Bilanci aziendali: 2010 in perdita per l’US Città di Palermo

 L’Unione Sportiva Città di Palermo Spa ha chiuso il 2010 in perdita. I dati che emergono dal bilancio aziendale dell’esercizio al 30 giugno 2010 riferiscono infatti di un risultato netto negativo pari a 17.225.998 euro, influenzati dal trend dei ricavi pubblicitari televisivi.

Nel bilancio aziendale dell’Unione Sportiva siciliana, infatti, i diritti televisivi hanno un peso maggioritario, con una quota pari al 58,28% del valore della produzione riscontrata nell’esercizio ora in esame.

Altre operazioni principali all’interno del bilancio aziendale sono inoltre la prosecuzione dell’operazione di lease back, con la quale la società cedette il marchio a una società di leasing per 30 milioni di euro, potendolo riacquistare tra quattro anni a un prezzo di 300 mila euro, a fronte dei canoni di leasing e di un maxicanone iniziale.

Bilanci aziendali: De Longhi approva bilancio 2010

 Il bilancio aziendale di De Longhi per quanto concerne l’esercizio 2010 ha visto la luce. Stando a quanto si legge in una recente nota, infatti, l’assemblea degli azionisti della società italiana ha approvato in prima convocazione il bilancio aziendale per lo scorso anno.

Secondo i principali dati forniti dalla nota diffusa a mezzo stampa, il bilancio d’esercizio 2010 si sarebbe chiuso con un utile netto del gruppo pari a 74,9 milioni di euro, con un incremento di 131,5 punti percentuali rispetto ai 32,4 milioni di euro dell’anno precedente.

Anche grazie a questo boom degli utili, l’assemblea ha deciso di approvare la distribuzione di un dividendo che è equivalente a 0,146 euro per ogni azione, al lordo delle ritenute di legge in vigore.

Bilanci aziendali: CapeLive approva progetto per l’esercizio 2010

 La scorsa settimana avevamo pubblicato il calendario dei principali appuntamenti di questi giorni in materia di approvazione dei bilanci aziendali e dei progetti di bilancio degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2010.

Uno degli appuntamenti maggiormente in evidenza era l’approvazione, da parte del consiglio di amministrazione di CapeLive, del progetto di bilancio della società per l’anno fiscale chiusosi a fine dello scorso dicembre, approvazione che ha visto la luce in data 12 aprile 2011.

Secondo quanto si legge in una nota diramata dalla società, l’esercizio si è chiuso con un risultato netto negativo per circa 30 milioni di euro, con un portafoglio investimenti attualmente valutabile intorno ai 38 milioni di euro, e una liquidità positiva per 13 milioni di euro.

Bilanci aziendali, operazione trasparenza per il Bologna Calcio

 Il Bologna Calcio ha deciso di pubblicare sul proprio sito ufficiale il bilancio aziendale riferito alla semestrale della società calcistica. Una decisione, seguita all’approvazione da parte del consiglio di amministrazione, che rientra in una sorta di nuova operazione “trasparenza”.

L’obiettivo di questa pubblicazione, corredata da alcune opinioni da parte dell’amministratore delegato Americo Romano, dovrebbero contribuire a migliorare la disclosure societaria nei confronti del mercato, considerati i turbolenti recenti passati aziendali.

L’amministratore delegato Romano in tal proposito ha dichiarato dal quadro informativo e contabile starebbe emergendo il “superamento della nota forte situazione di crisi”, grazie soprattutto all’intervento “della nuova compagine societaria Bologna 2010 s.p.a., come illustrato nella relazione degli amministratori”.

Bilanci aziendali, ecco il calendario delle approvazioni

 Lavoro in vista per i consigli di amministrazione delle società per azioni quotate in Borsa. Il mese di aprile prevede infatti un ricco calendario di riunioni per l’approvazione dei dati contabili, di cui cercheremo di sintetizzare alcuni tra i principali appuntamenti.

Domani, 12 aprile, è prevista l’approvazione del bilancio aziendale di Banco Popolare da parte del consiglio di sorveglianza mentre, per quanto riguarda i settori non bancari, sono previste le riunioni del consiglio di amministrazione di Cape Live, e di Mondo HE.

A seguire, nella giornata di mercoledì 13 aprile, ci sarà l’approvazione del bilancio aziendale da parte del consiglio di sorveglianza di Ubi Banca, mentre nella giornata ancora successiva, di giovedì 14 aprile, toccherà a Greenvision, CHL, Montefibre e Yorkville passare attraverso tale vaglio.

Emilia Romagna: sostenere l’export è indispensabile

Uno degli obiettivi aziendali più importanti è quello di tentare nel più breve tempo possibile di internazionalizzare le imprese, per permettere una crescita in un mercato che non sia solo nazionale e farsi conoscere e apprezzare pure fuori dai confini territoriali. Un progetto tutt’altro che semplice, che richiede una strategia di marketing pensata a dovere, nella quale non è possibile alcun margine di errore, pena la perdita di credibilità dell’azienda stessa. In Emilia Romagna, in particolare, il concetto è stato preso alla lettera ed, infatti, recentemente sono stati investiti 12 milioni di euro per la piazza estera, soprattutto nelle aree, in questo senso, più in espansione. Si tratta, quindi, di Turchia, Brasile e India.La Regione ha messo in campo tutte le sue risorse per per sostenere l’export e rilanciare possibilmente pure questo tratto di Italia che ha molte potenzialità, a volte non messe del tutto in luce.

L’organigramma e l’organizzazione in una azienda

 Quando si pensa ad una azienda ben strutturata, l’organigramma è una delle prime cose che balzano subito alla mente. Si tratta della classica rappresentazione grafica della struttura organizzativa prodotta in un dato momento per mostrare a dipendenti interni e a professionisti esterni, l’andamento dell’impresa. Durante le riunioni importanti o anche semplicemente quando si comunicano via mail determinati successi della struttura, questi schemi non mancano praticamente mai anche perchè sono chiari, mirati e di veloce acquisizione.

Amministrazione aziendale:gestione economica dell’impresa

L’amministrazione aziendale è quanto di più importante ci possa essere in una impresa, perchè soltanto dotandosi di personale in grado di far rientrare i costi, tenere sotto controllo il budget e scongiurare ogni spreco, si potrà evitare un fallimento o, comunque, uno sperpero eccessivo di denaro. Una azienda volente o nolente, produce beni e servizi verso l’esterno e anche verso l’interno garantendo lavoro, stipendi e guadagni a coloro che sono assunti per cui il punto centrale di tutto non può che essere un movimento economico costante che preveda impennate verso l’alto e mai verso il basso.

Per ottenere il massimo della produttività, l’imprenditore deve prevedere degli investimenti cercando di essere lungimirante e comprendere in tempo se le sue strategie possono essere proficue o andare a scontrarsi con un mercato già saturo riguardo alle soluzioni immaginate per far crescere la ditta.