Ferrari è il marchio più forte al mondo


Il “Cavallino Rampante” storico simbolo della Ferrari è certamente uno dei simboli italiani più noti nel mondo oltre che un emblema di grande riconoscibilità. Secondo una recente pubblicazione di Brand Finance il logo che caratterizza tutte le supercar Ferrari è da considerarsi il marchio più forte a livello globale.

Successioni aziendali, l’addio di Jobs apre la strada a Ive

 Steve Jobs lascia il timone operativo di Apple a Tim Cook. Ma chi si occuperà di colmare il gap più evidente nella gestione societaria, legata alla straordinaria creatività che lo storico manager e co-fondatore dell’azienda riusciva a instillare in ogni aspetto dei business societari, dalla progettazione dei prodotti alla loro presentazione, con la lunga mano onnipresente in ogni fase del ciclo di vita del prodotto?

Secondo quanto sostenuto recentemente da Bloomberg Media, con la partenza di Steve Jobs il pallino della “visione tecnologica” di Apple dovrebbe passare in mano al responsabile del design dei prodotti della compagnia, Jonathan Ive.

Steve Jobs, l’addio da Apple è occasione per i concorrenti

 Come ampiamente noto, a causa dei problemi di salute che tormentano Steve Jobs da diversi anni, lo storico e carismatico manager e co fondatore di Apple ha dovuto abbandonare il proprio ruolo di amministratore delegato della compagnia, lasciando nello sconforto i tantissimi fan che auspicavano invece una sua permanenza alla guida della società della “mela morsicata”, in un futuro fatto di nuovi prodotti e nuovi successi.

A cadere nello sconforto, di altra natura, sono stati anche gli azionisti della compagine societaria, che nelle ore successive all’annuncio dell’addio di Steve Jobs dal ruolo di chief executive officer hanno visto i propri titoli crollare di oltre sette punti percentuali. La ragione è abbastanza semplice da ricercarsi: Apple è una compagnia molto ben fidelizzata alla figura del suo manager di riferimento, il cui abbandono – pur nell’aria – costituisce un momento di distacco rispetto alla fiducia consolidata nel tempo.

Strategie aziendali, Volkswagen sfida Toyota con la sua Up!

 Sarà presentata il mese prossimo la Up!, la nuova city car di Volkswagen che la società sembra aver predisposto principalmente per rispondere al meglio alla crescente domanda europea per veicoli di piccole dimensioni, ed efficienti sul fronte dei consumi, sperando che il principale produttore di auto del vecchio Continente possa consolidare la propria posizione dagli attacchi dei più importanti competitors continentali ed extracontinentali.

In presentazione il 12 settembre all’Auto Show di Francoforte, la Up! dovrebbe divenire disponibile presso le concessionarie con decorrenza dicembre, cercando in tal modo di competere prontamente con la compatta Aygo, di Toyota, e con la C1 mini di Peugeot Citroen, principali benchmark di riferimento per quanto concerne il segmento nel quale Volkswagen vuol dire la sua proprio con la neoarrivata Up!.

Strategie aziendali, anche Honda punta sull’India

 Così come molte tra le sue concorrenti, anche Honda ha deciso di implementare all’interno delle proprie strategie aziendali la volontà di incrementare la propria presenza in India, uno dei mercati emergenti ritenuti di maggiore interesse per poter garantire uno sviluppo nel breve e nel medio termine dei propri ricavi aziendali, forte della possibilità di poter contare su un fatturato in continua crescita nel subcontinente.

Stando a quanto dichiarato dalla società giapponese, infatti, l’obiettivo è quello di poter incrementare la rete di distributori e di servizi outlet nel Paese asiatico di circa il 25%, introducendo altresì nuovi modelli: il tutto con l’obiettivo, sopra preannunciato, di incrementare le vendite nel mercato indiano, nella speranza di poter controbilanciare un possibile rallentamento delle vendite in altri mercati maturi.

Alleanze aziendali, Google+ ospiterà i giochi di Zynga e Rovio Entertainment Oy

 Se il vostro tempo su Facebook passa tra videogiochi e altre applicazioni di svago e di tempo libero, sappiate che probabilmente Google+ potrà presto offrivi di più: la società del più noto motore di ricerca del mondo ha infatti stretto un’alleanza aziendale con alcuni “big” del settore, come la Zynga e la Rovio Entertainment, di cui abbiamo parlato pochissimo tempo fa in relazione al suo prodotto di punta, il gioco Angry Birds.

L’obiettivo di questa alleanza aziendale è facilmente comprensibile: Google+ vuol far dirottare gran parte dell’utenza che su Facebook passa il proprio tempo a giocare con le applicazioni messe a disposizione gratuitamente, rilanciando la propria offerta mediante alcuni dei best seller del settore videoludico, come appunto la serie di Angry Birds, che ha fatto la fortuna della (ex) piccola finlandese Rovio Entertainment.

Investimenti aziendali, 1,2 miliardi per gli “Angry birds”

 Se possedete un prodotto Apple, è altamente probabile che vi sia capitato di giocare a Angry Birds, uno dei più noti giochi per i dispositivi della “mela morsicata”. Un’app videoludica che in breve tempo ha conquistato ampio spazio all’interno di iPad & co., e che altrettanto rapidamente si è evoluta fino a diventare un brand riconoscibile su felpe, magliette, cappellini e altri gadget, non solo nel settore dell’abbigliamento.

Ebbene, stando a quanto riportato su alcuni media internazionali, la Rovio Entertainment Oy, società finlandese che sta dietro alla creazione del gioco, sarebbe in fase di trattative piuttosto avanzate per ottenere dei fonti che potrebbero valutare la compagine intorno a 1,2 miliardi di dollari: una valutazione davvero molto elevata, che potrebbe portare la società a un nuovo sviluppo strategico futuro.

Successi aziendali, ottime stime per la crescita di Google+

 Non troppo tempo fa abbiamo parlato di Google+, il nuovo strumento di social networking che dovrebbe creare qualche grattacapo alla leadership indiscussa di Facebook. L’avvio del nuovo social network del più noto motore di ricerca al mondo è stato davvero brillante, e altrettanto soddisfacenti sembrano essere le stime e le previsioni che alcuni tra i principali osservatori di settore stanno conducendo sulla sua crescita nel medio e nel lungo termine.

Stando infatti a quanto affermato da una recente ricerca condotta congiuntamente da Bloomberg e da YouGov, il nuovo social network di Google potrebbe attrarre fino al 22% della popolazione internauta adulta degli Stati Uniti entro un anno, sorpassando così gli utilizzatori di Twitter e di Linkedin, e consolidando la propria seconda posizione di mercato alle spalle del già ricordato leader, Facebook.

Successi aziendali, Apple taglia un nuovo traguardo

 Quando si parla di successi aziendali degli ultimi dieci anni (e non solo), spesso la mente richiama il logo di Apple. L’azienda di Steve Jobs si è infatti resa protagonista di una serie di prodotti best seller, che le hanno consentito di poter tagliare importanti traguardi commerciali ed economici, e di poter diventare ora la principale società al mondo in un comparto che ha visto un’esponenziale crescita, quello degli smartphone.

Stando infatti agli ultmii dati forniti dalla Strategy Analytics, Apple e Samsung Electronics avrebbero superato Nokia nella gara delle vendite degli smartphone, con delle consegne ai negozianti che nel corso dell’ultimo trimestre, per la prima volta nella storia, avrebbero sorpassato quelle della compagnia finlandese, che lascerà pertanto lo scettro del vincitore alla compagnia di Cupertino.

Ricavi aziendali, record per Apple

 Pochi giorni fa Apple ha diramato gli ultimi dati sui suoi ricavi aziendali, in un comunicato stampa evidentemente molto atteso da tutti gli stakeholders, e non solamente dal mercato finanziario. Un elemento molto importante, che ha permesso alla società di Steve Jobs di poter compiere un balzo in avanti nelle valutazioni delle proprie azioni, che per la prima volta nella storia hanno superato i 400 dollari.

Il comunicato cui facciamo riferimento contiene d’altronde numeri davvero impressionanti. Gli utili netti della società sono infatti più che raddoppiati a quota 7,31 miliardi di  dollari, pari a 7,79 dollari per azione, contro i 3,25 miliardi di dollari, o 3,51 dollari per azione, conseguiti durante lo stesso periodo dello scorso anno. Segno che la macchina Apple continua a produrre redditività in abbondanza, a dispetto dei potenziali sgambetti dei concorrenti.

Investimenti aziendali, Samsung diversifica nel segmento telefonico

 Samsung ha deciso di dar seguito a un importante investimento aziendale, sostenendo di essere pronta a impiegare circa 100 miliardi di won in un nuovo operatore di telefonia mobile. Stando a quanto afferma la stampa nazionale, la nuova compagnia dovrebbe poter offrire dei servizi più economici alla clientela privata, entrando così in diretta concorrenza con i principali competitors già presenti sul mercato nazionale.

Il segmento nel quale Samsung vuole entrare non è certamente privo di agguerriti concorrenti le cui quote di mercato sono già consolidate, e che sarà pertanto difficile poter aggredire commercialmente. La società può tuttavia contare su una solida esperienza in altri comparti di riferimento, da sfruttare in sinergia con le nuove operazioni da avviare nel nuovo settore in cui la società asiatica desidera sfondare.

Marchi e brevetti per una azienda

Le imprese nazionali e internazionali, si rivolgono spesso alle Camere di Commercio in merito a marchi e brevetti e questi enti, infatti, ricevono quotidianamente, un gran numero di domande di registrazione. La competenza per il controllo, l’esame e il rilascio dei titoli di proprietà industriale spetta al Ministero dello sviluppo economico per delle operazioni di fondamentale importanza, che riguardano tantissime aziende.In particolare, servono per le richieste di brevetto per invenzioni industriali e modelli di utilità e per registrare disegni e modelli.