Costi aziendali, l’uragano Irene penalizza i bilanci delle compagnie aeree

 L’uragano Irene abbattutosi sulla costa orientale degli Stati Uniti verrà ricordato come una delle determinanti principali di questo trimestre per quanto concerne i costi aziendali e i mancati guadagni di buona parte delle compagnie aeree operanti nel comparto dei cieli nordamericani, e non solo.

Stando a quanto affermano le società impegnate nel settore, infatti, sarebbero circa oltre 9.500 i voli cancellati a causa dell’uragano, e della conseguente chiusura di molti scali aeroportuali, che avrebbero di fatto portato a un’interruzione pressochè completa delle attività di compagnie aeree come la United Continental Holdings, la Delta Airlines, la American Airlines e molte altre, per quanto riguarda la macroarea sopra individuata.

Alleanze aziendali, Japan Airlines punta ai cieli francesi

 La Japan Airlines continua a cercare alleanze aziendali: dopo aver stipulato un accordo con la British Airways per migliorare la posizione commerciale della società aerea giapponese nel vecchio Continente, la stessa Japan Airlines starebbe cercando di contrarre un accordo similare anche con la Air France, per un’intesa che dovrebbe incrementare ulteriormente la competitività della compagnia nel mercato europeo.

Nell’attesa che anche questo secondo accordo possa svilupparsi positivamente, il presidente di Japan Airlines Masaru Onishi ha affermato che l’alleanza con la British Airways è un’intesa fondamentale per il futuro della società aerea giapponese, per il raggiungimento dell’obiettivo della copertura dei servizi europei. Anche se non è stato affermato ancora alcunché in merito alle ulteriori joint ventures, le porte della compagnia sembrano più che aperte.