Il 2015 è stato un anno di crescita per l’economia agricola in Italia con un bilancio positivo in termini di produzione, valore aggiunto e ricaduta occupazionale. I dati emergono da un rapporto dell’ISTAT pubblicato oggi che disegna lo stato del settore primario italiano.
aziende agricole
1,5 milioni di aziende agricole nel 2013
Nel 2013 in Italia operavano complessivamente poco più di 1,5 milioni di aziende agricole. Il dato arriva da un recente rapporto dell’ISTAT e registra un calo del 6,3% nel numero di aziende attive nel settore primario dell’economia rispetto ai dati del 2012.
Cultura aziendale, l’agriturismo trainato da Toscana ed Alto Adige
E’ un settore in crescita quello delle aziende agrituristiche in Italia che anche nel 2013 in un contesto di generale difficoltà è cresciuto per numero di attività. Ma è anche settore in cui la cultura aziendale è sempre strettamente legata al territorio con una forte differenziazione nell’offerta di servizi.
In Italia operano 1,6 milioni di aziende agricole
Sono circa 1,6 milioni le aziende agricole che operano in Italia e che complessivamente occupano 969 mila unità di lavoro (Ula). Questi numeri riferiti al 2012 sono tra i dati più significativi sull’agricoltura italiana contenuti nel recente report dell’ISTAT relativo ai “risultati economici delle aziende agricole”
Aziende agricole, le previsioni sulle superfici a coltura nel 2014
Per l’annata 2013 – 2014 le aziende agricole italiane prevedono una diminuzione della superficie agricola complessivamente destinata alla produzione dei cereali. E’ questo uno dei dati più marcati che emerge da uno studio ISTAT basato sulle le intenzioni di semina di colture erbacee espresse dai coltivatori.
Le aziende agricole a Bologna dimezzate in 3 decenni
Tre decenni, poco meno di trenta anni e le aziende agricole di Bologna si sono praticamente dimezzate. E’ vero che il lavoro nelle campagne è stato soppiantato da altri tecnologicamente più avanzati, ma il problema principale riguarda la crisi economica. A livello di numeri, comunque, se prima si parlava di circa 7.750 ditte ora siamo a meno di 3.500 dall’ultimo controllo effettuato nel 2010.
Sicurezza alimentare: le aziende agricole sono in regola?
La sicurezza alimentare nelle aziende agricole italiane, in linea di massima non è a rischio almeno nel 98,5% dei casi. Le norme igienico sanitarie per la sicurezza dei prodotti e l’agricoltura sono quasi sempre scrupolosamente rispettate e segnano addirittura un primato. Costituiscono, infatti, il settore dove si trova il minimo tasso di irregolarita’ nell’ambito della filiera agroalimentare. I dati in merito, arrivano dopo attente osservazioni da parte di Confagricoltura che li ha resi noti ed in particolare l’analisi è stata confermata dall’Ufficio studi dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli sulle cifre della Relazione Annuale al Piano Nazionale Integrato dei controlli per la sicurezza alimentare nell’ anno 2010. All’interno del documento, sono annotati tutti i risultati dei controlli svolti dalle varie Amministrazioni coinvolte nelle attivita’ del piano. Nella valutazione, quindi, sono inserite informazioni relative ad alimentazione umana, mangimi, sanita’ e benessere animale, sanita’ delle piante e via continuando.
Istat: aziende agricole in mano a laureati trentenni
Giovanissimi e laureati, possibilmente con una età che non supera i trenta anni: è la figura tipo di chi oggi dirige una azienda agricola secondo quanto riferito dall’Istat. Nella maggior parte dei casi, il motivo è presto spiegato: questo tipo di attività in linea di massima si tramanda direttamente di generazione in generazione e viene affidata ai ragazzi direttamente dai propri genitori, ma non sono rare le situazioni diverse in cui i ragazzi mostrano una vera e propria passione per il settore, attualmente un pò in crisi.
Ravenna: diminuiscono le aziende del settore agricolo
Aziende agricole in calo nell’area di Ravenna con l’ulteriore cambiamento di quelle che rimangono che, invece, diventano più grandi e aumentano il proprio budget. A diminuire sono anche i frutteti rispetto alle aree che si potrebbero coltivare e coloro che si occupano la terra sono sempre più grandi. I giovani guardano avanti e pensano ad altro, magari decidendo anche di cercare la propria fortuna fuori dall’Italia. I dati giungono dal bilancio provvisorio del censimento dell’agricoltura, in merito alle osservazioni riferibili al 2010.
Aziende agricole: calano i prezzi della frutta
La frutta di stagione costa meno del solito, ma i cambiamenti sono poco visibili ai consumatori. Una vertiginosa flessione verso il basso sta riguardando le imprese agricole con un processo in continua evoluzione. Qualche esempio? Abbiamo un costo pari ad un meno 47% dei cocomeri e meno 22% delle pesche. I dati sono stati resi noti al Nord dalla Coldiretti in occasione della diffusione dei dati Istat sull’inflazione, ma in generale le cose al Centro e al Sud non sono poi così diverse. Il confronto, ovviamente è con lo stesso periodo dello scorso anno.
Le aziende agricole resistono in Sicilia
Le aziende agricole tendono a sparire dall’Italia, ma resistono in Sicilia dove il processo di modernizzazione anche delle colture non ha bloccato del tutto un settore fatto in buona parte dal duro lavoro dell’uomo. I dati in questione sono stati rilevati dal sesto censimento dell’agricoltura dell’Istat sui numeri raccolti nel 2010 in raffronto al precedente rilevamento del 2000. Ad avere la peggio, ancora una volta, le piccole aziende e infatti, nell’ultimo decennio molte strutture in apertura sono cresciute passando da 5,5 ettari a 7,9 ettari (+44,4%) e quindi la superficie coltivata scende solo del 2,3%. La maggior parte delle imprese è concentrata in cinque regioni, vediamo quali sono: