Gestione flotte aziendali e motori diesel

Per le flotte aziendali sembra che al momento i motori diesel restino l’arma vincente. La tecnologia ibrida in particolare non avrebbe tutti i dettagli positivi che, invece, immaginiamo. Quest’ultima, infatti, se è vero che unisce il  motore elettrico al motore termico per consumare meno è perfetta più per i brevi percorsi che per quelli lunghi. Se la vettura è quasi sempre in movimento, infatti, si denotano pure elementi che non fanno certo risparmiare.

Flotte aziendali: il futuro è green?

Oggi acquistare un’auto per una azienda può rappresentare un investimento importante. Per questo si punta soprattutto su due fattori: la sicurezza e il settore green. La mobilità con un occhio all’ambiente è diventata fondamentale ed ecco perché ogni casa automobilistica è impegnata febbrilmente a presentare la propria offerta. Il terzo punto di grande importanza è ovviamente per una struttura aziendale il risparmio. A questo punto dunque il rapporto qualità prezzo è un must su cui gettare un occhio e nemmeno troppo distratto.

Flotte aziendali: criteri di scelta

In che modo oggi si scelgono le flotte aziendali? Le ditte che possono permettersele, per quali soluzioni di risparmio optano? E’ un momento economicamente difficile e questo lo sappiamo ma l’aumento dei costi di acquisto e la difficile gestione di una serie di vetture, scoraggia non poco.  Gli incentivi statali 2013 per il rinnovamento del parco auto aziendale con vetture ecologiche non sembrano essere stati d’aiuto più di tanto, anche perché in parametri per usufruirne erano piuttosto limitati.

Flotte aziendali: un’auto da tenere d’occhio

Non è un buon momento per le ditte e, di conseguenza, non lo è per le flotte aziendali, ma chi ancora può dotarsi delle auto per dirigenti e dipendenti, oggi ha una rosa di scelta ancora più vasta. Stile e design, infatti, convivono soprattutto nella nuova  MINI Clubvan, il compatto veicolo commerciale del costruttore britannico. Per chi deve consegnare e trasportare merce, oltre a fare la sua figura è particolarmente pratico. 

Flotta aziendale e auto: in Italia i costi sono alti

 

Mantenere una flotta aziendale in Italia rischia di costare troppo e lo sanno bene i direttori e proprietari di grandi imprese che, anno dopo anno, diminuiscono le auto a disposizione di personale e dirigenti, per evitare spese eccessive. Un tempo era più semplice ostentare anche questo tipo di lusso e non solo quando le vetture per svolgere meglio il proprio lavoro o per rappresentanza diventavano necessarie. Adesso, con la crisi in corso, bisogna cercare di andare al risparmio, per mantenere una ditta. Nel Belpaese poi il prezzo per l’acquisto di auto in serie o lo stesso noleggio è esageratamente alto, più che altro e la conferma arriva anche da una recente indagine condotta dal Centro Sudi Promotor. Una novità relativa comunque che già immaginavamo. Lo studio, infatti, conferma come la pressione fiscale renda insostenibile un certo tenore di vita tra le pareti dell’ufficio e questo sta fortemente limitando la diffusione di veicoli immatricolati come mezzi per il lavoro.

Fiat: è l’ora della vendita di auto aziendali online

 Una idea originale che potrebbe portare all’azienda nuovi introiti. La Fiat ha deciso di iniziare la vendita di auto online e ha dato vita al Mirafiori Outlet. Si tratta nello specifico di un portale Internet sul quale l’utente si collega e può scegliere la vettura che è più adatta alle proprie esigenze.In particolare, è una soluzione perfetta anche per le imprese, visto che sono in primo piano le più recenti auto aziendali del gruppo Fiat.

Auto aziendali, innovazione elettrica per Sorgenia

 Nel nostro blog parliamo spesso e volentieri di auto aziendali, cercando – ove possibile – di soffermarci laddove i progetti di sviluppo ecocompatibile riescono ad arrivare. Oggi torniamo ad occuparci del comparto della mobilità aziendale, con un’iniziativa che coinvolge la Sorgenia e la Peugeot, in un accordo che speriamo che possa presto essere esteso anche ad altre grandi e piccole realtà industriali.

Martedì scorso, infatti, l’amministratore delegato di Sorgenia, Massimo Orlandi, ha avuto modo di metter mano su due auto elettriche di Peugeot, le iOn, direttamente dall’amministratore delegato del gruppo automobilistico, Olivier Mornet, in intesa di una partnership che dovrebbe gradualmente permettere a Sorgenia di abbattere il proprio impatto ambientale in tema di mobilità aziendale sulle quattro ruote.

Usa, le aziende scelgono le auto elettriche

 Il caro carburante non perdona e non è un problema solo italiano. Se nel Belpaese, non sono pochi coloro che soprattutto nei periodi di festa preferiscono lasciare l’auto in garage per evitare di dover spendere cifre astronomiche, non va meglio negli Usa dove comunque è un momento in cui il cambiamento legato ai prezzi dei carburanti preoccupa. Terrorizzati non soltanto i consumatori, ma soprattutto gli imprenditori che sono a capo delle aziende. Come gestire le flotte aziendali in modo da rientrare nel budget? Insomma, se si è in possesso di un maggior numero di auto che servono a dirigenti e dipendenti, il disagio è tutt’altro che relativo. Lo stesso si può dire per le flotte commerciali e gli Stati Uniti, stanno cercando una soluzione adeguata e veloce da mettere in pratica.

Flotte aziendali: più attenzione a emissioni e consumi

 Sarà solo la crisi economica che ha fatto drizzare le orecchie a imprenditori e direttori di azienda o forse ci si avvia verso una maggiore coscienza ambientale e attenzione ai consumi? Probabilmente entrambe le cose: ma oggi le flotte aziendali sono scelte e mantenute con una certa attenzione prima alle emissioni e poi all’eventuale spreco di carburante, nocivo del resto per la natura e, quindi, per la salute di tutti. I nuovi dati sull’acquisto di vetture, tra l’altro, evidenziano che in questo momento i privati stanno acquistando molto poco, forse perchè preferiscono partire per le vacanze e poi pensare ad eventuali altre spese, mentre invece sono le aziende a  pensare a risistemare il proprio parco auto.

Flotte aziendali, migliora lo scenario 2011

 Contrariamente all’andamento generale del mercato automotive, che nei primi cinque mesi dell’anno ha mostrato una flessione più o meno significativa (e altrettanto attendibile), il segmento delle auto aziendali riesce, nel corso dei questa prima parte dell’anno, a muoversi in ampia controtendenza, generando qualche spiraglio di ottimismo circa la possibilità di concludere con saldo positivo l’esercizio in svolgimento.

Mentre infatti i dati relativi al mercato complessivo delle quattro ruote sembrano essere tutt’altro che positivi per quanto concerne le vendite a privati, le immatricolazioni a imprese e società di auto aziendali hanno fatto riscontrare un significativo recupero, e questo sia per quanto concerne le auto a noleggio, sia per quanto riguarda invece le auto oggetto di compravendita intestata a una persona giuridica.

Noleggio o leasing? il dubbio delle aziende

 Il dilemma è sempre lo stesso e nonostante sembri facile da risolvere, questo è un problema piuttosto annoso per tutte le aziende, indipendentemente dalle esigenze. Leasing o noleggio? L’imperativo, comunque, è uno solo: risparmiare. Un periodo di crisi economica ancora presente, seguito all’arrivo per il nostro Paese dell’euro hanno creato parecchio scompigli e non è facile venirne fuori per nessuna impresa. Le finanze sono diminuite e anche chi economicamente sta bene deve stare attendo e fa comunque i conti con una serie di limitazioni di mercato.

Auto aziendali, crescono le flotte a base di metano

 All’interno dei parchi di auto aziendali, prende lentamente piede l’utilizzo di veicoli ecologici a base di metano, che possano contribuire a ridurre il negativo impatto ambientale delle quattro ruote aziendali all’interno delle principali società europee.

Su questa strada si è inserita la politica strategica della Bayer, che ha dichiarato di avere installato un distributore di metano presso uno dei propri principali impianti, in Germania.

Il distributore alimenterà ben 400 veicoli a metano che fanno parte della gamma di auto aziendali della Bayer, all’interno di un progetto pluriennale denominato Ecofleet, che la compagnia lanciò quattro anni fa per promuovere la diminuzione dell’impronta ecologica della propria gamma di veicoli.

Reputazione aziendale: fondamentale per le vendite

 Sembra un aspetto che in fondo si può sottovalutare ed, invece, è fondamentale. Dall’aspetto estetico a quello soprattutto di efficienza: la buona reputazione aziendale è assolutamente indispensabile per le vendite e per far girare il buon nome dell’impresa, anche fuori dal proprio territorio. In più aiuta a raggiungere meglio e più velocemente i propri obiettivi.

Le auto aziendali in vendita fanno risparmiare

 Volete pagare il meno possibile, ma proprio non vi va di prendere un’auto vecchia e fare praticamente l’abbonamento, come si suol dire, dal meccanico? Una soluzione c’è e potrebbe permettervi di risparmiare non poco con un ottimo risultato e rapporto qualità/prezzo. Questo perchè le vetture usate precedentemente scelte per le imprese sono vendute ad un prezzo nettamente inferiore e sono in tutto e per tutto quasi nuove. In ogni caso, sono davvero sfruttate al minimo.