Bilancio aziendale, Citigroup pubblica trimestrale

 Citigroup ha pubblicato il proprio bilancio aziendale per quanto concerne il primo trimestre del nuovo anno. Un bilancio che la società ha siglato con dei dati in flessione rispetto ai principali parametri temporali di riferimento, su livelli inferiori a quelli attesi dagli analisti.

La compagnia, nel bilancio aziendale trimestrale, segnala infatti la presenza di ricavi pari a 19,7 miliardi di dollari nella prima riga del conto economico, quasi un miliardo di dollari in meno rispetto alla media dei principali analisti di mercato.

I ricavi si sono in altri termini collocati su un livello che è inferiore al 7% rispetto a quello riscontrato nel periodo ottobre – dicembre 2010, con una contrazione del 22% per ciò che invece concerne il paragone con lo stesso primo trimestre, dell’anno precedente.

Controllo di gestione aziendale per una impresa sempre vincente

Chi possiede una impresa e, ogni giorno, combatte per restare in equilibrio in un mercato in perenne evoluzione e sempre a rischio, per via della crisi economica e della concorrenza, è più che mai fondamentale un controllo di gestione aziendale corretto. Quest’ultimo rappresenta un vero e proprio sistema operativo che serve a guidare dipendenti e progetti interni verso il conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione, cercando di arrivare al traguardo nel più breve lasso di tempo possibile.

Comunicazione aziendale e cessazione del rapporto di lavoro

Sono diversi i motivi che possono portare all’interruzione del rapporto bilaterale che si instaura tra azienda e lavoratore al momento dell’assunzione. Se un tempo, un evento del genere si verificava molto più spesso quando il dipendente si rendeva protagonista di qualche azione sulla quale proprio non si poteva passare sopra, adesso la crisi economica e i bilanci aziendali sempre in precario equilibrio, hanno portato alla nascita e alla scelta di contratti a termine più o meno lunghi. Se l’impresa non ritiene più necessario, quindi, affidare una determinata mansione ad un singolo, ecco che deve rendere noto quello che pensa al diretto interessato attraverso una comunicazione interna che sia chiara ed efficace e che, soprattutto, non possa dare il via ad azioni legali che distruggerebbero economicamente l’intera struttura.

Comunicazione aziendale, newsletter e web

 Comunicare in modo semplice, veloce ed economico anche con i propri dipendenti da qualche anno non è più un problema: tutti possono apprendere in tempo reale di una novità aziendale senza bisogno di telefonate, riunioni o incontri lunghi e noiosi. Questo grazie alla posta elettronica e alla mail che qualunque attività commerciale sfrutta al massimo ogni giorno, così come avviene pure per l’intranet aziendale. Per non parlare dei liberi professionisti che senza tale mezzo di comunicazione probabilmente perderebbero moltissimi contatti di lavoro. Insomma anche il modo di svolgere la propria professione è cambiato, grazie al web che fornisce regole, registri e una serie di strumenti da sfruttare. Molto di moda, poi, vanno le newsletter che annunciano le novità di un settore, di un prodotto o di una struttura, soltanto a chi è interessato e, quindi, decide di iscriversi, ma le regole, di volta in volta, possono cambiare.

Immagine aziendale: le potenzialità di Youtube

 Chi non conosce Youtube, usato per cercare video del passato o del presente, a volte introvabili altrove e per lasciarsi andare ai ricordi? Eppure questo mezzo di comunicazione, moderno e ormai praticamente indispensabile, potrebbe essere sempre più usato all’interno delle aziende, per favorire la comunicazione ed incentivare il business. I più giovani, in particolare, sono già molto esperti riguardo al suo utilizzo, perchè sono soliti caricare le immagini prodotte con il proprio cellulare e magari proprio da loro può partire quella che è un’altra risorsa di impresa ancora non tenuta d’occhio abbastanza nel Belpaese. Ovviamente non essendo un canale televisivo a pagamento, dimenticate la possibilità di inserire filmati o spot pubblicitari che verrebbero oscurati immediatamente, però ciò non vuol dire che non possa rivelarsi un utile strumento se non per farsi conoscere all’esterno, almeno per reperire velocemente le informazioni utili al proprio lavoro.

Viral Marketing, la comunicazione del futuro

In inglese suona meglio che in italiano, ma il risultato è sempre uguale: che si voglia chiamare Viral Marketing o Marketing Virale, nonostante la sua non convenzionalità sta avendo negli ultimi tempi un successo grandissimo. Per questo chi è attento alle strategie di mercato, sa che può diventare un’arma aziendale vincente. Attraverso questo meccanismo, si sfruttano le capacità di determinate figure brillanti e abili con la comunicazione per far passare un messaggio. Insomma, meglio della classica pubblicità sempre uguale e fredda che finisce per annoiare, nell’epoca dei social network sono le persone che si scambiano informazioni e consigli sui prodotti da acquistare. Se il messaggio è ben indirizzato e risulta convincente, a patto di essere comunque reale, comincia a girare e raggiunge un numero elevato di utenti finali. La notizia si diffonde seguendo un profilo tipico e un andamento esponenziale variabile ma, comunque, in salita.

Il CRM aziendale diventa social

E’ un periodo particolare questo e non solo a livello storico ma, soprattutto, tecnologico. Le innovazioni si susseguono a grandi velocità e, senza accorgersene, anche l’italiano medio sta cambiando e non soltanto coloro che sono dei grandi esperti di internet e “diavolerie ultramoderne”, come le chiamerebbero i più anziani. Il cliente finale per una azienda, come sempre è il fulcro di tutta l’attività sia che si tratti di una impresa che produce dei prodotti che di una struttura che fornisce, invece, un qualunque tipo di servizio. Ebbene, anche tale figura si è modificata e in una manciata di mesi, si è passati dal “cliente consumatore”, al “cliente social” cioè del cliente che si confronta con altri prima di consumare o acquistare un bene. Di solito lo fa proprio grazie social network come facebook e, in questo senso, le esperienze degli altri diventano davvero fondamentali.

Comunicazione aziendale e social network: si aprono nuovi scenari

Tutte le novità, vanno studiate e capite bene prima di essere prese in considerazione. In tempi moderni come quelli di oggi è soprattutto internet la vera sfida, ma prima di guardare con sospetto tutte le innovazioni che arrivano costantemente, meglio osservarne da lontano le potenzialità nascoste. Una regola che vale soprattutto per le aziende che non possono permettersi grossi passi falsi nella loro carriera, per evitare il pericolo di fallimento e di altri problemi collaterali. Negli ultimi tempi, in media un paio di anni, si sono fatti strada sempre con maggiore insistenza i social network che continuano a conquistare e ad essere criticati da tutte le categorie, rimanendo comunque sempre al centro dell’attenzione.

Reputazione aziendale: attenzione alla rete

La reputazione aziendale come anche quella personale, come è facile capire, è fondamentale per ottenere successo e, soprattutto credibilità in qualunque momento.Tutti fattori insomma che permettono all’impresa di muoversi non senza difficoltà nel mercato, tentando però di raggiungere importanti obiettivi attraverso mirate strategie di marketing. Uno dei pericoli più insidiosi oggi, però, è la rete che veicola notizie in tempo reale che però spesso possono essere pubblicate o modificate a favore di qualcuno o a discapito di qualcun altro. Insomma se la vostra struttura straccia la concorrenza, non è impossibile che qualcuno si senta infastidito e possa mettere su internet se non frasi offensive, almeno allusive e capaci di insinuare un dubbio nei potenziali clienti.

Eventi aziendali e comunicazioni ai dipendenti

 Il lavoro di una azienda e, soprattutto i suoi risultati, sono frutto di un lavoro congiunto e mai soltanto di una mente, nello specifico quella del capo, che pure con le sue idee e la sua gestione può indirizzare meglio l’impresa verso un unico obiettivo. Ecco perchè è orgoglio di tutti poter prendere parte agli eventi aziendali, quelli in cui si tirano un pò le somme e si parla di un bilancio annuale o periodico. Qualche volta questi appuntamenti coincidono con i giorni che precedono le feste, come ad esempio le ferie estive o meglio quelle di Natale, altri invece vengono fissati quando c’è effettivamente qualcosa di importante da comunicare.

Comunicazione aziendale: in Italia non passa da Facebook

Le aziende ultimamente sono molto incuriosite dal potere che volenti o nolenti hanno i social network e, da più parti, non si fa che parlare del fatto che potrebbero costituire una nuova e alternativa strada per la crescita di una impresa. Tuttavia, restano ancora molti i dubbi, in particolare in Italia, dove il rischio e l’innovazione spaventano non poco e, quindi, si resta ad osservare da lontano un fenomeno in continua ascesa. Se è vero che esistono strutture dove interagire su Facebook o su Twitter, fa davvero parte della propria mansione e del marketing interno, lo stesso non si può certo dire per quelle ditte di stampo classico dove addirittura ai dipendenti ne è stato interdetto l’uso. Si perchè è stato da tempo provato che restare per troppe ore in contatto personale con  amici e conoscenti su internet, diminuisce la produttività.

Comunicazione aziendale efficace: ecco le tre fasi

 La comunicazione aziendale per essere efficace deve avere tre caratteristiche: l’identità aziendale, la comunicazione efficace vera e propria e l’immagine aziendale. L’assenza di una di queste fasi altera l’efficacia del processo comunicativo.

L’identità aziendale è la condizione di partenza per una comunicazione efficace. Se all’interno dell’azienda non vi è una condivisione di valori e di obiettivi, la comunicazione non riuscirà nel suo scopo. La responsabilità dell’identità aziendale spetta esclusivamente ai vertici dell’azienda, che devono tenere presente tre vincoli: fattuali (struttura organizzativa, leggi e regolamenti, fattibilità tecnica), relativi al posizionamento dell’impresa (rispetto alla concorrenza); riguardanti il brand o marchio.

Meeting aziendali, condivisione di idee

 Un meeting aziendale deve mostrare all’esterno l’immagine e la politica interna di una impresa e, quindi, essere il più impeccabile possibile a livello di organizzazione, sobrietà e, soprattutto, finalità. Non si tratta, infatti, di una occasione per scambiare quattro chiacchiere con colleghi e capi importanti e magari alla fine scegliere qualche sfizioso stuzzichino, ma è importante per raggiungere meglio e più in fretta gli obiettivi prefissati. Il confronto con personale qualificato e non sempre disponibile, non può che aiutare a correggere il tiro laddove ci siano delle lacune e a lavorare meglio che si può.

Intranet aziendale: comunicazione innovativa

 Un sistema innovativo ed efficace per abbattere le gerarchie troppo marcate all’interno di una azienda e, soprattutto, per facilitare una corretta comunicazione interna, evitando la possibilità che semplici chiacchiere durante la pausa pranzo possano scatenare panico ingiustificato tra i dipendenti. Questi sono soltanto due dei vantaggi principali di Intranet, utilissima rete di comunicazione interna dentro una struttura media o grande, dove diffondere una novità può diventare complesso. Con intranet, i pettegolezzi o le leggende su licenziamenti, promozioni e quant’altro che si modificano passando di bocca in bocca, vengono bloccati a favore di informazioni chiare e dettagliate, indispensabili soprattutto nel caso di telelavoratori, lavoratori fuori sede. Le riunioni del personale, in questo senso, non hanno mai lo stesso valore in termini di velocità in quanto sono periodiche e non tutti hanno la possibilità di parteciparvi.