Fiat: una azienda sempre più green

I cambiamenti climatici preoccupano gli esperti da decenni e nonostante gli avvisi, hanno fatto più la parte del grillo parlante, odiato e snobbato, ottenendo i risultati contrari. In molti non li hanno ascoltati considerandoli esagerati, ma adesso che il tempo stringe e si cominciano a contare i primi reali danni dell’inquinamento molti imprenditori hanno preso coscienza del bisogno immediato di impegnarsi in prima persona. E’ il caso di molte grandi aziende che oltre al guadagno pensano pure ad investire in impianti che abbiano meno impatto possibile sull’ambiente.

Fiat cala in Italia, Chrysler cresce negli USA

 Crescono, anche se non di molto, le immatricolazione di auto in Italia in agosto, con un incremento dell’1,51 per cento; nei primi otto mesi dell’anno il dato continua però ad essere ampiamente negativo, con una contrazione che sfiora il 13 per cento. Il mercato italiano resta stagnante; le cose vanno invece meglio negli U.S.A.

Fiat vede calare la propria quota di mercato sul mercato italiano, scendendo al di sotto del 30 per cento; ben diversa la situazione oltreoceano in cui Chrysler consegue una crescita pari al 31 per cento, record da agosto 2007, aumentando il gap dalle inseguitrici (Nissan +19 per cento, Gm +18 per cento e Ford +11 per cento).

Sconti aziendali, cosa c’è dietro ai ribassi di Fiat e Volkswagen?

 I ribassi e gli sconti aziendali proposti da alcuni dei leader internazionali del settore automotive, come Volkswagen, Fiat e General Motors non sono passati certamente inosservati agli occhi degli analisti di mercato, secondo i quali dietro a queste mosse – convenienti per chi andrà ad acquistare un’auto nei prossimi mesi – vi sarebbe la necessità di rilanciare le vendite, assestate su livelli non troppo confortanti per uno sviluppo solido futuro.

È d’altronde ben noto che le principali aziende internazionali si stiano preoccupando sempre più del deteriorarsi della crisi economica occidentale, cercando di porre rimedio a un presumibile calo del fatturato attraverso le proprie leve strategiche e operative che, nel caso di alcune tra le principali società operanti del settore delle quattro ruote, prendono il nome di sconti e finanziamenti molto convenienti per sostenere l’acquisto delle auto.

Fiat: è l’ora della vendita di auto aziendali online

 Una idea originale che potrebbe portare all’azienda nuovi introiti. La Fiat ha deciso di iniziare la vendita di auto online e ha dato vita al Mirafiori Outlet. Si tratta nello specifico di un portale Internet sul quale l’utente si collega e può scegliere la vettura che è più adatta alle proprie esigenze.In particolare, è una soluzione perfetta anche per le imprese, visto che sono in primo piano le più recenti auto aziendali del gruppo Fiat.

Flotte aziendali europee: la Fiat in testa

 Le flotte aziendali europee potrebbero scegliere in futuro sempre di più veicoli Fiat per i loro dipendenti o anche soltanto per i dirigenti. E’ quanto è possibile confermare al termine di un accordo per la fornitura di vetture commerciali soprattutto in Austria e in Spagna. In testa, in questo senso, ci sono i marchi Fiat e Fiat Professional e le commesse sono state stipulate con le Poste austriache, la Österreichische Post AG e con il prestigioso leader nel settore food PepsiCo.

Piano aziendale, Fiat e Confindustria cercano di rasserenare i rapporti

 L’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, rassicura i propri stakeholders sostenendo che, in merito all’applicazione del nuovo piano aziendale, non vi sarebbe alcuna ostilità nei confronti di Confindustria, nonostante alcune battute che sono state recentemente effettuate nell’ambito delle relazioni tra le due parti.

Il manager del gruppo Fiat ha infatti dichiarato che la propria società non cerca alcun tipo di contrasto nei confronti di Confindustria, ribadendo tale posizione a margine del Consiglio per le relazioni tra Italia e Stati Uniti, che si è chiuso sabato scorso, 4 giugno 2011, in un appuntamento organizzato a Venezia.