Bilancio aziendale, Tiscali supera i 574 mila clienti


Tiscali ha recentemente approvato la Relazione Finanziaria relativa al primo semestre 2015 conclusosi lo scorso 30 giugno. Il bilancio aziendale della società vede una riduzione delle perdite ed un aumento del numero di clienti. Approvato anche il progetto di fusione con Aria.

Bilancio aziendale Poste Italiane, cresce l’utile


La Relazione Finanziaria Semestrale di Poste Italiane relativa al primo semestre del 2015 registra numeri positivi per utile e ricavi. Il bilancio aziendale della società evidenzia una sostenuta crescita per la raccolta del settore Poste Vita; positivo è anche l’andamento della raccolta dai servizi Bancoposta.

Performance aziendale, 3 Italia in crescita nel 2014


E’ una performance aziendale globalmente positiva quella registrata da 3 Italia nel corso del 2014. L’operatore di telefonia mobile ha registrato una importante crescita nel numero dei clienti ed ha portato avanti il processo di copertura del territorio nazionale con le reti mobile di nuova generazione.

Ricavi aziendali, Google batte le stime degli analisti

 Google, il motore di ricerca più importante del mondo, ha ottenuto interessanti incrementi in Borsa successivamente alle notizie diffuse in merito ai dati di ricavi conseguiti nel recente periodo. Dati di ricavi da vendite e da prestazioni che hanno superato le stime degli analisti, e che confermano i positivi progressi compiuti nei segmenti alternativi al core business del bilancio societario, l’advertising online.

I ricavi di vendita sono infatti giunti a quota 6,92 miliardi di dollari, come confermato in un comunicato della compagnia californiana. Il risultato è stato giudicato positivamente sia dai mercati finanziari che dai principali analisti di Borsa, con Bloomberg che ad esempio prevedeva ricavi lordi per 6,57 miliardi di dollari, come frutto della media delle stime degli osservatori cui si è rivolta per formulare tale proiezione.

Bilancio aziendale, report sostenibile da parte di Nokia Siemens

 Più volte, sulle pagine del nostro blog, abbiamo ricordato quale sia l’importanza, per le aziende, del bilancio sostenibile, una sorta di bilancio aziendale che – più che sui dati economico finanziari o patrimoniali – concentra le proprie attenzioni sugli sforzi compiuti dall’impresa nei confronti di una crescita sostenibile delle proprie attività.

In questo proposito, è di questi giorni la pubblicazione del Report Sostenibility 2010 da parte di Nokia Siemens, una delle società tecnologiche più importanti del mondo, che da qualche tempo a questa parte conferisce attenzione crescente a tale documento di sviluppo sostenibile.

Bilancio aziendale, Philips chiude trimestre con utili in calo

 Philips ha pubblicato i dati sul bilancio aziendale, in riferimento all’andamento economico finanziario della società per quanto concerne i primi tre mesi del nuovo anno, periodo che si è chiuso – anticipiamo – con dei dati che hanno deluso la maggioranza degli analisti.

Partendo dal basso del conto economico di periodo riscontriamo infatti un utile netto pari a 138 milioni di euro, in flessione di circa 32 punti percentuali rispetto all’utile netto conseguito nello stesso periodo dell’anno precedente.

Dall’altra parte del conto economico, invece, i ricavi mostrano un aumento pari a oltre 6 punti percentuali, collocandosi sulla soglia dei 5,26 miliardi di euro.

Bilancio aziendale, Bulgari eroga dividendo di 0,12 euro per azione

 Bulgari, uno dei più noti marchi del lusso al mondo, ha approvato il bilancio aziendale per quanto concerne l’esercizio 2010, come largamente previsto all’interno del calendario di approvazioni che a suo tempo pubblicammo nelle pagine del nostro blog.

La società, attraverso la propria assemblea societaria, ha così deliberato il bilancio aziendale per lo scorso anno, in una seduta che – per la compagine – aveva a suo modo qualcosa di storico.

Come ampiamente ricordato dai media che si sono occupati dell’evento, infatti, era la prima volta che l’assemblea societaria si riuniva dopo la fusione annunciata con il gruppo francese Lvmh.

Bilancio aziendale, approvato anche quello di Astaldi

 Continuano a pervenire in redazione le news in merito all’approvazione dei bilanci aziendali da parte dei rispettivi organi societari. Vediamo ora come è andato quello relativo all’esercizio 2010 di Astaldi.

La società ha chiuso il 2010 con un buon incremento dell’utile, che per quanto concerne il periodo ora considerato ha toccato e raggiunto quota 63 milioni di euro, in incremento di tre punti percentuali rispetto a quanto ottenuto nello stesso periodo dell’anno precedente.

In considerazione di questo sviluppo dell’utile, l’assemblea degli azionisti ha deciso di deliberare la distribuzione di un dividendo pari a 0,15 euro per azione, in incremento di 0,02 euro per azione rispetto al dividendo erogato nel corso dell’esercizio precedente.

Bilancio aziendale, Citigroup pubblica trimestrale

 Citigroup ha pubblicato il proprio bilancio aziendale per quanto concerne il primo trimestre del nuovo anno. Un bilancio che la società ha siglato con dei dati in flessione rispetto ai principali parametri temporali di riferimento, su livelli inferiori a quelli attesi dagli analisti.

La compagnia, nel bilancio aziendale trimestrale, segnala infatti la presenza di ricavi pari a 19,7 miliardi di dollari nella prima riga del conto economico, quasi un miliardo di dollari in meno rispetto alla media dei principali analisti di mercato.

I ricavi si sono in altri termini collocati su un livello che è inferiore al 7% rispetto a quello riscontrato nel periodo ottobre – dicembre 2010, con una contrazione del 22% per ciò che invece concerne il paragone con lo stesso primo trimestre, dell’anno precedente.

Bilanci aziendali: Alcoa chiude trimestrale

 Alcoa, uno dei principali produttori al mondo di alluminio, ha diffuso a mezzo stampa i propri risultati di bilancio aziendale relativi al primo trimestre dell’anno, un periodo chiusosi con un utile netto pari a 308 milioni di dollari, equivalenti a 0,27 dollari per azione.

Buono il trend dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, in incremento del 22% a quota 5,96 miliardi di dollari, e pertanto leggermente inferiori al livello dei ricavi attesi dai principali analisti che tengono sotto monitoraggio l’evoluzione economico finanziaria della società.

Per quanto concerne le ragioni del forte incremento dei ricavi, la principale determinante sembra essere riconducibile all’inasprimento dei prezzi dell’alluminio, mentre per quanto riguarda l’utile, avrebbe pesato negativamento l’incremento dei costi energetici.