Esportazioni, forte crescita in Basilicata e Molise


È un quadro complesso quello tracciato dagli ultimi dati ISTAT sulle esportazioni delle regioni italiane nel primo trimestre del 2016. Su base congiunturale l’export segna un calo generalizzato in tutte le aree del paese mentre su base tendenziale crescono le esportazioni dalle regioni centrali e meridionali con Molise e Basilicata in forte evidenza.

Commercio, cresce l’export verso gli USA


Gli ultimi dati ISTAT sul commercio con l’estero relativi al mese di giugno 2015 evidenziano una crescita sostenuta per l’import e per l’export italiano. Le esportazioni in particolare registrano una crescita superiore al venti per cento verso un mercato strategico come quello degli Stati Uniti.

Imprese ed esportazioni, il modello del Trentino Alto Adige


In un contesto generale che ha visto nel 2013 il valore delle esportazioni italiane di merci il leggero calo (-0,1%) si segnala l’andamento particolarmente positivo del Trentino Alto Adige. Le aziende della regione hanno significativamente incrementato l’export all’interno di una tendenza proseguita anche nel primo trimestre del 2014.

Concorrenza aziendale, sfida nell’alto dei cieli tra Airbus e Boeing

 Airbus sarebbe ancora il leader mondiale degli aerei. A dirlo è una recente ricerca condotta sulla concorrenza aziendale nei cieli internazionali, secondo cui la Airbus SAS avrebbe ottenuto non solo maggiori vendite durante la prima parte del nuovo anno, rispetto alla stessa parte temporale dell’anno precedente, ma avrebbe altresì ottenuto nuovi ordinativi in misura incrementate rispetto al precedente periodo di confronto.

Quanto sopra avrebbe conseguito alla Airbus di distaccare il proprio principale concorrente, la Boeing, prolungando il proprio predominio aereo: Bloomberg ricorda in proposito che è dal 2003 che la società aerea riesce a produrre più velivoli commerciali all’anno rispetto ai principali concorrenti, con oltre 258 consegne già effettuate dal 1 gennaio 2011 rispetto alla fine del mese di giugno dello stesso anno.

500 aziende siciliane vogliono investire in Tunisia

Alla Tunisia, l’Italia ha sempre guardato, in particolare la Sicilia data la reale vicinanza con il Paese e, adesso, tornata la relativa quiete dopo la terribile tempesta politica, il momento potrebbe essere interessante. Investire nel Paese dell’Africa del Nord, potrebbe portare dei benefici comuni e, per tal motivo ben 500 imprese della Trinacria puntano dritte verso lo Stato arabo.