Sistema informatico aziendale, è utile vietare Facebook?

 Non sono rare le società e le pubbliche amministrazioni che, anzichè incoraggiare l’utilizzo fruttuoso dei social network all’interno del sistema informatico aziendale, decidono di vietare l’accesso a Facebook e alle altre comunità di utenti.

E’ successo ad esempiop all’Amat, l’azienda di trasporto pubblico urbano di Palermo, che ha inibito l’accesso a Facebook, Twitter, MySpace (ma anche a YouTube e eBay) a tutti i propri dipendenti, non consentendo agli stessi di poter utilizzare i più noti strumenti di social networking.

Una soluzione che – sostiene l’azienda – è stata adottata per scopo preventivo. Cioè, per evitare che durante l’orario di lavoro i dipendenti della pubblica amministrazione passino il loro tempo all’interno dei social network, sottraendo risorse ai compiti istituzionali.

Organizzazione aziendale, arrivano nuovi BlackBerry

 Il BlackBerry, è ormai noto, nel corso degli anni è diventato il “cellulare aziendale” per eccellenza, utilizzato da imprenditori, e non solo, per ricevere e-mail, gestire le comunicazioni, e facilitare i processi di organizzazione aziendale, in qualunque posto ci si trovi.

Farà pertanto piacere a tutti i fan dello smartphone di casa Research In Motion sapere che la società canadese ha lanciato due nuovi cellulari della gamma dei BlackBerry Bold, in grado di integrare lo schermo touch con la tradizionale tastiera.

I due nuovi BlackBerry utilizzano una nuova versione del sistema operativo, che apporterà – tra le novità – la possibilità di usare un nuovo compilatore Java, e separare il contenuto personale (gli account Facebook, Twitter e altro) dai contenuti aziendali.

Sicurezza aziendale e corsi di guida

 La vera sicurezza aziendale per i dipendenti passa anche dai corsi di guida, un concetto ancora più valido soprattutto se appunto tra le mansioni dei lavoratori non manca proprio tale attività ed, infatti, sempre più imprese prevedono una formazione di questo tipo. Un modello preso in prestito dall’estero quello della sicurezza su strada e ne è certa soprattutto la AstraZeneca, azienda biofarmaceutica internazionale orientata all’innovazione attiva nel campo della ricerca, dello sviluppo e della commercializzazione di farmaci etici. Quest’ultima da almeno dieci anni si occupa di addestrare a dovere i propri informatori farmaceutici e il personale viaggiante. Adesso tutti prendono esempio dal suo stile innovativo e ne fanno un modello di controllo e sicurezza dentro l’azienda.

Gestione aziendale e formazione

Uno dei pochi modi per evitare infortuni e incidenti sul lavoro, oltre che la sicurezza aziendale è la formazione dei dipendenti i quali conoscendo perfettamente a cosa vanno incontro, possono muoversi con più prudenza ed, eventualmente, invitare i propri capi a rivedere il piano di gestione di impresa in merito a determinati impianti o sostanze tossiche presenti. Un problema scottante e assolutamente attuale che tutte le strutture piccole, medie e grandi dovrebbero tenere in considerazione come già stanno cominciando a fare. Si è notato, infatti, che negli ultimi tempi sono diminuite sempre di più le cosiddette morti bianche, ma il traguardo è quello di cancellarle definitivamente.

Sicurezza sul lavoro e sostanze tossiche

 Quando si parla di sicurezza sul lavoro e infortuni, si pensa sempre a impieghi in cui è possibile farsi male o ferirsi seriamente, ma non si prende in considerazione nessuna di quelle situazioni in cui il pericolo è abbastanza invisibile ma altrettanto insidioso. L’esempio più classico è quello associato a sostanze tossiche, asfissianti o infiammabili,che causano gravi malattie o rischi per la salute considerevoli anche se svolti in ambienti confinati, all’interno dei quali possono venirsi a creare condizioni atmosferiche e ambientali tali da favorire il proliferare di eventi incidentali.

Sicurezza aziendale: allarmi e sistemi di videosorveglianza

 Ogni giorno la cronaca ci riporta ad eventi tragici che riguardano decessi sul lavoro, le cosiddette “morti bianche“, dolorose e tremende anche per chi non è un diretto familiare degli sfortunati protagonisti. Ciò fa riflettere ed è facile capire come le imprese in Italia, vadano totalmente riviste in termini di sicurezza aziendale, mentre vanno potenziati i controlli sulle strutture realmente a norma. Il tutto con l’inserimento di pene severe per i trasgressori.

Negli ultimi mesi qualcosa si è fatto in materia, ma i passi avanti sono minimi rispetto alla necessità per un lavoratore di avere sempre la certezza di tornare a casa dai propri familiari. E’ chiaro che ci sono tipi di aziende che offrono impieghi più rischiosi, ma non bisogna mai abbassare la guardia in nessuna ditta, perchè il pericolo si nasconde dove meno si pensa.

Sicurezza aziendale, fondamentale per i dipendenti

Non è necessario svolgere un lavoro all’aperto su una impalcatura o dentro una fabbrica dove si producono sostanze tossiche, per comprendere quanto sia importante la sicurezza aziendale, in tutti i campi e in ogni occasione. Un concetto che, anche a seguito di molti incidenti medio gravi e di una nuova consapevolezza legislativa e personale va assumendo sempre maggiore rilevanza. Oggi forse, non esiste problematica più attuale in una struttura dove lavorano parecchi dipendenti e a ribadire l’urgenza di dotare gli edifici di tutti i sistemi e le accortezze generali, ci pensano pure spot televisivi, siti istituzionali e campagne a tema. I profili più a rischio sono tantissimi e, il problema maggiore è che non sempre è facile individuarli, tanto che le stesse aziende faticano a riconoscere il grado effettivo di vulnerabilità e il più delle volte non mettono in atto gli esatti interventi preventivi e repressivi. E’ da notare, però, che quasi ovunque sono organizzati periodicamente giornate dedicate alla sicurezza, alle prove di evacuazione e al controllo della stabilità degli uffici, nonchè del rispetto delle norme essenziali.