Astaldi, contratto da 209 milioni per la Metropolitana di Varsavia


Nuove opportunità arrivano dalla Polonia per il Gruppo Astaldi. La società italiana si è infatti aggiudicata un nuovo contratto per l’estensione della Linea 2 della Metropolitana di Varsavia. Il contratto ha un valore di 209 milioni di euro finanziati in parte da fondi locali ed in parte tramite fondi europei.

Telecom: 1 miliardo per i ‘supercellulari’

 Le nuove frequenze necessarie alla realizzazione del reti di quarta generazioni per la telefonia cellulare e l’offerta di nuovi servizi sono al centro delle prossime strategie di Telecom, con ingenti investimenti.

Nel corso del recente Workshop Ambrosetti di Cernobbio, Marco Patuano, ad della compagnia ha annunciato che difficilmente l’investimento di Telecom sarà inferiore al miliardo di euro: la modifica nei piani strategici della società è radicale, si pensa che inizialmente l’esborso era stato stimato in circa 600 milioni di euro.

Bilanci aziendali, Terna chiude 2010 con utile in aumento

 Il consiglio di amministrazione di Terna ha approvato il bilancio aziendale 2010. Il documento contabile per lo scorso esercizio riporta infatti profitti, ebitda, ebit e utili netti in incremento piuttosto sostanzioso, confermando le positive aspettative delle scorse settimane.

In particolare, i ricavi della società energetica sono cresciuti di oltre 14 punti percentuali portandosi a quota 1.589,2 milioni di euro, mentre l’Ebitda e l’Ebit sono cresciuti rispettivamente del 17,1% a 1.174,9 milioni di euro e del 17,3% a 814,4 milioni di euro.

Per quanto riguarda l’ultima riga del conto economico, gli utili netti hanno subito un forte sviluppo, che ha portato il risultato a quota 466,7 milioni di euro, in sviluppo di 31,8 punti percentuali.

Gli investimenti infrastrutturali dell’India piacciono all’Italia

Un investimento di quasi 1.000 miliardi di dollari per le infrastrutture nei prossimi dieci anno. A discapito della sua povertà in alcune aree del Paese, l’India batte di gran lunga l’Italia dal punto di vista di obiettivi di marketing e di crescita a lungo termine. Piace, per questo motivo, molto al Belpaese dove la carenza di fondi e gli ostacoli burocratici condizionano la ripresa dei grandi progetti da tanto tempo ormai. Del resto lo Stato è in forte ascesa e in molti lo tengono d’occhio, per il tasso di crescita medio del Pil pari all’8% negli ultimi cinque anni. Per approfondire un rapporto di collaborazione in questo senso, adesso è in corso di svolgimento la missione imprenditoriale in India di Confindustria e Simest dedicata al settore delle infrastrutture.A patrocinare quello che rappresenta un evento, i ministeri dello Sviluppo economico e degli Esteri, in collaborazione con Ance e Federprogetti, per “rafforzare le già strette relazioni economiche bilaterali, conoscere gli obiettivi prioritari del governo indiano e approfondire i progetti di sviluppo selezionati dall’esecutivo per il piano quinquennale 2012-2016″. Al viaggio d’affari partecipano alcune tra le più importanti società italiane con interessi in India: Astaldi, Autostrade, Maire Tecnimont, Saipem, Salini Todini e Trevi.

Infrastrutture ed economia

 Le infrastrutture riguardano quell’insieme di variabili ed elementi che messi insieme e in condizione di funzionare a perfezione, si uniscono in un mix che da vita ad una impresa attiva in un dato settore. In realtà, si tratta di un concetto non sempre così facilmente definibile, in quanto comprende davvero tante situazioni diverse da apparire quasi astratto. Se osserviamo la realtà e il nostro quotidiano, ogni oggetto che utilizziamo, ogni servizio a cui diamo vita, può riguardare una infrastruttura più vasta, ma di solito se ne parla in merito al settore ingegneristico e, ancora di più, economico.