Importanti novità per il mondo delle imprese arrivano da due nuove convenzioni siglate dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI). I due documenti puntano ad accelerare i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese ed a favorire l’accesso al credito da parte delle aziende.
credito
Credito alle imprese, domanda debole e offerta rigida
Resta complessa la situazione dell’accesso al credito per le imprese italiane. Dai dati del rapporto “La domanda e l’offerta di credito a livello territoriale” reso noto da Banca d’Italia emerge infatti una debolezza della domanda di credito contrapposta ad un approccio sempre selettivo nella concessione di finanziamenti.
Le aziende italiane ricominciano a chiedere prestiti alle banche nel terzo trimestre 2013
Se il tenore della ripresa economica si deduce anche dai movimenti e dalle dinamiche che interessano il mercato del credito italiano, allora anche nell’imprenditoria si intravedono i primi spiragli di miglioramento.
La crisi delle imprese italiane è la causa della crisi del sistema bancario
Secondo un’analisi recentemente effettuata dagli esperti del Fondo Monetario Internazionale, la crisi delle imprese italiane sarebbe collegata con la crisi finanziaria che sta attraversando il sistema bancario del nostro paese.
Finanziamenti aziendali e obiettivi dell’impresa
Nel corso della loro esistenza le aziende spesso si trovano a dover chiedere dei finanziamenti pubblici o privati, a medio e lungo termine. In quest’ultimo caso, ci si riferisce ad un periodo di tempo che supera i 18 mesi. Ad averne bisogno, sono imprese di qualsiasi genere, da quelle di tipo industriale, a quelle edilizie, commerciali, di trasporto e del settore turistico alberghiero, ma l’elenco potrebbe ancora continuare a lungo. Lo stesso capita pure ad aziende che lavorano nel campo dell’agricoltura o agli enti pubblici e persino a lavoratori autonomi, professionisti e privati.
Conti correnti aziendali: disponibilità di fondi immediata
Oltre alle carte di credito aziendali, ai buoni pasto e alla possibilità di sfruttare per lavoro un’auto fornita dalla stessa impresa, spesso sono previsti dalle ditte i conti correnti aziendali. Questi ultimi come ben si sa, costituiscono uno strumento finanziario che permette di contare su una disponibilità immediata della somma presente o appena versata e funzionano come una sorta di moneta elettronica. Evitano di portare dietro contanti o di conservare denaro eccessivo, velocizzando pure molte operazioni di acquisto e vendita che oggi avvengono, fondamentalmente, su internet.
La differenza tra un privato e una grossa struttura sta semplicemente nel fatto che, mentre il primo userà il conto corrente per conservare lo stipendo o come per mettere da parte qualche risparmio, le aziende lo sfrutteranno per far arrivare su una unica rete i flussi di pagamenti ed anche i guadagni.