Nel terzo trimestre del 2015 le imprese italiane hanno registrato un saldo positivo di oltre 20 unità tra nuove iscrizioni e cessazioni nel Registro delle imprese. Il dato arriva dalle rilevazioni Movimprese di InfoCamere ed è stato diffuso da Unioncamere.
Camere di Commercio
Nuove imprese, saldo positivo nel secondo trimestre
Nel secondo trimestre del 2014 migliora il bilancio tra nuove imprese iscritte alle Camere di Commercio e cessazioni di posizioni esistenti. Secondo i dati diffusi da Unioncamere il saldo del trimestre è positivo per oltre 35 mila unità e si estende a tutte le aree del Paese.
Protesti bancari e aziende
I protesti bancari non sono rari riguardo ad una azienda e si riferiscono a dei provvedimenti di tipo amministrativo, che sono stati presi proprio a causa di un mancato pagamento di una cambiale o di un assegno bancario. In questo senso, la Camera di Commercio riceve gli Elenchi dei nominativi protestati dai pubblici ufficiali levatori, li pubblica nel Registro Informatico ed eventualmente riceve anche domande perchè le imprese vengano poi cancellate da tale documento. Le informazioni relative ai protesti arrivano, soprattutto, da notai e dai segretari comunali, ma non solo.
Marchi e brevetti per una azienda
Le imprese nazionali e internazionali, si rivolgono spesso alle Camere di Commercio in merito a marchi e brevetti e questi enti, infatti, ricevono quotidianamente, un gran numero di domande di registrazione. La competenza per il controllo, l’esame e il rilascio dei titoli di proprietà industriale spetta al Ministero dello sviluppo economico per delle operazioni di fondamentale importanza, che riguardano tantissime aziende.In particolare, servono per le richieste di brevetto per invenzioni industriali e modelli di utilità e per registrare disegni e modelli.
Ispezioni e sanzioni: aziende sempre a rischio
Se tutte le aziende fossero perfettamente in regola riguardo alle normative da seguire, ai parametri sulla sicurezza, ai pagamenti ai dipendenti e alle tasse, ovviamente non esisterebbero degli organi di controllo ad accertare che tutto fili nel migliore dei modi. Purtroppo la realtà è ben diversa ed ogni giorno balzano agli onori della cronaca irregolarità, evidenziate dalla stampa e in grado di smascherare anche l’impresa più insospettabile. In questo senso, tutte le aziende sono a rischio ispezioni e sanzioni, ma il trucco è proprio quello di agire nel modo più trasparente possibile e non rischiare di veder bloccati obiettivi vincenti per un illecito, anche piccolo, compiuto in passato.