Gli eventi di Expo Milano 2015 rappresentano una straordinaria occasione di visibilità per le imprese che vogliono investire in pubblicità aziendale e comunicazione. Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles in qualità di Official Global Partner di Expo, ha colto l’occasione per mettere sul campo una serie di iniziative originali e di sicuro impatto.
Pubblicità Aziende
Pubblicità aziendale, Epson sulle Mercedes in Formula 1
Una corretta pianificazione della pubblicità aziendale è spesso determinante per affermare un marchio e renderne più riconoscibile la presenza. I canali attraverso cui veicolare una pubblicità aziendale sono evidentemente molteplici e non di rado si appoggiano a contesti comunicativi specifici e partnership mirate.
Newsletter aziendali e gadget per i clienti
Si fa sempre più strada una tendenza che, pur essendo “furba” effettivamente funziona e attira clienti come api sul miele.Se è vero, soprattutto in Italia, che ogni più piccolo regalo o accessorio offerto a titolo gratuito, indipendentemente dalla sua effettiva validità, è comunque sempre molto gradito, è altrettanto sicuro che sono molti quelli che si accosteranno al nome della società. Le aziende, quindi, hanno cominciato a produrre e acquistare gadget da fornire a chi si mostra interessato ai beni e servizi forniti dall’impresa, per cercare di lasciare un buon ricordo iniziale della struttura. Una tecnica che sembra funzionare sempre.
Regali aziendali anche a Pasqua
Non è la regola, anzi è una abitudine che, in Italia, in questo periodo, non esiste quasi completamente, eppure i regali aziendali, in particolare nelle grosse aziende possono riguardare anche il periodo pasquale. Dal semplice uovo di Pasqua, magari per sorridere insieme ai propri dipendenti di fronte ad una sorpresa sempre troppo misera, fino alla classica colomba. Il cadeau, in linea di massima, “addolcisce” sempre il lavoratore, ma mai utilizzarlo per proporgli qualche stipendio più basso o un planning di lavoro troppo pesante.
Pubblicità aziendale e facebook
E’ bastato un programma una decina di giorni fa in televisione per gettare nello sconforto milioni di iscritti al noto social network, facebook. Quasi nessuno, infatti, sapeva che ogni piccola mossa all’interno di quello che è il passatempo preferito di almeno metà degli italiani può davvero diventare se non pericolosa almeno leggermente lesiva della nostra privacy. Tutte le volte che si mette “mi piace” su qualcosa, in tutto e per tutto si diventa veicoli di pubblicità aziendale e si rafforza un canale che ha scelto internet per far circolare un prodotto o un servizio. Questo conferma che la rete, ormai, è il migliore e più veloce mezzo per far giungere una notizia a quante più persone possibile e le imprese, infatti, hanno tutte gli occhi puntati sui social. In crescita, in questo senso, anche Twitter.
Social media: nuova strategia di marketing delle aziende
Il marketing del futuro nelle aziende ha un solo nome: social media, soprattutto in questi mesi in cui, ancora più del solito, si assiste al passaggio del business online e ad uno sviluppo ancora maggiore di siti e blog aziendali. La gara a chi li aggiorna più spesso o li arricchisce di validi contenuti, quindi, deve essere supportata da strumenti che permettano di rendere noto piuttosto velocemente il reale valore di una impresa e di permettere allo staff interno di raggiungere i propri obiettivi nel più breve tempo possibile. Ancora di più se è intenzione dell’imprenditore rimanere in testa sul mercato e far crescere non solo il proprio utile ma anche il buon nome della struttura stessa.
Regalistica aziendale: dalla Russia la Usb usa e getta
Il settore della regalistica aziendale, oggi, non ha praticamente confini. Se da un lato, infatti, si vuole risparmiare a fronte dell’ancora presente crisi economica, dall’altra, invece, si vogliono stupire dipendenti e anche clienti. In questo modo viene proposto alle imprese ogni tipo di gadget, anche il più stravagante e per queste ultime l’unico elemento indispensabile è che sia originale e, possibilmente, non ancora arrivato sul mercato. Se le strutture nel Belpaese, qualche volta hanno il braccino corto e acquistano prodotti economici, all’estero stupire è un must: ne vale l’immagine della ditta stessa.
Marchio aziendale: vince Google
Due colossi a confronto ma, come sempre in questi casi, a vincere è solo uno che, stavolta, si mostra il più forte. Una battaglia tra titani, insomma, ma il podio è stato raggiunto da Google. Parliamo di marchi aziendali e l’altro illustre sfidante era Microsoft. Una classifica del tutto speciale, in cui è chiaro che l’azienda di Redmond è stata stracciata dall’acerrimo nemico, ma c’è da giurarci che si tratterà di una lunga guerra e questa è soltanto una prima battaglia.
Pubblicità aziendale, attenzione agli alimenti salutistici
Sembra che si tratti più di una moda che di una reale necessità per molte persone, ma la voglia di consumare cibi salutistici in Italia cresce anno dopo anno. Una tendenza che sarebbe anche positiva, se si tiene conto di una maggiore informazione dei cittadini su quello che consumano quotidianamente e portano in tavola. Attenzione però alla pubblicità aziendale esagerata e, in qualche caso, al limite del falso che può trarre in inganno le persone più sprovvedute. Per tal motivo, a mettere in guardia tutti ci pensa il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà.
Uk:sotto controllo pubblicità aziende sui social media
Le imprese in Gran Bretagna tremano, perchè anche la pubblicità aziendale sui principali social media, ultimamente fondamentale, sarà tenuta sotto controllo dall’Authority.L’organismo che di solito veglia sugli standard di propaganda delle ditte in questo Paese, infatti, adesso si dedicherà molto di più anche al web e ai social network, per bloccare fenomeni eccessivi e magari meno pagati del dovuto da parte delle imprese stesse.
Pubblicità aziendale: la crisi la dimezza
Cambiano le condizioni economiche e le aziende, loro malgrado, decidono di adeguarsi. In tempi di crisi, infatti, sembra finito il periodo in cui una impresa faceva di tutto pur di non restare nell’anonimato e moltiplicava anche con l’aiuto di agenzie specializzate, la produzione di gadget a tema o di volantini, depliants, poster e quant’altro potesse attirare l’attenzione dei clienti. I promozionali per le aziende e tutto quello che riguarda il settore comunicazione verso l’esterno viene rivisto di mese in mese, cercando di risparmiare dove possibile.
Pubblicità aziende: a volte troppo costosa
La pubblicità per una azienda che ha tutti i numeri per diventare grande e concorrenziale sul mercato è assolutamente indispensabile, ma bisogna sempre tenere gli occhi aperti. Innanzitutto, la tendenza di una impresa che vuole raggiungere a breve termine i propri obiettivi, è quella di esagerare e di cercare un investimento magari oltre le possibilità pur di diventare nota subito. E’ importante, invece, controllare il budget aziendale e muoversi con calma, al fine di far rimanere salda l’operatività nel tempo e non rischiare di mandare tutto all’aria, dipendenti compresi.