Negli ultimi tempi si conferma con sempre maggiore forza in Italia un trend che riguarda il mondo aziendale. Sono sempre più numerose le imprese che decidono di lasciare il nostro paese e di traslocare all’estero in cerca di maggior fortuna, o meglio, in cerca di quei profitti che in Italia non sembra più possibile avere.
Analisi Mercato Imprenditoriale
Aziende: molte cercano tecnici specializzati
Non è facile capire se la crisi economica sia solo un incubo passato o se è ancora fin troppo presente, tuttavia in qualche azienda sembrano essere ripresi i primi contratti. E’ vero, i datori di lavoro raramente nelle imprese vogliono rischiare e solo qualche volta scelgono un lavoratore che non conoscono personalmente ma, in ogni caso, la ricerca ormai è puntata quasi esclusivamente sulle figure specializzate per cui la richiesta diventa troppo settoriale e moltissimi giovani continuano a restare a casa.
Conti aziendali, crescono i ricavi di Mc Donald’s
Continuano a crescere i ricavi nei conti aziendali di Mc Donald’s, grazie principalmente a un buon incremento delle richieste di prodotti di fast food in Cina e in altri mercati emergenti, che all’interno del bilancio della compagnia statunitense, permettono di controbilanciare più che adeguatamente le flessioni che invece si riscontrano, almeno in parte, nei mercati occidentali e, in generale, in quelli ritenuti più maturi economicamente.
Grazie infatti alla crescita della clientela cinese, i ricavi della principale catena di fast food del mondo sono cresciuti del 5,1% nel mese di luglio, e pertanto oltre le attese dei principali analisti, che auspicano sì un incremento del fatturato di Mc Donald’s, ma pur sempre inferiore alla soglia del 5% (Bloomberg, in proposito, era pronta a scommettere su una crescita dei ricavi intorno al 4,7% su base annua).
Aziende italiane in Corea per arredare
Italia leader nel settore dell’arredamento e del design, con artigiani esperti e un buon rapporto qualità/prezzo. Lo pensano certamente in Corea del Sud visto che a breve è previsto un incontro che potrebbe essere molto importante per 14 imprese del settore nel Belpaese. L’evento riguarda il periodo compreso tra il 5 e il 9 settembre e una serie di imprenditori si recheranno in missione a Seul. Si tratta, nello specifico, di una iniziativa organizzata dalla sede di Monza di Promos-Camera di commercio di Milano e sarà il primo di circa 150 incontri B2B con i maggiori distributori di arredamento sudcoreani.
Palermo e crisi: le aziende chiudono in massa
L’onda lunga della crisi economica porta con sè ancora moltissimi disagi a discapito di lavoratori che dopo tanti anni di servizio o semplicemente dopo mesi di speranze, si ritrovano a casa e senza la forza di ricominciare ancora. A Palermo i problemi sono ancora più visibili e moltissime imprese soprattutto nel settore commerciale, lasciano intendere come l’economia locale sia malata e il mercato che dovrebbe girargli intorno in buona parte bloccato. Tutti possono accorgersi di quanto accade, visto che da un giorno all’altro spariscono non solo piccoli negozi ma anche enormi catene e i disoccupati si moltiplicano.
Aziende e ferie: dipendenti in vacanza senza limiti
Non è un titolo accattivamte, ma la pura realtà. Non illudetevi, però, in Italia questa tendenza deve ancora arrivare. Come sempre nelle mode del momento, l’idea è nata e ha trovato subito sviluppo in America con il nome di “Unlimited Vacation”. Immaginate che bello potrebbe essere alzarsi dalla propria scrivania, salutare i colleghi e non dover invece chiedere con mesi di anticipo le settimane di riposo, concordando il piano ferie secondo le esigenze dell’impresa. In più non dovreste nemmeno controllare in busta paga i vostri giorni a disposizione. Negli Usa si moltiplicano le strutture che permettono oggi ai dipendenti di scegliere i giorni in cui restare a casa quando vogliono senza fissare un limite massimo, ma andiamo a scoprire nel dettaglio come funziona questa soluzione innovativa.
Valutazioni aziendali, anche Zillow sbarca in Borsa
Continuiamo ad occuparci di valutazioni aziendali nel mondo del web. Lo abbiamo fatto nel recente passato discutendo di quanto sta accadendo in casa Facebook, Linkedin, Groupon, Twitter, e lo facciamo oggi con un’altra società operante prevalentemente online, la Zillow, con sede a Seattle, specializzata nella fornitura di un servizio di informazioni sull’andamento dei mercati immobiliari americani e internazionali.
Zillow Inc. era infatti da tempo intenzionata a sbarcare in Borsa, ma diverse erano, in tal senso, le voci su una sua congrua valutazione aziendale. Stando alle ultime notizie, invece, pare che la concordia stia convergendo verso un rialzo del prezzo proposto per l’offerta pubblica iniziale delle proprie azioni, con una forbice che dovrebbe spingersi fino a un massimo di 18 dollari per singola azione ordinaria.
Aziende e crisi: a Palermo il risparmio coinvolge anche il “Festino 2011”
Una crisi nera quella che ancora non ha lasciato l’Italia, ma soprattutto la Sicilia con in testa sempre Palermo dove le aziende fanno davvero molta fatica a riprendersi. Una situazione reale e preoccupante che da ieri fa pensare ancora di più: il Festino di Santa Rosalia, amatissima patrona della città la quale anche quando non si naviga nell’oro viene ricordata con una manifestazione più che costosa, è andato in scena in forma ridotta.
Aziende e lavoro: cresce divario tra donne e uomini
Una realtà triste ma ancora tale: nel nostro Paese purtroppo la disparità lavorativa in azienda tra uomini e donne cresce invece di diminuire. A volte sembra che le cose siano meno negative, eppure basta dare una occhiata al Rapporto stilato dal World Economic Forum nel 2010 per capire che nella speciale classifica di quote rosa all’interno dei sistemi produttivi tra i vari Paesi, l’Italia è al 74° posto.Un paio di anni fa non è che le cose andassero proprio meglio, ma almeno si trovava due posizioni in avanti.
Imprese e investimenti: meglio Londra
E’ una città turisticamente sempre interessante, economicamente di nuovo in crescita e ricca di attrazioni e appuntamenti, come le Olimpiadi 2012. Per questo imprenditori e aziende hanno gli occhi puntati su Londra, soprattutto adesso che le previsioni positive sono state confermate dai dati del nuovo studio del Barometro FDI (Foreign Direct Investments), che tiene conto dell’andamento degli investimenti e delle opinioni delle aziende estere che lavorano nella capitale.
Italia: un azienda su due in perdita e senza dati
La crisi si sta allontanando è ci siamo ancora dentro in pieno? In realtà, non è facile dirlo perchè se sembra che qualcosa in merito si stia muovendo, è pur vero che milioni di imprese che hanno dovuto superare una vera e propria tempesta adesso hanno difficoltà serie a manternersi in equilibrio sul mercato. Nonostante siano riuscite ad uscire dalla recessione mondiale, il loro stato di salute interna, quindi, è comprensibilmente compromesso e per lungo tempo vivranno in una precaria situazione di incertezza. I lavoratori, poi, sono angosciati dalle continue riduzioni del personale e le notizie a volte positive e altre negative che arrivano, non fanno altro che aumentare questo stato di ansia.
Facebook perde utenti: declino aziendale?
Se Facebook non conosce periodi di declino praticamente da sempre, adesso la tendenza potrebbe essersi avviata verso una involuzione per il re dei social network. Si perche soprattutto in Usa e in Canada, ha cominciato a predere utenti nell’ultimo mese, coinvolgendo nella crisi un enorme comparto aziendale. Si calcola che solo a maggio si sia registrata una diminuzione di oltre 6 milioni di unità solo negli Stati Uniti. Se ad inizio mese, quindi, gli utenti erano 155,2 milioni sono poi passati a 1489,4 milioni alle fine di maggio. Problemi aziendali in vista quindi per la società di Palo Altoe, nonostante, stia cercando di correre ai ripari in realtà non si sa quali siano i prossimi risultati.
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Aziende e futuro? Bisogna usare internet
Chi non sa usare internet o non posside un computer alzi la mano. C’è da giurarci che in una sala piena di persone, soltanto qualcuno avanti con l’età o con particolari condizioni economiche e personali dichiarerà di non conoscere tale strumento ormai praticamente indispensabile per la vita di tutti noi. Sembra incredibile, però, a fronte di tutte queste certezze, il Belpaese utilizza ancora troppo poco le potenzialità del web e soprattutto le aziende lo considerano quasi uno strumento che distrae l’attenzione dei dipendenti e non apporta poi tutti questi benefici. E’ chiaro che parliamo di una analisi settoriale, in quanto è vero che ci sono imprese che con internet ci lavorano, ma se parliamo di impieghi classici e dalle radici tradizionali nel nostro Paese, continuano a prescindere da tale strumento di lavoro.