Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il decreto di ripartizione dei contributi BEC (ecoincentivi) per il 2014. Si tratta dei contributi previsti dallo Stato per l’acquisto di veicoli a Basse Emissioni Complessive che saranno a disposizione di privati ed aziende a partire dal prossimo 6 maggio.
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Gestione flotte aziendali e motori diesel
Per le flotte aziendali sembra che al momento i motori diesel restino l’arma vincente. La tecnologia ibrida in particolare non avrebbe tutti i dettagli positivi che, invece, immaginiamo. Quest’ultima, infatti, se è vero che unisce il motore elettrico al motore termico per consumare meno è perfetta più per i brevi percorsi che per quelli lunghi. Se la vettura è quasi sempre in movimento, infatti, si denotano pure elementi che non fanno certo risparmiare.
Flotte aziendali: il futuro è green?
Oggi acquistare un’auto per una azienda può rappresentare un investimento importante. Per questo si punta soprattutto su due fattori: la sicurezza e il settore green. La mobilità con un occhio all’ambiente è diventata fondamentale ed ecco perché ogni casa automobilistica è impegnata febbrilmente a presentare la propria offerta. Il terzo punto di grande importanza è ovviamente per una struttura aziendale il risparmio. A questo punto dunque il rapporto qualità prezzo è un must su cui gettare un occhio e nemmeno troppo distratto.
Flotte aziendali: criteri di scelta
In che modo oggi si scelgono le flotte aziendali? Le ditte che possono permettersele, per quali soluzioni di risparmio optano? E’ un momento economicamente difficile e questo lo sappiamo ma l’aumento dei costi di acquisto e la difficile gestione di una serie di vetture, scoraggia non poco. Gli incentivi statali 2013 per il rinnovamento del parco auto aziendale con vetture ecologiche non sembrano essere stati d’aiuto più di tanto, anche perché in parametri per usufruirne erano piuttosto limitati.
Flotte aziendali: un’auto da tenere d’occhio
Non è un buon momento per le ditte e, di conseguenza, non lo è per le flotte aziendali, ma chi ancora può dotarsi delle auto per dirigenti e dipendenti, oggi ha una rosa di scelta ancora più vasta. Stile e design, infatti, convivono soprattutto nella nuova MINI Clubvan, il compatto veicolo commerciale del costruttore britannico. Per chi deve consegnare e trasportare merce, oltre a fare la sua figura è particolarmente pratico.
Flotta aziendale e auto: in Italia i costi sono alti
Mantenere una flotta aziendale in Italia rischia di costare troppo e lo sanno bene i direttori e proprietari di grandi imprese che, anno dopo anno, diminuiscono le auto a disposizione di personale e dirigenti, per evitare spese eccessive. Un tempo era più semplice ostentare anche questo tipo di lusso e non solo quando le vetture per svolgere meglio il proprio lavoro o per rappresentanza diventavano necessarie. Adesso, con la crisi in corso, bisogna cercare di andare al risparmio, per mantenere una ditta. Nel Belpaese poi il prezzo per l’acquisto di auto in serie o lo stesso noleggio è esageratamente alto, più che altro e la conferma arriva anche da una recente indagine condotta dal Centro Sudi Promotor. Una novità relativa comunque che già immaginavamo. Lo studio, infatti, conferma come la pressione fiscale renda insostenibile un certo tenore di vita tra le pareti dell’ufficio e questo sta fortemente limitando la diffusione di veicoli immatricolati come mezzi per il lavoro.
Flotte aziendali e auto elettriche
Le flotte aziendali, in linea di massima, vivono un momento di totale rinnovamente in Italia. La crisi economica degli scorsi anni, infatti, aveva di fatto bloccato un processo in grado di muovere in qualche modo l’economia del Belpaese. Si perchè che siano in noleggio o facciano parte dell’impresa, le vetture destinate ai dirigenti e anche ai dipendenti nelle ore lavorative, rappresentano comunque una forma di immagine aziendale e quindi devono essere sempre nuove e soprattutto sicure. Questo specialmente se i chilometri consumati sono tanti, richiede un cambiamento periodico che non può conoscere proroghe.
Auto elettriche: arrivano nuovi modelli anche per le aziende
Le auto elettriche sul mercato italiano stanno per arrivare e in questo momento è difficile prevedere se avranno o meno un grande successo. Di sicuro potrebbero essere molto interessanti pure per le aziende che rinnoverebbero in modo alternativo le proprie flotte, dopo il periodo di crisi economica si spera ormai alle spalle. I primi arrivi più unici che rari, in effetti, erano riservati proprio alle imprese e avevano una funzione, più che altro a livello dimostrativo-sperimentale. Altri modelli sono stati consegnati a clienti selezionati, ma ora stanno per essere davvero alla portata di tutti. Quali sono i prodotti sui quali potremo contare nei prossimi mesi? Scopriamolo insieme:
Usa, le aziende scelgono le auto elettriche
Il caro carburante non perdona e non è un problema solo italiano. Se nel Belpaese, non sono pochi coloro che soprattutto nei periodi di festa preferiscono lasciare l’auto in garage per evitare di dover spendere cifre astronomiche, non va meglio negli Usa dove comunque è un momento in cui il cambiamento legato ai prezzi dei carburanti preoccupa. Terrorizzati non soltanto i consumatori, ma soprattutto gli imprenditori che sono a capo delle aziende. Come gestire le flotte aziendali in modo da rientrare nel budget? Insomma, se si è in possesso di un maggior numero di auto che servono a dirigenti e dipendenti, il disagio è tutt’altro che relativo. Lo stesso si può dire per le flotte commerciali e gli Stati Uniti, stanno cercando una soluzione adeguata e veloce da mettere in pratica.
Flotte aziendali: più attenzione a emissioni e consumi
Sarà solo la crisi economica che ha fatto drizzare le orecchie a imprenditori e direttori di azienda o forse ci si avvia verso una maggiore coscienza ambientale e attenzione ai consumi? Probabilmente entrambe le cose: ma oggi le flotte aziendali sono scelte e mantenute con una certa attenzione prima alle emissioni e poi all’eventuale spreco di carburante, nocivo del resto per la natura e, quindi, per la salute di tutti. I nuovi dati sull’acquisto di vetture, tra l’altro, evidenziano che in questo momento i privati stanno acquistando molto poco, forse perchè preferiscono partire per le vacanze e poi pensare ad eventuali altre spese, mentre invece sono le aziende a pensare a risistemare il proprio parco auto.
Auto aziendali: le preferite dai manager
I manager e dirigenti d’azienda vantano quasi sempre delle auto aziendali che, non di rado, hanno anche il privilegio di scegliere direttamente secondo esigenze e gusti, sempre con un tocco di eleganza ed esclusività che possa elevare la stessa impresa sulle altre. In particolare, sono i responsabili delle Risorse Umane e i Direttori Generali, che prestano maggiore attenzione a tale non trascurabile dettaglio e, di solito, valutano pure quali flotte scegliere per tutto il resto del top management. Nel 2011 le indagini sulle vetture preferite da chi sta a capo di una azienda hanno chiaramente mostrato come un alto indice di gradimento va di certo all’Audi A7 che oltre ad essere comoda fornisce tutta una serie di dettagli utili in qualunque situazione.
Gestione Flotte aziendali: scegliere il noleggio a lungo termine
Sono sempre di più, ogni anno, le aziende che scelgono di noleggiare le auto per conto dell’impresa per un periodo di tempo medio- lungo. Del resto la gestione delle flotte aziendali non è uno scherzo e può pesare anche in modo consistente su una struttura già gravata da mille altri costi. Ancora di più se le vetture sono moltissime perchè utilizzate magari dai dipendenti in trasferta. In questo caso contenere i costi diventa praticamente indispensabile, se non ci si vuole avviare verso debiti e, nei casi peggiori, al fallimento. A tal proposito, in un controllo aziendale oculato si risparmia di più un “affitto” degli strumenti necessari sia per svolgere meglio le mansioni che per rappresentare la ditta di riferimento, in questo caso con le quattro ruote.
Bmw aziendali in crescita
Bmw è praticamente in testa alle scelte da parte delle grandi aziende. Le auto dotate di tutti i comfort, dalle linee uniche e dalle potenzialità interessanti, rendono le vetture assolutamente affidabili e in grado di distinguersi dalle altre, con un valore aggiunto pure per l’impresa. Se la crisi economica prima e la recente sciagura in Giappone, anche se indirettamente hanno colpito tutto il settore aiutomobilistico, il marchio entro il 2013 intende conquistare una fetta di mercato ancora più larga sia per quanto riguarda i clienti tradizionali che, soprattutto, i manager delle strutture di rilievo in Italia. Lo stesso presidente Franz Jung, individuato insieme al suo staff i vari target di riferimento è pronto a perseguire gli obiettivi prefissati, come ha confermato nel corso di un recente incontro.
Flotte aziendali: acquisti volano nel 2011
Sono passati appena due mesi dall’arrivo del 2011, eppure non è presto per dire che la gestione delle flotte aziendali sta vivendo un momento particolarmente positivo.Recentissimi studi di settore hanno evidenziato che nei primi trenta giorni di quest’anno le immatricolazioni in generale sono sensibilmente diminuite almeno del 20,7 per cento facendo registrare 164.356 unità, a fronte degli ultimi 10 anni in cui sempre a gennaio si parlava di un numero pari a 214.000. Le auto aziendali, invece, confermano le previsioni entusiastiche che avevano dato gli esperti del settore alla fine del 2010.