L’ISTAT ha diffuso oggi i dati sull’andamento delle esportazioni nelle regioni italiane relative al terzo trimestre dell’anno. Su base congiunturale si registrazioni variazioni limitate rispetto al trimestre precedente. Nei primi 9 mesi dell’anno invece crescono a doppia cifra le regioni del sud trainate dalla Basilicata.
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L’automobile traina le esportazioni ad agosto
Nel positivo bilancio dell’economia italiana ad agosto non ci sono solo i dati sulla produzione industriale. I dati comunicati oggi dall’ISTAT mostrano infatti una crescita sia nelle importazioni che nelle esportazioni. Queste ultime sono trainate dall’ottima andamento del settore dell’automobile.
Esportazioni, forte crescita in Basilicata e Molise
È un quadro complesso quello tracciato dagli ultimi dati ISTAT sulle esportazioni delle regioni italiane nel primo trimestre del 2016. Su base congiunturale l’export segna un calo generalizzato in tutte le aree del paese mentre su base tendenziale crescono le esportazioni dalle regioni centrali e meridionali con Molise e Basilicata in forte evidenza.
Export delle aziende verso il Giappone in crescita a febbraio
Con un mercato interno ancora debole le esportazioni verso l’estero sono state fondamentali per consentire a molte imprese di arginare la crisi. I dati ISTAT sulla bilancia commerciale italiana nel mese di febbraio 2016 mostrano ancora un buon andamento dell’export specie verso paesi come il Giappone ed il Belgio.
Esportazioni, l’auto spinge la Basilicata
Il 2015 è stato un anno globalmente positivo per le esportazioni italiane con un risultato in crescita per la maggior parte delle regioni. Negli ultimi dati diffusi dall’ISTAT spicca in particolare l’andamento della Basilicata che trainata dal settore auto segna una crescita a tre cifre.
Crescono le esportazioni di autoveicoli e farmaceutici
Il mese di novembre 2015 ha visto un incremento delle esportazioni e delle importazioni italiane con un saldo positivo che ha superato i 4,4 miliardi euro. Il quadro delineato dai dati pubblicati dall’ISTAT vede nell’export una crescita particolarmente elevata per gli autoveicoli.
Esportazioni delle regioni in crescita nel 2014
A livello nazionale il 2014 si è chiuso con un incremento delle esportazioni che si è positivamente diffuso a quasi tutte le aree del paese. Secondo i dati ISTAT sulle esportazioni delle regioni italiane progressi nell’export si sono registrate al nord-ovest, al nord-est, al centro ed al sud mentre un bilancio negativo caratterizza le isole.
La pianificazione strategica aziendale guarda all’export
In un contesto in cui i consumi interni faticano a riprendersi molte imprese hanno rivisto la pianificazione strategica aziendale cercando nuove soluzioni produttive e guardando a nuovi mercati. L’esportazione verso l’estero è in particolare una delle soluzioni che meglio hanno risposto a questa fase economica.
Analisi aziendale, importazioni ed esportazioni in calo
Esportazioni ed importazioni in calo su base mensile per le aziende italiane in luglio ma al tempo stesso saldo della bilancia commerciale in miglioramento. Si possono sintetizzare in questo modo i nuovi dati ISTAT sul commercio con l’estero che delineano tendenze destinate ad incidere sull’analisi aziendale delle singole imprese.
Imprese ed esportazioni, il modello del Trentino Alto Adige
In un contesto generale che ha visto nel 2013 il valore delle esportazioni italiane di merci il leggero calo (-0,1%) si segnala l’andamento particolarmente positivo del Trentino Alto Adige. Le aziende della regione hanno significativamente incrementato l’export all’interno di una tendenza proseguita anche nel primo trimestre del 2014.
Le aziende dell’Abruzzo puntano all’America
Una tendenza che, in realtà, si fa strada da tempo ormai e che coinvolge le aziende dell’Abruzzo, in particolare 18. Il mercato di riferimento è l’America e i prodotti esportati diversi per tipologia e costi. Parliamo, ad esempio, di vini, liquori, olio, olive da tavola, pasta, verdure conservate, salse, miele e derivati, piatti pronti e condimenti, dolciumi, specialità alimentari varie. In particolare, la regione ha preso parte ad una evento molto imporante, giunto alla 57esima edizione, al quale si presenta puntuale da oltre 20 anni e che rappresenta il più importante appuntamento fieristico del Nord America per i produttori di alimentari e bevande. Questo potrebbe aprire nuovi sbocchi per una zona di Italia, tra l’altro provata ancora dal terremoto del 2009.
Metrologia, aziende automobilistiche e pericolo radiazioni
Continua a preoccupare e a tenere in ansia tutto il mondo la centrale nucleare di Fukushima in Giappone, dalla quale evidentemente fuoriescono livelli di radiazioni che stanno contaminando in modo significativo l’area circostante. Non sono solo i rischi diretti sulla salute umana a tenere in allarme gli esperti in questo campo, ma anche gli alimenti che sarebbero contaminati, così come l’acqua e persino molti beni materiali. Questi costituiscono un dettaglio molto insidioso perchè in pochi riflettono sul fatto che anche un piccolo contatto potrebbe essere nocivo. Se solo pensiamo che la maggior parte dei prodotti giapponesi, dove l’11 marzo si è verificato un devastante terremoto, vengono esportati, è comprensibile il timore in ogni angolo del globo. E’ compito delle aziende che si occupano di acquisire tali prodotti dichiarare quali siano i reali pericoli, mentre per la misurazione dei livelli di radioattività e per le valutazioni del caso potrebbe entrare in scena proprio la metrologia.