I consumi tecnologici, che pur risentono meno di altri comparti della crisi generalizzata dei consumi, fanno fatica a rendere i fatturati delle aziende del settore particolarmente ricchi e dinamici. A farne le spese sono i conti trimestrali aziendali, che in questo periodo inizieremo a vedere con riferimento all’andamento di mercato del secondo periodo di questo 2011 all’insegna delle nuove difficoltà per le corporate internazionali.
Un esempio ci è offerto dall’azienda Samsung, uno dei leader mondiali nella produzione di tv a schermo piatto (di cui abbiamo parlato appena pochi giorni fa), che ha dovuto annunciare di aver chiuso il secondo trimestre dell’anno in corso con un forte calo degli utili, precipitati del 26%, proprio a causa del cattivo andamento delle vendite delle tv con flat screen, non efficacemente controbilanciato dagli altri business societari di primaria e nuova importanza, come quello dei tablet.