Costi aziendali, l’uragano Irene penalizza i bilanci delle compagnie aeree

 L’uragano Irene abbattutosi sulla costa orientale degli Stati Uniti verrà ricordato come una delle determinanti principali di questo trimestre per quanto concerne i costi aziendali e i mancati guadagni di buona parte delle compagnie aeree operanti nel comparto dei cieli nordamericani, e non solo.

Stando a quanto affermano le società impegnate nel settore, infatti, sarebbero circa oltre 9.500 i voli cancellati a causa dell’uragano, e della conseguente chiusura di molti scali aeroportuali, che avrebbero di fatto portato a un’interruzione pressochè completa delle attività di compagnie aeree come la United Continental Holdings, la Delta Airlines, la American Airlines e molte altre, per quanto riguarda la macroarea sopra individuata.

Conti aziendali, quelli di Amazon sono spinti dal Kindle

 Il Kindle è “il” lettore di libri elettronici più diffuso negli Stati Uniti. Amazon è il più importante rivenditore al dettaglio on line del mondo. Uniti, i due fattori, hanno prodotto un risultato particolarmente gradito agli osservatori dei conti aziendali della società statunitense e, in particolar modo, agli investitori nella compagnia: un balzo dei profitti netti e delle vendite nette che ha prodotto un incremento delle quotazioni in Borsa.

I profitti di Amazon sono infatti stati pari a 191 milioni di dollari, pari a 41 centesimi per azione, contro i 207 milioni di dollari dell’anno prima. Una flessione, si potrà osservare, che comunque rispecchia un andamento significativamente migliore di quanto atteso dagli analisti, che invece attendevano un profitto pari a 34 centesimi. Bene anche le vendite, a quota 9,91 miliardi di dollari contro una proiezione di 9,38 miliardi.

Utili aziendali, balzo in avanti nel settore auto

 La Daimler, una delle principali case produttrici al mondo di veicoli di lusso, ha affermato che durante il secondo trimestre i propri utili hanno superato le stime degli analisti, grazie a una forte domanda per i SUV Mercedes Benz, che hanno contribuito a gonfiare le fila del fatturato, trascinando in conseguente rialzo tutte le altre principali voci del conto economico aziendale di Daimler, terzo leader mondiale.

Gli utili prima degli interessi e delle imposte (EBITDA) è infatti aumentato del 23% a quota 2,58 miliardi di euro, rispetto ai 2,1 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno precedente, come confermato da un comunicato stampa della società, e contro una media degli analisti pari a 2,45 miliardi di euro. In buon incremento anche i ricavi, che sviluppano il proprio livello del 5% a 26,3 miliardi di euro.

Ricavi aziendali, Google batte le stime degli analisti

 Google, il motore di ricerca più importante del mondo, ha ottenuto interessanti incrementi in Borsa successivamente alle notizie diffuse in merito ai dati di ricavi conseguiti nel recente periodo. Dati di ricavi da vendite e da prestazioni che hanno superato le stime degli analisti, e che confermano i positivi progressi compiuti nei segmenti alternativi al core business del bilancio societario, l’advertising online.

I ricavi di vendita sono infatti giunti a quota 6,92 miliardi di dollari, come confermato in un comunicato della compagnia californiana. Il risultato è stato giudicato positivamente sia dai mercati finanziari che dai principali analisti di Borsa, con Bloomberg che ad esempio prevedeva ricavi lordi per 6,57 miliardi di dollari, come frutto della media delle stime degli osservatori cui si è rivolta per formulare tale proiezione.