Aziende confiscate per mafia: Sicilia al primo posto

Una piaga sociale che non si riesce a debellare e che anzi continua a moltiplicarsi, ma è innegabile che i risultati ci sono e, anzi, da anni ormai si combatte ad armi pari una organizzazione ben radicata nel territorio. Parliamo delle aziende in odor di mafia che, in realtà, non interessano soltanto la Sicilia ma un pò tutta Italia, anche se purtroppo proprio nella Trinacria si registrano tutt’ora numeri molto più alti che altrove.

Social network aziendali: il futuro delle imprese

 Qual è la funzione fondamentale di un social network? Tali soluzioni di scambio dati legati alla moderna tecnologia sono nati principalmente per velocizzare e rendere migliori i rapporti sociali virtuali tra utenti di tutto il mondo, ma alla fine nascondono potenzialità talmente incredibili da non mostrare praticamente confini. Oggi, infatti, dopo un paio di anni di assestamento in cui le imprese storcevano il naso e, anzi, ne bloccavano l’accesso ai dipendenti i quali finivano per distrarsi e non produrre più, nascono e si moltiplicano come funghi i social network aziendali. Elencarli sarebbe impossibile, anche perchè le strutture più grandi ne vantano alcuni direttamente personalizzati, ma quel che conta è aver capito che siamo entrati in una nuova era, positiva o meno, che è quella delle comunicazioni d’azienda in tempo reale con specifiche caratteristiche globali.

Regali aziendali anche a Pasqua

Non è la regola, anzi è una abitudine che, in Italia, in questo periodo, non esiste quasi completamente, eppure i regali aziendali, in particolare nelle grosse aziende possono riguardare anche il periodo pasquale. Dal semplice uovo di Pasqua, magari per sorridere insieme ai propri dipendenti di fronte ad una sorpresa sempre troppo misera, fino alla classica colomba. Il cadeau, in linea di massima, “addolcisce” sempre il lavoratore, ma mai utilizzarlo per proporgli qualche stipendio più basso o un planning di lavoro troppo pesante.

Imprenditoria femminile: in Calabria aziende sempre più “rosa”

Si chiama  “Donna è impresa. Il volto delle imprese femminili a Reggio Calabria”, il nuovo rapporto sull’imprenditoria femminile in Calabria, organizzato dalla Fondazione Bellisario, ente per lo studio e la progettazione di interventi per l’imprenditoria e il management femminile, e la Camera di Commercio di Reggio Calabria. Nel corso dell’evento, sono stati resi noti tutti i dati del settore dal 2006 al 2010.Ad aprire i lavori e le collateriali manifestazioni così come gli incontri, è stato Lucio Dattola, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, il quale ha commentato: “Le donne oggi si mettono in proprio, non aspettano più il posto fisso. Sono più attente, più tenaci degli uomini; vogliono ottenere risultati. Esistono alcuni settori che sono ancora baluardi maschili, come la rappresentanza sindacale e in essi la partecipazione femminile deve essere sicuramente maggiore”.

Donne e lavoro: ecco i settori in cui sono protagoniste

 Oltre 255 mila aziende agricole, inserite verso settori come il biologico, le produzioni di “nicchia” Dop e Igp, la vitivinicoltura.Tutte aree di riferimento moderne per le tante donne che vogliono fare impresa e raggiungere in breve tempo gli obiettivi, guadagnanto pure parecchio. Vanno bene anche campi come gli agriturismi, gli agriasili, le fattorie sociali e le fattorie didattiche: insomma tutte aziende per le quali è necessario scommettere in quanto si tratta di fette di mercato piuttosto nuove ma in continua crescita.

Mense aziendali: meno carne e più uova bio

 Da tempo si cerca di inserire dei prodotti più sani e genuini nei pasti delle mense aziendali, ma fino ad oggi i risultati sembrano piuttosto scarsi ed, inoltre, non tutti gli uffici adottano scelte che li portano alla preferenza di cibo davvero legato alla nostra tradizione e non carico di grassi. Il risultato è che, oltre ad ingrassare e a lungo andare accusare disturbi, i dipendenti si appesantiscono troppo e il ritorno al lavoro appare traumatico. Al momento, sembra farsi strada una nuova opzione, che sarebbe quella di introdurre meno carne e più uova bio soprattutto nelle strutture legate alla pubblica amministrazione. Si tratta del “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale sui consumi della PA”, con cui  il ministero dell’Ambiente promuove un menu più vegetariano. In tal modo, accoglie anche le richieste della LAV, la Lega Antivivisezione che da tempo chiedeva maggior rispetto per il benessere animale, pure per limitare l’impatto ambientale prodotto dagli allevamenti intensivi. Il documento dovrà essere tradotto in un decreto ministeriale nelle prossime settimane.

Lombardia: regione preferita dalle imprenditrici straniere

 Sono sempre di più le imprenditrici straniere che decidono di investire in Italia e che trovano nel nostro Paese terreno fertile per il crescere e il progredire di una azienda, anche medio-grande. Tuttavia, come è facile immaginare non tutte le regioni sono adatte ad un tipo di investimento importante e, in questo senso, è sempre il Nord a vincere e ad attirare un maggior numero di imprese. Le strutture vengono perciò aperte con più facilità soprattutto in Lombardia, in particolare se parliamo di imprese in rosa. La tenacia e la grinta di ragazze che magari poco conoscono la nostra lingua, ma combattono ogni giorno per sopravvivere in un settore difficile, è pari se non superiore a quella maschile.

Comunicazione aziendale e cessazione del rapporto di lavoro

Sono diversi i motivi che possono portare all’interruzione del rapporto bilaterale che si instaura tra azienda e lavoratore al momento dell’assunzione. Se un tempo, un evento del genere si verificava molto più spesso quando il dipendente si rendeva protagonista di qualche azione sulla quale proprio non si poteva passare sopra, adesso la crisi economica e i bilanci aziendali sempre in precario equilibrio, hanno portato alla nascita e alla scelta di contratti a termine più o meno lunghi. Se l’impresa non ritiene più necessario, quindi, affidare una determinata mansione ad un singolo, ecco che deve rendere noto quello che pensa al diretto interessato attraverso una comunicazione interna che sia chiara ed efficace e che, soprattutto, non possa dare il via ad azioni legali che distruggerebbero economicamente l’intera struttura.

Aziende: ufficio accogliente e dipendenti felici

 Una volta quella dei colori era una teoria, adesso anche la scienza prova che determinate gradazioni cromatiche sono in grado di agire direttamente sul nostro sistema nervoso attivando tutta una serie di reazioni, in linea di massima assolutamente personali.Un ufficio che non sia del classico bianco o grigio come spesso accade, può avere degli effetti insospettabili sui dipendenti, secondo nuovissimi studi sull’argomento. In questo modo, meglio evitare i colori troppo accesi quali il rosso ad esempio, se non smorzati con gradazioni più fredde, ma via libera a delicati arancio, giallo e rosa, magari intervallati da un più classico bianco.

Gestione Flotte aziendali: scegliere il noleggio a lungo termine

Sono sempre di più, ogni anno, le aziende che scelgono di noleggiare le auto per conto dell’impresa per un periodo di tempo medio- lungo. Del resto la gestione delle flotte aziendali non è uno scherzo e può pesare anche in modo consistente su una struttura già gravata da mille altri costi. Ancora di più se le vetture sono moltissime perchè utilizzate magari dai dipendenti in trasferta. In questo caso contenere i costi diventa praticamente indispensabile, se non ci si vuole avviare verso debiti e, nei casi peggiori, al fallimento. A tal proposito, in un controllo aziendale oculato si risparmia di più un “affitto” degli strumenti necessari sia per svolgere meglio le mansioni che per rappresentare la ditta di riferimento, in questo caso con le quattro ruote.

Trasferte aziendali: ecco la carta prepagata

 Gestire le spese di una trasferta aziendale non è semplice, soprattutto quando viene meno la fiducia per i propri dipendenti e si teme che possano eccedere negli acquisti e concedersi pure qualcosa di personale. Evento tutt’altro che raro, che è sempre molto temuto dagli imprenditori. In ogni caso, a parte questa eventualità, mille altre ne potrebbero capitare: dalla liquidità che non basta, fino al blocco eventuale della carta di credito aziendale e così via dicendo. Si fanno strada, in questo modo pure nelle imprese le carte prepagate che rendono più semplice ogni transazione e, soprattutto, il controllo delle finanze del gruppo.

Salute e aziende: quando l’ufficio fa ammalare

 Gli ambienti di lavoro, anche i più moderni, non sempre sono adeguati alle esigenze del dipendenti e, in ogni caso, restare per troppe ore al giorno davanti al pc o in un ufficio magari in spazi ristretti può far male a chi è assunto in una azienda. Per questo sembra che 7  lavoratori europei su 10 soffrono o hanno sofferto negli ultimi tre anni di disturbi fisici dovuti ad una postura scorretta o comunque alla permanenza fra le quattro mura della propria ditta.

Business social software: la nuova realtà aziendale

Si chiamano business social software e, attualmente, sembrano costituire la nuova realtà aziendale e, certamente, il futuro di ogni classica impresa intenta a perseguire il più velocemente possibile i propri obiettivi. Nascono proprio dai social network che vivono una primavera senza fine su internet, solo che sono tutti votati verso la realtà delle ditte medie e grandi e utilizzati da professionisti di vari settori. Nello specifico, si tratta di piattaforme di socializzazione online, nate per favorire la comunicazione interna tra aziende e con strutture concorrenti.

Gestione aziendale e formazione

Uno dei pochi modi per evitare infortuni e incidenti sul lavoro, oltre che la sicurezza aziendale è la formazione dei dipendenti i quali conoscendo perfettamente a cosa vanno incontro, possono muoversi con più prudenza ed, eventualmente, invitare i propri capi a rivedere il piano di gestione di impresa in merito a determinati impianti o sostanze tossiche presenti. Un problema scottante e assolutamente attuale che tutte le strutture piccole, medie e grandi dovrebbero tenere in considerazione come già stanno cominciando a fare. Si è notato, infatti, che negli ultimi tempi sono diminuite sempre di più le cosiddette morti bianche, ma il traguardo è quello di cancellarle definitivamente.