classico bianco.
Comunicazione aziendale, newsletter e web
Comunicare in modo semplice, veloce ed economico anche con i propri dipendenti da qualche anno non è più un problema: tutti possono apprendere in tempo reale di una novità aziendale senza bisogno di telefonate, riunioni o incontri lunghi e noiosi. Questo grazie alla posta elettronica e alla mail che qualunque attività commerciale sfrutta al massimo ogni giorno, così come avviene pure per l’intranet aziendale. Per non parlare dei liberi professionisti che senza tale mezzo di comunicazione probabilmente perderebbero moltissimi contatti di lavoro. Insomma anche il modo di svolgere la propria professione è cambiato, grazie al web che fornisce regole, registri e una serie di strumenti da sfruttare. Molto di moda, poi, vanno le newsletter che annunciano le novità di un settore, di un prodotto o di una struttura, soltanto a chi è interessato e, quindi, decide di iscriversi, ma le regole, di volta in volta, possono cambiare.
Aziende automobilistiche: mercato in crisi dopo terremoto Giappone
Meno trenta per cento di vendite: il mercato delle auto è in crisi e il motivo principale è legato a quel terribile terremoto in Giappone che l’11 marzo ha sconvolto non soltanto l’area di Tokyo, ma un pò tutto il mondo. Se i morti e la distruzione sono ancora incalcolabili, con la paura costante delle radiazioni, non si può non gettare un occhio pure ai danni materiali che in una angosciante reazione a catena stanno intaccando vari settori, a partire da quelli dela tecnologia e delle auto. Un numero parecchio inferiore di immatricolazioni e una flessione per la produzione, quindi, con dati che adesso sono a due cifre, ma potrebbero causare una vera catastrofe economica, se non si riuscirà ad intervenire subito. Gli stabilimenti restano chiusi, le vernici metallizzate non vengono prodotte, gli operai vengono allontanati dall’area di lavoro per preservare la loro salute dopo l’avaria delle centrali nucleari: insomma al momento la via di uscita dalla situazione sembra lontana.
Giappone: quasi finite scorte di vernici metallizzate
Un terremoto si porta dietro non solo morte e distruzione, ma anche uno stravolgimento totale dell’economia interna che può causare pesanti ricadute a lungo termine. In Giappone, poi, dove si poggiava gran parte della produzione di oggetti tecnologici, quasi tutti realizzati solo dalle parti di Tokyo, il problema è molto serio e sta già coinvolgendo il mondo intero. Se stabilimenti legati a Canon, Sony, Panasonic e Nikon stentano a riprendere la produzione, adesso un altro fantasma si avvicina a grandi passi all’orizzonte: stanno per finire le scorte di vernici metallizzate. Sembra un problema da nulla e, invece, si tratta di un vero disastro, perchè se non verranno riaperte in tempi bravissimi queste aziende, tutta l’industria automobilistica ne risentirà.