Se i segnali macroscopici dell’attesa fase di ripresa dell’economia sono ancora limitati nei valori assoluti, anche in marzo prosegue comunque la crescita l’indice del clima di fiducia delle imprese italiane elaborato mensilmente dall’ISTAT. I diversi settori produttivi registrano però tendenze disomogenee.
dati aziendali
Come proteggere i dati aziendali: la firma digitale
Nell’ambito delle misure di sicurezza applicabili in virtù delle normative sulla privacy disposte dall’articolo 34 del Codice è opportuno menzionare la firma digitale. Essa si configura come un sistema a chiavi crittografiche asimmetriche. Tale sistema viene generato attraverso un dispositivo avente elevate caratteristiche di sicurezza che, in genere, è una smart card.
Come proteggere i dati aziendali: misure di sicurezza
I rischi per i dati aziendali, inerenti la loro perdita o la loro esposizione incontrollata all’esterno dell’azienda, sono molti. Studiare metodi efficaci per la protezione degli stessi, garantendone la riservatezza a tutti i livelli, è dunque necessario e si verifica soltanto essendo a conoscenza di alcuni adempimenti da applicare. Adempimenti che sono relativi alla sicurezza delle informazioni e alla sicurezza dei sistemi informatici.
Come proteggere i dati aziendali
Sono numerosi i rischi per i dati aziendali. Appare dunque opportuno studiare metodi efficaci per la protezione degli stessi. Garantirne la riservatezza, a tutti i livelli, vuol dire essere a conoscenza di alcuni adempimenti da applicare. Adempimenti che riguardano la sicurezza delle informazioni e dei sistemi informatici.
Quali rischi per i dati aziendali?
Sono diverse le minacce nei confronti della sicurezza aziendale. Essse non provengono esclusivamente dai cyber criminali, bensì possono giungere anche dall’interno dell’organizzazione. In altri termini possono arrivare anche dai suoi dipendenti. Dipendenti che, volontariamente o meno, possono compromettere l’integrità e/o la confidenzialità dei dati aziendali esponendo l’impresa ad eventuali azioni legali e talvolta danneggiandone la reputazione.
Organizzazione aziendale, arrivano nuovi BlackBerry
Il BlackBerry, è ormai noto, nel corso degli anni è diventato il “cellulare aziendale” per eccellenza, utilizzato da imprenditori, e non solo, per ricevere e-mail, gestire le comunicazioni, e facilitare i processi di organizzazione aziendale, in qualunque posto ci si trovi.
Farà pertanto piacere a tutti i fan dello smartphone di casa Research In Motion sapere che la società canadese ha lanciato due nuovi cellulari della gamma dei BlackBerry Bold, in grado di integrare lo schermo touch con la tradizionale tastiera.
I due nuovi BlackBerry utilizzano una nuova versione del sistema operativo, che apporterà – tra le novità – la possibilità di usare un nuovo compilatore Java, e separare il contenuto personale (gli account Facebook, Twitter e altro) dai contenuti aziendali.
Incendio Aruba: dati aziendali a rischio?
Nei giorni scorsi Aruba ha mandato nel panico milioni di utenti e aziende in tutto il mondo, perché un incendio ai server, avvenuto nella notte tra il 28 e il 29 aprile, ha bloccato l’accesso ad altrettanti siti. Sembra un problema di poca rilevanza, invece, i danni sono stati incalcolabili anche perché molte imprese non hanno più potuto controllare i propri dati, altre non hanno potuto proseguire con le vendite o con le proprie pubblicità e, in questa occasione, ci si è davvero resi conto di quanto ormai internet sia indispensabile per fare andare avanti l’economia mondiale. A prendere fuoco è stata la la server-farm di Arezzo che gestisce i siti web di migliaia di piccole imprese soprattutto italiane e l’evento potrebbe avere delle ripercussioni ancora più a lungo termine. Del resto potrebbe essere oggetto di una class action, perché tutti gli utenti che hanno registrato dei danni adesso vogliono essere risarciti.
Aziende, sicurezza informatica e privacy
La maggior parte delle aziende italiane, oggi vive il timore che, nei prossimi cinque anni, poco o nulla possa essere fatto in tema di privacy e le leggi in vigore non tranquillizano di certo. Il timore che i dati sensibili posano diventare di dominio di altri non fa dormire sonni tranquilli ad almeno il 40 per cento degli imprenditori, secondo quanto rivelano recenti ricerche di mercato.L’indagine eseguita a livello europeo da Ca technologies confermerebbe l’utilizzo da parte della maggior parte delle imprese soluzioni di Data loss prevention (Dlp).Queste ultime, attraverso la combinazione di tutta una serie di strumenti e processi, servono proprio a identificare, monitorare e proteggere i dati riservati delle strutture aziendali.